Home Palazzo Avitaja MERCOLEDÌ 24 PRESENTAZIONE DI “MARENOSTRO”, IL LIBRO DI MAURIZIO MOSCARA

MERCOLEDÌ 24 PRESENTAZIONE DI “MARENOSTRO”, IL LIBRO DI MAURIZIO MOSCARA

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Mercoledì 24 giugno, alle ore 18.30 nel cortile del Centro Polifunzionale Linea Comune in via Romanello 12 (ex scuola Carducci) a Ruvo di Puglia (BA), l’assessorato alla cultura del Comune, in collaborazione con Etnie Onlus, Lineacomune ed Edizioni La Meridiana presenta il libro MARENOSTRO “Naufraghi senza volto” – Edizioni La meridiana.


Intervengono:

Monica Filograno, assessora alla Cultura del Comune di Ruvo di Puglia;

Maurizio Moscara, autore del volume;

Elvira Zaccagnino, direttrice delle Edizioni La Meridiana.

Presenta e modera Luca Basso, giornalista.

Letture a cura di Raffaella Giancipoli.

L’incontro si svolgerà nel rispetto delle misure previste per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 e per garantire l’opportuno distanziamento fisico, saranno predisposti 50 posti a sedere. Per partecipare è necessario prenotare gratuitamente l’ingresso chiamando l’ufficio cultura al numero 080-9507403 dal lunedì al venerdì ore 8.30-12.30.

Il libro: Un libro parlante che dà voce alle voci di chi, in vita, non ha avuto il diritto di essere donna o uomo, bambina o bambino. Sono le voci di chi fuggiva da violenze, persecuzioni, fame, guerre e ora giace nel Mediterraneo a due passi da casa nostra. Voci dei prigionieri torturati nei lager libici; della delusione dei latinos americani davanti alla tortilla border innalzata davanti a loro, al confine tra USA e Messico; della disperazione delle popolazioni sub-sahariane nell’attraversamento del deserto del Mali.

Nessuno di noi può dire che non c’era, che non sapeva mentre quelle voci urlavano il loro diritto alla libertà, alla dignità e alla vita. Eravamo tutti al corrente di tutto, talvolta anche in diretta mentre la politica era intenta a raccogliere consenso sui social.

Il movimento dei popoli è sempre stato una sfida. Percepirlo ancora come minaccia ci allontana dalla nostra umanità e dal futuro. I migranti, questi diversi da noi, sono l’occasione che l’Occidente ricco, che si sente al sicuro nei propri confini e bastevole a se stesso, ha di comprendere che una società chiusa è destinata a morire.

Nessuno si salva da solo. Oggi più di ieri. Non li abbiamo salvati mentre le loro voci imploravano un approdo. Riascoltare quelle voci, grazie a questo libro, è un modo per custodire la memoria e ricordare che il nostro mare è anche il loro: mare nostrum, appunto. Sull’una e sull’altra riva ci sono volti, persone, vite, anime. Basta poco perché nessuno diventi un altro naufrago senza volto.

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