PROPOSTA DI RIQUALIFICAZIONE DEL “PUNTO SPORT” DA PARTE DELL’A.D. TENNIS RUVO
L’Associazione A.D. Tennis Ruvo si è resa disponibile, a proprie spese, a condurre lavori di manutenzione straordinaria tesi all’ammodernamento e alla rigenerazione del “Punto Sport”.
L’associazione tennistica ruvese garantirebbe l’ammodernamento e l’omologazione dell’impianto sportivo senza l’impiego diretto di risorse pubbliche, in un’ottica di razionalizzazione della spesa pubblica; il potenziamento dell’offerta sportiva sul territorio attraverso il miglioramento degli standard dei servizi e l’implementazione di nuove discipline sportive praticabili; il miglioramento dell’accessibilità dei cittadini alla pratica sportiva, con particolare attenzione alle condizioni di disabilità (accessibilità fisica e cognitiva) e marginalità sociale (accessibilità sociale), in un’ottica di piena inclusione sociale; il mantenimento del modello gestionale pubblico-privato a garanzia dell’efficienza gestionale e dell’applicazione di competenze specialistiche di settore abilitanti al miglioramento dei servizi erogati alla comunità.
La proposta di riqualificazione si lega all’art. 5 del d.lgs. 38/2021 “recante misure in materia di riordino e riforma delle norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi e della normativa in materia di ammodernamento o costruzione di impianti sportivi” che recita: “Le Associazioni e le Società Sportive senza fini di lucro possono presentare all’ente locale, sul cui territorio insiste l’impianto sportivo da rigenerare, riqualificare o ammodernare, un progetto preliminare accompagnato da un piano di fattibilità economico finanziaria per la rigenerazione, la riqualificazione e l’ammodernamento e per la successiva gestione con la previsione di un utilizzo teso a favorire l’aggregazione e l’inclusione sociale e giovanile. Se l’ente locale riconosce l’interesse pubblico del progetto, affida direttamente la gestione gratuita dell’impianto all’associazione o alla società sportiva per una durata proporzionalmente corrispondente al valore dell’intervento e comunque non inferiore a cinque anni”.
Chiunque è interessato potrà presentare osservazioni, contributi, integrazione e/o eventualmente proposte analoghe accoglibili ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 38/2021, in merito ai contenuti dell’istanza depositata, e che tali contributi dovranno prevenire alla sede del Comune, Ufficio Protocollo, o a mezzo pec (comuneruvodipuglia@postecert.it) entro il 30/08/2025 ore 12:00.
Il presente avviso è da intendersi come procedimento partecipativo finalizzato alla raccolta di contributi e proposte da parte del Comune di Ruvo di Puglia.