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LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ RETRIBUITI CON BUONI LAVORO: IL COMUNE PENSA AI CITTADINI IN SITUAZIONE DI DISAGIO

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Riceviamo e pubblichiamo nota dell’amministrazione comunale.
Ancora un intervento del Comune destinato ai cittadini in condizioni di disagio economico. È infatti stato pubblicato in questi giorni l’avviso pubblico per definire l’elenco di personale per lo svolgimento di lavoro occasionale da retribuire con buoni lavoro.
Cittadini di età compresa tra i 19 e i 65 anni potranno: ritinteggiare gli edifici di proprietà comunale (tre unità per un importo di € 6.240), sorvegliare edifici pubblici o collaborare a eventi (due unità per complessivi € 5.610), consegnare a domicilio farmaci per anziani o diversamente abili (2.000 euro per due unità), effettuare piccole manutenzioni (un importo di € 1.090,00, per due unità); collaborare all’aggiornamento annuale del piano di protezione civile e al censimento delle condizioni socio- abitative degli insediamenti rurali, per fronteggiare situazioni di calamità naturale (€ 1.060 per due unità).
Ogni ora di lavoro verrà retribuita con un voucher del valore di 10 euro lordi (7,50 euro netti più contributi). La graduatoria verrà stilata tenendo conto di parametri come l’indicatore ISEE, la composizione del nucleo familiare e situazioni di particolare disagio (disoccupazione o inoccupazione).
Possono presentare domanda i cittadini residenti a Ruvo disoccupati, inoccupati o cassintegrati.
Le domande dovranno pervenire entro 4 giugno presso l’ufficio protocollo del Comune, al primo piano del Municipio.
I moduli per presentare le domande sono reperibili sul sito internet del Comune di Ruvo di Puglia all’indirizzo  http://www.comune.ruvodipuglia.ba.it/upload/ruvodipuglia/bandi/BUONILAVORO_148_2850.pdf
L’intervento ha una dote complessiva di 16.000 euro di fondi comunali.
Il compenso di queste prestazioni occasionali è esente da ogni imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupazione o inoccupazione. Il numero di prestazioni (voucher) per ogni cittadino avente diritto è stabilito dalle ore di ciascun progetto e comunque si cercherà di dare coinvolgere il maggior numero di cittadini.
“Dopo “Cantieri di cittadinanza” e “Lavoro minimo” – ha detto l’assessora alle Politiche sociali, Elisabetta Altamura –il Comune mette in campo un’ulteriore opportunità lavorativa per i cittadini in difficoltà. Questo servizio si pone come finalità quella di sostenere e incentivare gli interventi rivolti alla comunità locale contribuendo a favorire la riduzione delle situazioni di emergenza determinate da oggettive difficoltà, a garanzia di una esistenza dignitosa e promuovendo il benessere del singolo ma anche della nostra città.”

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