PISTOIA VINCE GARA-2, SERIE CHE TORNA IN PARITA’
Il fascino o l’atrocità dei play-out. Il giudizio si può emettere solo al termine di ciascuna serie. Per il resto, che si vinca di uno o di venti cambia poco o nulla: conta solo mettere un punto in più dell’avversario e spostare l’inerzia dalla propria parte. Devono essere state queste le frasi più ricorrenti nell’ambiente toscano nelle ore sospese tra gara-1 e gara-2, quando tutto resta in bilico e ogni certezza può essere ribaltata nel giro di una notte. E’ finita 90-97 per Pistoia sulla Crifo Wines, con Reale e Miccoli a trovare dal perimetro la chance per riaprirla nel finale e a limitare i danni dopo i 12 punti accumulati di svantaggio sino al 38’.
E infatti, in appena 48 ore, lo scenario è mutato radicalmente. La brillantezza offensiva della Crifo Wines, che aveva caratterizzato la prima sfida, si è improvvisamente inceppata contro una Pistoia solida, aggressiva e lucidissima nella propria metà campo. La squadra di coach Strobl ha approcciato la gara con grande intensità, alzando il livello fisico sin dalle prime battute e togliendo ritmo e spazi alle principali opzioni offensive ruvesi. Emblematico il dato di Smith, tenuto addirittura a secco fino all’intervallo, segno tangibile di un lavoro difensivo attento, preparato nei minimi dettagli.
Ruvo ha provato a reagire in più occasioni, affidandosi alle iniziative individuali e cercando di alzare i giri del motore, ma senza riuscire a trovare continuità. I tentativi della squadra di coach Rajola si sono spesso infranti contro la compattezza del sistema difensivo toscano, capace di chiudere le linee di penetrazione e contestare ogni tiro con grande puntualità. Anche quando la Crifo Wines è riuscita a costruire buone soluzioni, è mancata la precisione necessaria per riaprire davvero il match.
Pistoia, dal canto suo, ha gestito con maturità i momenti chiave, senza mai concedere parziali che potessero riaccendere le speranze avversarie. La differenza non è stata solo tecnica, ma anche mentale: maggiore presenza, più attenzione ai dettagli e una chiara volontà di indirizzare la serie su binari favorevoli.
Così, quella che sembrava poter essere una serie equilibrata e aperta a ogni sviluppo si è già trasformata in una battaglia di nervi e aggiustamenti. Nei play-out, più che altrove, ogni partita fa storia a sé, e le gerarchie possono cambiare rapidamente. Ora la pressione torna a salire, perché ogni possesso pesa di più e ogni errore può diventare decisivo. E il verdetto, come sempre, sarà scritto solo alla fine.
Gran partita da ex per Zanotti autore di 22 punti, tra cui due triple letali nel momento cruciale del match. MVP resta Anderson: per lui altre 27 messi a referto. Pistoia senza Magro ha trovato l’equilibrio giusto per disinnescare la Crifo Wines a cui non sono bastati i 20 punti di Jerkovic.
Crifo Wines Ruvo – Pistoia 90-97
(15-26, 41-50, 62-74)
Ruvo: Brooks II 6, Anumba 8, Nikolic 5, Musso 6, Di Zanni n.e., Granieri n.e., Jerkovic 20, Miccoli 5, Smith 14, Borra 10, Reale 16. Coach Rajola
Pistoia: Stefanini 16, Alajiki 13, Anderson 27, Drovandi n.e., Flauto, Dellosto 3, Gai Pierallini n.e., Magro n.e., Saccaggi 9, Gallo 7, Zanotti 22. Coach Strobl
Arbitri: Vita, Nuara, Calella
Uscito per 5 falli: Anumba