Palazzo Avitaja

L’OPPOSIZIONE: “INVOLUZIONI IN CORSO”

«La maggioranza di centro-sinistra che sostiene l’amministrazione Chieco  NON SI E’ PRESENTATA IN CONSIGLIO COMUNALE. Infatti la presenza al Consiglio è stata garantita solo dai sei consiglieri comunali di opposizione (Binetti Damiano, Mazzone Giovanni, Paparella Pietro, Paparella Antonello, Rutigliani Mariatiziana e Saulle Orazio) oltre al Presidente del Consiglio Comunale Scardigno Michele e al Sindaco Chieco Pasquale, questi ultimi intervenuti dopo diverse sollecitazioni. La seduta, dopo l’appello del Segretario Generale, è stata dichiarata deserta per mancanza del numero legale (presenti 8 su un totale di 17 componenti) quindi è da convocarsi in seconda convocazione».

E’ l’esordio della nota inviata dai sei consiglieri di opposizione, ieri sera, dopo lo scioglimento della seduta del  Consiglio Comunale avvenuta nel pomeriggio.

«A due anni dall’insediamento della giunta tecnica presieduta dal Sindaco Chieco,  i rapporti di fiducia politico-amministrativa tra le forze di maggioranza ed il Sindaco sono ai minimi termini. Abbiamo letto nei giorni precedenti al consiglio comunale due comunicati di tenore differente l’uno rispetto all’altro, ad evidenziare lo stato di disagio in cui versa l’amministrazione comunale, sia sotto il profilo delle tematiche amministrative (vedi PUG) sia sotto il profilo dei rapporti tra la Giunta e i consiglieri comunali di maggioranza.

Il consiglio odierno, convocato su impulso della opposizione,  aveva ad oggetto diversi punti di estremo interesse per la cittadinanza come ad esempio l’imminente chiusura del Punto di Primo Intervento e la richiesta di istituzione di una commissione di inchiesta per la verifica di atti e fatti riguardanti la gestione del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e dei relativi costi, nonché ben due variazioni di bilancio per destinare risorse finanziarie alla realizzazione del collegamento dell’impianto fognario al tronco principale nella vecchia Zona di Calentano, ancora non servita da tale opera di urbanizzazione primaria, e alla manutenzione ordinaria delle strade cittadine. Su queste tematiche importanti avevamo necessità di confrontarci  nella sede istituzionale al fine di  poter assumere  decisioni opportune e adeguate ai bisogni sentiti della collettività che reclama ormai da diversi anni la soluzione di tali problematiche .

E’ MANCATO IL NUMERO LEGALE: TUTTO CIO’ E’ INAMMISSIBILE!

Il Centrodestra, ancorché opposizione, si dimostra per l’ennesima volta serio, compatto e responsabile e chiede al Presidente del Consiglio di convocare con urgenza il consiglio comunale con lo stesso ordine del giorno odierno. LA CITTA’ NON PUO’ ATTENDERE ULTERIORMENTE CHE IL SINDACO RECUPERI LE REDINI DELLA SUA MAGGIORANZA. NOI ASSICURIAMO ALL’INTERA CITTADINANZA LA NOSTRA PRESENZA IN CONSIGLIO ED IL NOSTRO OPERATO DI INDIRIZZO E DI CONTROLLO IN MODO ANCORA PIU’ INCISIVO E PROPOSITIVO».

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