Home Agricoltura LAVORO: COLDIRETTI PUGLIA, AL VIA LE ASSEMBLEE A BRINDISI E TARANTO; +...

LAVORO: COLDIRETTI PUGLIA, AL VIA LE ASSEMBLEE A BRINDISI E TARANTO; + IMPRESE GIOVANI 50% OCCUPATI IN AZIENDA E FATTURATO +75% MEDIA

674

Al via le assemblee dedicate ai giovani di Coldiretti a Taranto e Brindisi, dato che in Puglia grazie al PSR oltre 2200 agricoltori otterranno un sostegno per la ristrutturazione o l’ammodernamento delle loro aziende. Più di 1700 aziende agricole riceveranno sostegni per la partecipazione a regimi di qualità, a mercati locali e filiere corte, potendo investire nel settore della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli. Il prossimo appuntamento è alle ore 17,00, martedì 25 ottobre 2016, presso la sala Monfredi della Camera di Commercio di Taranto.

“Parlano il linguaggio dell’innovazione – dice il Presidente dei giovani di Coldiretti Puglia, Serena Minunni – i dati relativi al lavoro nei campi pugliesi, dove il 35 percento delle imprese agricole pugliesi è condotto da giovani. Le giornate di lavoro in cui sono impegnati lavoratori agricoli tra i 20 ed i 40 anni sono 4.907.478, pari al 15% del totale nazionale. Numeri ragguardevoli per un settore che fino a pochi anni fa ha vissuto un processo di invecchiamento che pareva inarrestabile. Dal commercio elettronico contadino alla farm adoption, dalla coltivazione on line alla carta d’identità digitale degli alimenti, dal “grande fratello” in stalla al virtual tour in campagna fino al crowdfunding per il finanziamento di idee innovative le aziende agricole italiane sono alcune delle esperienze positive che il progetto intende moltiplicare sul territorio nazionale dove le aziende agricole condotte da giovani hanno fame di innovazione”.

 “Abbiamo avviato il ciclo di incontro nelle due province perché sta crescendo la domanda di livelli più elevati di professionalità – spiega il Direttore di Coldiretti Taranto e Brindisi, Aldo De Sario – con particolare riguardo a figure specializzate in grado di seguire lo sviluppo di specifiche coltivazioni, la conduzione di macchinari o la gestione di attività che oggi si sono integrate con quella agricola. La crescita del digitale e i nuovi strumenti a disposizione sono opportunità che i giovani imprenditori devono cogliere, anche se purtroppo sono ancora troppe le aree rurali che risultano ‘isolate’ e hanno difficoltà di connessione ad internet. I giovani in agricoltura sono molto attenti all’informatizzazione, utile a rendere più efficace ed efficiente la commercializzazione dei prodotti, la contabilità e la comunicazione esterna. L’aumento record del 26 per cento delle iscrizioni all’Università nei corsi di laurea in scienze agroalimentari, in netta controtendenza rispetto all’andamento generale nell’ultimo decennio, conferma la presenza di nuove ed interessanti opportunità di lavoro in campagna dove  si stima che grazie alla green economy saranno disponibili centomila posti di lavoro per i prossimi tre anni”.

Le aziende condotte da giovani possiedono una superficie superiore di oltre il 54 per cento alla media, hanno il 50 per cento di occupati per azienda in più e un fatturato più elevato del 75 per cento della media. La tendenza positiva in atto con l’aumento dei giovani lavoratori agricoli nelle campagne riguarda sia gli occupati dipendenti che crescono del 15%, sia quelli indipendenti (imprenditori agricoli, coadiuvanti familiari o soci di cooperative agricole) che vedono una crescita del 9 per cento. L’incremento si registra sia tra i ragazzi (+16 per cento) che tra le ragazze (+5 per cento), a testimoniare che l’appeal del settore agricolo tra i giovani è ormai trasversale ai generi.

Lascia una risposta:

Per favore inserisci il tuo commento!
Il tuo nome