L’OMAGGIO DEL CONSERVATORIO DI FOGGIA AL MAESTRO ANTONIO AMENDUNI
FoggiaToday.it ha celebrato il nostro concittadino, il Maestro Antonio Amenduni che ha concluso la sua esperienza presso il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia dopo aver maturato i requisiti per la quiescienza.
Un profilo internazionale che vorremmo riascoltare in un concerto a lui dedicato nella nostra città. La sua fama nel mondo è acclarata e ci auguriamo che venga celebrata anche nella nostra Ruvo di Puglia con una serata musicale con lui protagonista. Sicuramente il maestro Angelo Anselmi, che più volte lo ha ospitato all’interno del Ruvo Coro Festival, si metterà all’opera.
Una storia lunga 35 anni si chiude al Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia. Il Maestro Antonio Amenduni, figura di assoluto rilievo nel panorama flautistico internazionale, conclude il suo incarico di docente dopo aver maturato i requisiti per la quiescenza. Una carriera che ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di musicisti e un vanto per l’intera istituzione foggiana.
È stato primo flauto dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e dell’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, incidendo per RAI-Radiotre, Decca e Sony. Il suo nome compare nel prestigioso DEUMM dell’enciclopedia UTET, ulteriore conferma del suo valore artistico.
Nonostante la carriera internazionale, il luogo simbolo del Maestro Amenduni resta la celebre Aula n. 6 del Conservatorio di Foggia, dove ha formato un numero impressionante di flautisti di alto livello, contribuendo a costruire una vera e propria identità della “Scuola Flautistica Foggiana”.
Durante il lungo passaggio dal vecchio ordinamento ai moderni percorsi accademici, sono stati 72 gli studenti che hanno conseguito il titolo più alto sotto la sua guida, di cui 13 vincitori della storica rassegna “Il solista e l’Orchestra”.
Gli allievi del Maestro Amenduni hanno trovato affermazione in Italia e all’estero:
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5 di loro ricoprono oggi ruoli in orchestre stabili;
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numerosi ex studenti insegnano in scuole medie a indirizzo musicale e licei musicali (27 docenti);
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ben 7 hanno raggiunto la cattedra nei Conservatori italiani;
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alcuni si stanno imponendo come solisti di primo piano nel panorama internazionale, tra cui Mario Bruno e Gabriele Mastrototaro.
Un’eredità artistica e didattica che continuerà a risuonare ben oltre le mura del Conservatorio.
Il Maestro Amenduni lascia l’incarico di docente, ma chi lo conosce sa che il pensionamento sarà tutt’altro che un rallentamento. Il suo dinamismo lo porterà a dedicarsi con rinnovata energia alle numerose attività artistiche che lo vedono protagonista in Italia e all’estero. A Foggia resta l’orgoglio di aver ospitato una scuola flautistica di valore eccezionale. Ora spetta al Conservatorio “Giordano” raccoglierne l’eredità e proseguire con la stessa tenacia.
Lo riporta foggiatoday.it.