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LNDC RUVO: “CANI E GATTI NON SONO IN NESSUN CASO VEICOLO DI CONTAGIO DA COVID-19 PER L’UOMO”

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Tutta la letteratura scientifica è concorde nel dire che non esiste pericolo di contagio tra animali domestici e umani, come affermato anche dall’assessore alla Salute regionale Pierluigi Lopalco. Evitare panico e psicosi, cani e gatti sono e restano i nostri migliori amici e ci danno tanto senza chiedere nulla in cambio.
La notizia è rimbalzata su tutti gli organi di stampa locali: un barboncino, che vive con una famiglia in cui ci sono persone positive al coronavirus, è risultato anch’esso positivo ai test. Questa cosa ha subito destato preoccupazione in molte persone che però sono evidentemente poco informate. Tutta la letteratura scientifica nazionale e internazionale è infatti concorde nell’affermare che non c’è possibilità che i nostri animali domestici possano essere veicolo di infezione per l’uomo, come affermato anche sul sito del Ministero della Salute e dell’IZS delle Venezie.
“Voglio ringraziare il Prof. Nicola Decaro, del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari, per aver chiarito al TG3 regionale che il titolo virale che si può riscontrare negli animali che vivono con noi è talmente basso da non risultare pericoloso per l’uomo”, afferma Enza Cantatore – Presidente della Sezione LNDC di Ruvo di Puglia. “Allo stesso modo ringrazio il Prof. Pierluigi Lopalco, epidemiologo e Assessore alla Salute presso la Regione Puglia, per aver ribadito all’Ansa che questa notizia non rappresenta un problema sanitario dato che i cani non sono in grado di diffondere il contagio”.
“Capiamo che questo periodo è difficile per tutti e siamo tutti preoccupati, ma dobbiamo comunque mantenere la giusta razionalità e ascoltare con attenzione quello che dice la scienza senza farsi prendere dal panico o cedere a psicosi ingiustificate. Cani e gatti sono e restano i nostri migliori amici e non sono in nessun caso veicolo di contagio da Covid-19 per l’uomo. A 8 mesi dall’inizio di questa terribile pandemia siamo costretti a ricordarlo, ma siamo felici di farlo per tutelare queste creature che fanno tanto per noi senza chiedere nulla”, conclude Cantatore.

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