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L’EDITORIALE DI “LUCE E VITA”: “MUSEO LUOGO PER TUTTI”

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L’editoriale di questa settimana è firmato da don Michele Amorosini, direttore Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali.

“Museo diocesano. Un luogo unico. Un luogo di tutti”. È questo lo slogan coniato per il X anniversario del Museo di Molfetta.
Il 18 giugno 2009, grazie alla lungimiranza pastorale del compianto Mons. Luigi Martella, veniva riaperto al pubblico, dopo un accurato intervento di restauro e di ampliamento, il Museo Diocesano di Molfetta. Da quel giorno, tanto il cammino compiuto dal polo culturale attraverso le numerose attività, realizzate grazie alla competente gestione della Cooperativa FeArT, costituita da giovani con competenze professionali specifiche, e alla premurosa attenzione pastorale del Vescovo Mons. Domenico Cornacchia.
La promozione del patrimonio storico-artistico della Diocesi e l’azione di sensibilizzazione al tema del bello, ha reso il Museo un punto di riferimento per l’intera Comunità diocesana e non.
Nel celebrare l’anniversario, il Museo ha l’onore di ospitare il XII Convegno Nazionale AMEI, Associazione Musei Ecclesiastici Italiani, dal tema “L’accessibilità museale: una necessità e una sfida per i musei ecclesiastici”, patrocinato e sostenuto da Fondazione Puglia, Opera Pia Monte di Pietà e Confidenze, Diocesi e Comune di Molfetta.
L’associazione ha tra i suoi compiti principali quello di stabilire un coordinamento tra le molte realtà museali ecclesiastiche presenti sul territorio nazionale. La scelta della sede attesta il lavoro svolto in questi anni e il ruolo che il Museo diocesano di Molfetta ha per l’intera regione Puglia.
Il convegno che si svolgerà il prossimo 14-15 novembre vedrà la partecipazione di Mons. Valerio Pennasso, Direttore dell’Ufficio Nazionale Beni culturali e Edilizia di culto della CEI, e dell’arch. Domenica Primerano, Presidente AMEI. L’intervento di illustri relatori mirerà ad una riflessione sul ruolo sociale del museo e sul contributo che i musei ecclesiastici possono apportare in termini di maggiore sviluppo per una sempre maggiore inclusività, per rimuovere le barriere e favorire la comunicazione.
Un’occasione importante di dialogo, di confronto e di collaborazione non solo con i musei di Puglia, ma anche con gli altri musei d’Italia.

 

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