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LE PROPOSTE DEL CENTRODESTRA SULL’UTILIZZO DEL “FONDO COVID”

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Si fa seguito all’invito del Sig. Sindaco rivolto alle varie forze politiche onde recepire proposte atte a utilizzare nel modo migliore, più opportuno ed efficace, le risorse già disponibili sul capitolo di bilancio comunale denominato “Fondo Emergenza Covid”.
La proposta di Forza Italia, Un’altra Idea per Ruvo, Fratelli D’Italia e Lega prevede un utilizzo complessivo di risorse pari a euro 450.000 (quattrocentocinquantamila) così ripartite:
1. Rimpinguamento del medesimo capitolo con utilizzo del fondo di riserva nel bilancio comunale e con ogni eventuale risorsa ed economia residuale su indicazione di tutti i Coordinatori d’Area dopo una attenta e pedissequa verifica delle esigenze gestionali dei rispettivi P.E.G. da farsi entro e non oltre il 27 novembre pv.
2. Previsione di emissione di buoni spesa in favore di famiglie bisognose per acquisto di beni di prima necessità e di abbigliamento per bambini ed adolescenti presso esercizi commerciali locali con uno stanziamento complessivo di risorse pari a euro 80.000 (ottantamila).
3. Sostegno alle attività produttive in difficoltà (commercio, artigianato e terziario), attraverso un contributo una tantum soprattutto in favore di quelle attività che non hanno beneficiato dei ristori dei vari DPCM, con uno stanziamento complessivo di euro 150.000 (centocinquantamilaeuro).
4. Sostegno alle attività produttive in difficoltà (commercio -artigianato e terziario esclusivamente no food ) attraverso la costituzione di un fondo cashback con uno stanziamento complessivo di euro 50.000 (cinquantamila) con cui si finanzia l’emissione di buoni sconto comunali pari ad euro 50,00 ogni 500,00 euro di spesa (frazionati) con minimo di 50 euro per scontrino presso negozi convenzionati ;
5. Sostegno ad associazioni sportive e culturali e ai precari del turismo, delle strutture ricettive delle sale ricevimento attraverso un contributo una tantum, con uno stanziamento complessivo di euro 50.000 (cinquantamila).
6. Aumento del fondo per contributi fitti alle  famiglie in difficoltà economica a seguito dell’emergenza COVID, con uno stanziamento complessivo di euro 40.000 (quarantamila).
7. Copertura totale o parziale delle spese su richiesta,  per gli alloggi diversi dalla propria residenza per il periodo di quarantena in favore di soggetti positivi al COVID, al fine di evitare contagi all’interno del proprio nucleo familiare, previa verifica delle disponibilità di B&B e altre strutture ricettive con uno stanziamento complessivo di euro 40.000 (quarantamila).
8. Allestimento di un centro o di  postazioni mobili idonee ad  effettuare tamponi anche in modalità drive-through, con uno stanziamento complessivo di euro 10.000 (diecimila). Sito da individuare  in via estramurale Pertini angolo via dei floricoltori (area mercatale).
9. Previsione di un congruo contributo economico in favore di associazioni di volontariato al fine di coprire le spese sostenute per il controllo del territorio e per l’assistenza domiciliare in favore di anziani e di soggetti positivi al COVID non autonomi, con uno stanziamento complessivo di euro 10.000 (diecimila.
10. Previsione di un contributo una tantum in favore di imprese locali in difficoltà, al fine di effettuare, con tempestività, tamponi presso centri privati di analisi, per casi di positività riscontrati all’interno delle medesime aziende, con uno stanziamento complessivo pari a euro 10.000 (diecimila).
La nostra proposta non si vuol limitare solo alla destinazione dei fondi ma si intende anche avere parte attiva nella scelta dei criteri di assegnazione delle relative somme ai soggetti beneficiari da prevedersi nella redazione dei bandi evitando una duplicazione (o moltiplicazione di contributi)agli stessi soggetti.

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