LE RAGIONI DEL NO: presentazione del comitato cittadino per il NO al referendum sulla giustizia
Giovedì 12 febbraio, alle ore 18.30, presso la sala conferenze dell’ex convento dei domenicani si terrà l’iniziativa di lancio del comitato cittadino per il no al referendum sulla giustizia. Interverranno Marina Chiddo (giudice presso il tribunale di Trani), Nicola Grasso (professore di diritto costituzionale UniSalento) e Bepi Maralfa (avvocato).
Sono i cittadini ad avere il maggiore interesse a essere garantiti da una magistratura autonoma e indipendente da tutti, a partire dal Governo di turno.
È questa consapevolezza che ha spinto ACLI, ANPI, CGIL a dare vita a questo Comitato anche a Ruvo, a cui hanno aderito PD, Sinistra Ruvese, Rifondazione Comunista e Popolari.
La riforma Nordio non aumenta gli organici, non riduce i tempi del processo, non stabilizza le migliaia di lavoratrici e lavoratori precari del settore, non aumenta, anzi riduce, le garanzie per le persone. L’unico obiettivo che persegue è quello di indebolire il controllo di legalità sulle scelte di chi esercita il potere.
Sia la legge Nordio, sia l’autonomia differenziata, sia il premierato – le tre controriforme del programma di governo – hanno un solo scopo: concentrare, accentrare e verticalizzare il potere nelle mani dell’esecutivo. Fermare la legge Nordio significa fermare questo disegno che mira a sovvertire la Costituzione.
La propaganda ricca di menzogne del Governo è martellante su ogni media, dunque invitiamo la cittadinanza a partecipare, per giungere con la massima consapevolezza all’appuntamento elettorale del 22 e 23 marzo prossimi.