Home Attualità Presentato il progetto della palestra della Scuola "D. Cotugno": ecologica e sicura

Presentato il progetto della palestra della Scuola "D. Cotugno": ecologica e sicura

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Massimo entro giugno 2017, la Scuola Media “Cotugno” avrà la palestra.

E’ il termine perentorio di chiusura dei lavori che, per esigenze di rendicontazione, dovrà essere rispettato dalla  ditta appaltatrice, la Saulle Impianti s.r.l di Ruvo di Puglia, rappresentata da Orazio Saulle e dall’ingegnera Lucia Saulle, titolare dell’azienda, presenti all’incontro che si è svolto nell’ufficio di presidenza della Scuola “D. Cotugno” per illustrare il progetto.

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L’ing. Lucia Saulle, Orazio Saulle e l’architetto Michele Sgobba

Erano presenti la dirigente Lucia Sallustio, il sindaco Pasquale Chieco, l’assessora alla pubblica istruzione Monica Filograno, il progettista direttore dei lavori, l’architetto Michele Sgobba; il direttore dell’Area 8 del Comune, l’ ingegner Gildo Gramegna.

L’intervento è finanziato con fondi europei per complessivi 528.324,12. euro, e rientra nei Programmi integrati di riqualificazione delle periferie (PIRP).

La palestra sarà un edificio a sé stante che potrà essere fruito, sin dal primo giorno di apertura, anche da associazioni ed altri enti sportivi. In tal modo lo stabile si presterà ad essere un centro di aggregazione periferico identificabile anche attraverso tinteggiature esterne che, eventualmente, potrebbero essere oggetto di un singolare referendum tra gli stessi studenti.

Lo stabile sarà collegato al Parco Mennea attraverso un vialetto di raccordo nel rispetto della normativa di sicurezza.

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Da sinistra l’assessora alla Pubblica Istruzione, Monica Filograno; l’ing. Gildo Gramegna; il sindaco Pasquale Chieco e la Preside Lucia Sallustio

Il sito interessato alla costruzione della palestra, recintato già da oggi, è stato scelto a seguito di prospezioni col georadar che non ha rilevato la presenza di possibili reperti archeologici. Questo per evitare la sospensione dei lavori come avvenne nel 2014 quando, durante gli scavi, affiorarono alla luce reperti risalenti all’Età del Ferro. Lavori archeologici che hanno assorbito 250.000 euro per cui è stato necessario ridimensionare il progetto della palestra  ed escludere la fornitura di alcune attrezzature. Intanto l’area archeologica è stata ricoperta e si pensa che, più in là nel tempo, si possa creare un’asola che consenta la fruizione  degli scavi effettuati, a scopi didattici.

Lo stabile sarà eco – friendly, sfrutterà l’energia solare attraverso gli impianti fotovoltaici – “Poco utilizzati a Ruvo di Puglia, purtroppo!” ha chiosato Orazio Saulle – sarà munito di servizi confortevoli per tutti, anche per gli utenti diversamente abili. Non sono previste gradinate, quindi – forse unica nota dolente! – non c’è possibilità di assistere ai tornei.

Affrontato anche il capitolo “sicurezza” che, nella giornata odierna, ha assunto un significato particolare.

La Sallustio, rassicurata sulla certificazione di sicurezza della Palestra, ha chiesto all’ingegner Gramegna quando potrà ottenere le altre, che sta sollecitando da tempo, perché si tratta di problemi importanti, di spade di Damocle che pendono sulla sua testa e di tanti altri suoi colleghi italiani costretti a fare i conti con i tagli. Alla risposta “Stanno arrivando.” ha replicato che se lo augura perché non vorrebbe passare ad azioni giudiziarie. “Ho una grande responsabilità: della sicurezza nella scuola che dirigo rispondo io!”.

Ma per questa via non si passerà se si instaura una proficua collaborazione tra Scuola, Comune e Città Metropolitana.

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