PAPARELLA ATTACCA: “ASSALTO INCONTROLLATO AL TERRITORIO, MA IL COMUNE TACE”
Piero Paparella, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, parla dell’ennesimo progetto presentato su Ruvo per la realizzazione di un impianto eolico denominato “Ruvo”, costituito da 17 aerogeneratori (di cui ben 11 nel territorio ruvese) di potenza unitaria pari a 6,2 MW, per una potenza complessiva di 105,4 MW, da realizzarsi nei comuni di Ruvo di Puglia, Bitonto e Terlizzi, incluse le relative opere di connessione alla RTN. Esso prevede una vastissima attività di espropri di terreni pari a ben 871 particelle solo per l’agro ruvese, per consentire la realizzazione della rete di connessione delle 11 pale eoliche alla rete elettrica.
“Operazione di esproprio che vedrà coinvolti, per il solo Comune di Ruvo di Puglia, quasi 700 soggetti tra aziende agricole, privati ed anche suoli di proprietà del Comune di Ruvo di Puglia, che verranno ristorati con pochi spiccioli (esiste già la quantificazione particella per particella!). Naturalmente (purtroppo) tale realizzazione (come del resto anche le altre) non prevede nessun beneficio e nessun ritorno né in termini economici né in termini infrastrutturali per la comunità di Ruvo, e però assistiamo ad imbarazzanti video romanzi in alta quota, che parlerebbero di “comunità energetiche””, spiega Paparella.
“Altro che comunità energetiche: si sarebbero potute realizzare a favore di tutti i cittadini ruvesi, se solo ci fosse stata un’amministrazione in grado di governare tali processi di occupazione massiccia del territorio. Ed invece nulla. Ci tocca la sola sceneggiatura! E non hanno neanche detto alla comunità che il 12 settembre 2025 scade il termine per presentare le osservazioni a questo ennesimo assalto incontrollato e massiccio al territorio ruvese”, prosegue il consigliere.
“E siccome la cosa è seria, per chi fosse interessato, metto a disposizione i file reperibili anche online degli “Elenco ditte/privati interessati all’esproprio” e del “piano particellare di esproprio””, conclude Paparella.