Formazione

“Nel centro della periferia”, il festival continua: nuova data il 4 settembre

La periferia che si fa centro non si ferma. Il festival “Nel centro della periferia” prosegue con un nuovo appuntamento in programma venerdì 4 settembre, alle 20:30, in Via Martiri delle Foibe a Ruvo di Puglia, presso la piazza “Piano Terra”.

La serata, dal titolo “Racconti di Comunità”, sarà un’occasione per ripercorrere un anno di attività e iniziative nate proprio a “Piano Terra”, dando voce direttamente alle persone che le hanno vissute e costruite.

Il cuore dell’appuntamento sarà un talk dal basso, durante il quale giovani, over 65, volontari e residenti racconteranno esperienze, percorsi e risultati di un anno di attività.

Al centro della serata ci saranno alcuni dei temi che hanno caratterizzato i progetti sviluppati sul territorio: agricoltura rigenerativa, turismo sostenibile, invecchiamento attivo e nuove politiche giovanili.

Un percorso che sarà raccontato attraverso le esperienze di quattro progetti: Orti di Puglia, Giovani in cammino – La via dell’acqua, Old Wild Walk – Gruppo di cammino over 65, Quartiere Comune

L’incontro vuole così diventare uno spazio di ascolto e confronto, per raccontare ciò che è stato realizzato e, allo stesso tempo, riflettere sulle prospettive future della comunità.

Dopo il talk spazio alla musica con il concerto live di Francesco Cicala, cantautore pugliese classe 2000.

Con chitarra e armonica, Cicala accompagnerà il pubblico in un viaggio fatto di folk sociale e storie di strada, aggiungendo alla serata una dimensione musicale intima e narrativa.

A chiudere l’appuntamento sarà, come da tradizione, la degustazione di comunità “Cibo Nostrum”, momento conviviale pensato per condividere sapori e socialità.

L’appuntamento è dunque per venerdì 4 settembre alle ore 20:30 in Piazza “Piano Terra”, Via Martiri delle Foibe, Ruvo di Puglia.

L’ingresso è libero e gratuito. Il festival “Nel centro della periferia” continua così a portare attività, storie e relazioni nei luoghi della città, trasformando la periferia in uno spazio di incontro, partecipazione e comunità.

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