Nuova determinazione delle aree espositive di Largo Cattedrale e Via Cattedrale per la Sagra del Fungo Cardoncello 2025
L’associazione turistica pro loco unpli APS di Ruvo di Puglia comunica di aver disposto una modifica della perimetrazione degli spazi destinati ad ospitare gli eventi dell’imminente edizione della ‘Sagra del fungo cardoncello’, provvedendo a individuare localizzazioni alternative per alcuni stand destinati alla somministrazione di cibo e/o alla vendita di prodotti della filiera alimentare e conserviera che avrebbero dovuto disporsi in largo Cattedrale e in via Cattedrale.
Tale variazione si è resa necessaria, in autotutela, nell’imminenza dello svolgimento dell’evento popolare, per dare corso ad ogni opportuna verifica in esito di una nota inoltrata ad horas all’indirizzo all’indirizzo dell’Associazione da un privato cittadino, mediante la quale si avversava e contestava l’installazione di strutture temporanee a gazebo in porzioni specifiche dei predetti Largo e Via Cattedrale e, più specificamente, in antistanza dei beni monumentali ivi localizzati.
Per questo motivo e stanti i tempi tecnici ristretti, l’Associazione ha ritenuto opportuno richiedere ogni parere volto a verificare la legittimità dei contenuti della segnalazione e sospendere ogni attività prevista in quegli stessi luoghi fino all’ottenimento di un formale riscontro da parte degli Enti competenti in materia.
La scelta operata dall’Associazione Pro Loco UNPLI APS Ruvo di Puglia vuole assicurare la piena riuscita della manifestazione e evitare ogni possibile ostacolo o controversia che ne possa minare il sereno svolgimento. Ciò, proprio nelle more dei necessari approfondimenti e dell’ottenimento di riscontri ufficiali da parte degli Enti preposti.
Gli operatori e gli espositori originariamente assegnati a tale area saranno ricollocati in altre zone di svolgimento degli eventi connessi alla Sagra, nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza e delle specifiche normative vigenti oltre che delle esigenze organizzative complessive.
Con l’occasione di questa comunicazione, l’Organizzazione desidera altresì rivolgere i più sentiti ringraziamenti tutti coloro che, con impegno e spirito costruttivo, credono fermamente nella qualità dell’evento ‘Sagra del Fungo Cardoncello’, riconoscendone le profonde valenze culturali, sociali ed economiche che ha acquisito per la città di Ruvo di Puglia, confermati e cresciuti, di edizione in edizione, fino all’attuale.
La Sagra del Fungo Cardoncello, infatti, rappresenta da vent’anni una vetrina importante per la promozione del territorio, delle sue eccellenze enogastronomiche e del suo patrimonio artistico.
Al tempo stesso, l’Associazione (stigmatizzando l’accaduto recente che ha generato l’adozione delle misure specifiche di cui si è detto sopra) auspica che ogni intervento o osservazione sullo svolgimento della manifestazione da parte di privati cittadini resti sempre ispirato da sensi di responsabilità e collaborazione, evitando atteggiamenti che, per mero capriccio o contrarietà personale o per poca sensibilità alla necessaria animazione e valorizzazione del centro storico, rischino di compromettere un’iniziativa che genera visibilità, partecipazione e beneficio economico per l’intera comunità di Ruvo di Puglia.
Resta e si rinnova l’invito, da parte di tutto lo staff organizzativo degli eventi, a partecipare alla Sagra del Fungo Cardoncello, nei giorni sabato 8 e domenica 9 novembre, per celebrare tutti insieme, come comunità locale, uno degli appuntamenti più attesi del nostro territorio.
Egregio Direttore
Leggendo il suo articolo su Ruvesi.it riguardo alla “nuova determinazione delle aree espositive di Largo Cattedrale e Via Cattedrale per la Sagra del Fungo Cardoncello 2025”, rimango letteralmente basito di come, un privato cittadino, con una semplice nota ad horas ,inoltrata all’Associazione turistica Pro Loco di Ruvo di Puglia, abbia potuto far sospendere l’istallazione di gazebo lungo Via Cattedrale e Largo Cattedrale.
Conoscendo bene la “pignoleria” che il presidente della Pro Loco di Ruvo di Puglia Rocco Lauciello,mette soprattutto nell’organizzazione di questo evento, mi è difficile credere che, dopo un’esperienza pluriennale della sagra in questione, costui non sia ben documentato circa le vigenti normative che regolano gli spazi destinati ad ospitare gli stands temporanei degli espositori nelle immediate vicinanze di beni monumentali.
Ritengo pertanto che il presidente Lauciello non avrebbe dovuto sottostare ai “diktat” di privati cittadini, forse falsamente interessati alla salvaguardia dei beni monumentali ivi localizzati, perché così facendo, facilmente si deduce che gli anni passati, la predisposizione dei gazebo lungo Via Cattedrale e Largo Cattedrale sia stata del tutto abusiva.
Tengo inoltre ad informarLa che ,per “par condicio” si sarebbe dovuto porre il veto anche ad un’altra manifestazione indetta dalla parrocchia di S. Maria Assunta che si svolgerà, in concomitanza della sagra del cardoncello, proprio nei giardini retrostanti la nostra Cattedrale.
Concludendo, mi permetto di dare un consiglio sia a lei dott. Pinto sia a Rocco Lauciello: quando accadono tali episodi, oltre ai fatti , è bene fare nomi e cognomi in quanto il sottoscritto che abita in Largo Cattedrale, dopo la pubblicazione del suo articolo su Ruvesi.it, è stato additato ingiustamente da parecchie persone, come probabile artefice di questa inutile contestazione.
Solamente in questo modo probabilmente si potrà ovviare alla tracotanza di questi “molto privati cittadini”.
Distinti saluti
PAOLO REGINA