Home Politica PAPARELLA E BINETTI SUI PARCOMETRI GUASTI: “FATTE LE SANZIONI AL GESTORE?”

PAPARELLA E BINETTI SUI PARCOMETRI GUASTI: “FATTE LE SANZIONI AL GESTORE?”

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Soste a pagamento: mancato funzionamento dei parcometri” e “Utilizzo locali comunali per uso ufficio azienda concessionaria soste a pagamento”: questo l’oggetto delle due interrogazioni consigliari presentate negli scorsi giorni dai Consiglieri Comunali di opposizione, Piero Paparella e Damiano Binetti.


Con riferimento alla prima di esse, questi ultimi hanno evidenziato che oltre al parcometro danneggiato con atto vandalico il 30 dicembre 2019 in Via Salomone, da diversi mesi(almeno tre) anche quello di Via Carducci è del tutto assente. A questo aggiungasi che dai primi giorni dell’anno sono del tutto inutilizzabili anche i parcometri siti in Corso Carafa e in Via Cirillo. A fronte di ciò, i suddetti Consiglieri hanno presentato interrogazione consigliare con la quale hanno chiesto se tale mancato funzionamento fosse stato già segnalato atteso che, a norma dell’art. 10 del  contratto rep. n. 3116 del 19.11.2018 sottoscritto dal Direttore dell’Area 7 e il responsabile dell’azienda concessionaria del servizio  delle soste a pagamento, il numero dei parcometri da installare è pari a 31 e che, come statuito al terzo capoverso “In caso di mancato funzionamento dei parcometri per guasto, atto vandalico o per qualunque ragione, la ditta concessionaria dovrà provvedere alla sua rimessa in funzione entro e non oltre 5 giorni lavorativi dalla segnalazione; in caso contrario verrà applicata una penale di euro 30,00 giornaliera per ogni parcometro non funzionante”.

In merito alla seconda, i due Consiglieri hanno evidenziato che dal 2 gennaio 2019, ovvero dalla data in cui si è dato avvio alla gestione del servizio relativo alle aree blu, l’azienda concessionaria ha stabilmente usufruito del locale posto a piano terra dell’immobile sito in Corso Carafa n.46 (sede della Polizia Locale) di proprietà del Comune di Ruvo di Puglia.  In detti locali, la ditta svolge tutt’oggi, per mezzo dei propri dipendenti, l’attività imprenditoriale finalizzata a sottoscrivere abbonamenti e rilasciare informazioni riguardanti il servizio da loro prestato, utilizzando, oltre che le attrezzature, anche le utenze attive presso tale immobile.

Da detta constatazione è scaturita, pertanto, l’interrogazione dei Consiglieri Paparella e Binetti atta ad appurare se, effettivamente, esista un regolare contratto di locazione( di cui si chiede l’allegazione) che autorizzi formalmente l’azienda de quo ad utilizzare il predetto locale.

Qualora tale negozio contrattuale non fosse stato stipulato, invece, gli stessi hanno chiesto di aver contezza di quale fosse la disposizione normativa, regolamentare e contrattuale invocato per l’utilizzo dello stesso o delle utenze intestato, ad ogni modo, al Comune di Ruvo di Puglia.

1 COMMENTO

  1. Cari paparella e binetti: apprezzo il vostro zelo nel seguire e contestare molti atti dell’amministrazione comunale di ruvo, ma vorrei suggerirvi di affidare ad esperti ( la procura della repubblica, i carabinieri, la guardia di finanza ecc) le indagini sull’accaduto. Non vorrei pensare a male ma Andreotti diceva che a pensare male spesso ci si azzecca. Meditate amici, meditate
    Non solo la corte dei conti.

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