Home Politica PRC: “LEGA E FORZA ITALIA: PREDICANO BENE E RAZZOLANO MALE. ANZI MALISSIMO”

PRC: “LEGA E FORZA ITALIA: PREDICANO BENE E RAZZOLANO MALE. ANZI MALISSIMO”

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Comunicato stampa Rifondazione Comunista.

Da ieri leggiamo disorientati delle accuse di immobilismo e di “silenzio assordante” rivolte all’Amministrazione comunale, circa la gestione dei contagi in città, da parte della Lega e di una consigliera comunale di Forza Italia.

L’avvicinarsi delle elezioni amministrative porta queste forze politiche ad entrare in grave contraddizione con quella che è la loro linea politica a livello nazionale, pur di tentare di racimolare qualche voto in più e screditare l’avversario. Ricordiamo che la Lega di Salvini e il centrodestra a livello nazionale si schierano su posizioni contrarie all’adozione di misure restrittive drastiche volte al contenimento del contagio da Covid-19, condizionando in tal senso le scelte del Governo.
Ma questo non è l’aspetto più grave. È grave che queste prediche vengano da chi proviene dalle fila di quel centrodestra che per anni ha sostenuto l’ingresso dei privati nella sanità e la distruzione del sistema sanitario pubblico. Il famoso modello lombardo, tanto decantato anche in Puglia, è stato asfaltato dal disastro sanitario causato dall’impatto del Covid. Un disastro non casuale ma frutto di scelte politiche, come la mancata istituzione della “zona rossa” nei comuni di Nembro, Alzano e Val Seriana in provincia di Bergamo più di un anno fa. Tutto ciò per non far arrabbiare Confindustria, secondo la quale le fabbriche non andavano chiuse. La subalternità della politica e della salute collettiva al primato del profitto produsse una strage che oggi si cerca di rimuovere. I 6000 morti stimati nella sola provincia bergamasca, sono stati la conseguenza tragica della prepotenza cinica ed interessata dell’economia intrecciata con la malapolitica. Non a caso numerose inchieste hanno svelato quanto quei primi focolai in Lombardia abbiano innescato la miccia della pandemia nel resto d’Italia.
Il vero paziente zero è stata la sanità lombarda, quella dei vari Fontana, Formigoni, Gallera, degli amici degli amici e degli innumerevoli scandali balzati agli onori delle cronache, tutti prodotti in casa Lega e Forza Italia. Un sistema basato sullo smantellamento della sanità pubblica e territoriale e sul traghettamento di milioni di euro e migliaia di utenti verso la sanità privata. Il contrario di un Servizio Sanitario pubblico basato sui principi fondamentali della prevenzione, dell’uguaglianza, della gratuità. E ancora oggi, nonostante la propaganda di Fontana-Moratti, non sta andando tutto bene. La Lombardia è maglia nera per i decessi e i contagi non accennano a diminuire, segno che la campagna vaccinale prosegue in maniera disastrosa.
Insomma, questi sono i partiti e gli amministratori locali a cui si rifà il centrodestra cittadino. Un centrodestra che prova ad arraffare qualche voto a fronte del disastro che si sta consumando e nonostante il governo nazionale di cui fa parte. Un centrodestra che addirittura in un primo momento ha dubitato della veridicità della pandemia e delle scene strazianti di Bergamo, con colonne di mezzi militari carichi di feretri. Una testimonianza di una sensibilità unica, proferita direttamente nel comunicato odierno della consigliera di Forza Italia che di certo fa luce su cosa si pensasse della pandemia tra i banchi dell’opposizione solo pochi giorni fa.
D’altronde è la campagna elettorale, bellezza.

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