Home Cultura L’ASSOCIAZIONE “EUTERPE” CONFERISCE “PREMIO ALLA MEMORIA” A BIAGIA MARNITI

L’ASSOCIAZIONE “EUTERPE” CONFERISCE “PREMIO ALLA MEMORIA” A BIAGIA MARNITI

279

Nei giorni scorsi, con un comunicato stampa datato 30/11/2020, l’Associazione Culturale Euterpe di Jesi (AN) ha reso pubbliche le decisioni assunte in merito all’attribuzione di Premi Speciali (fuori concorso) della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”, ideato, fondato e presieduto dal poeta e critico letterario jesino Lorenzo Spurio con la poetessa e giornalista romana Michela Zanarella quale Presidente di Giuria.

Nell’impossibilità di poter tenere la cerimonia di premiazione a causa dell’emergenza pandemica in atto – come si evince dal comunicato stampa – sono stati anticipati i nomi dei vincitori dei Premi Speciali ovvero dei Premi alla Cultura, alla Carriera e alla Memoria che annualmente, in seno al prestigioso appuntamento che ha la sua serata conclusiva a Jesi, vengono attribuiti ad altrettanti intellettuali di primo piano nella scena letteraria e poetica nazionale.

Quest’anno, per gli alti meriti culturali e l’importante presenza ed eredità lasciata in campo letterario, il Premio Speciale “Alla Memoria” viene attribuito alla poetessa e scrittrice Biagia Marniti.

Biagia Marniti, pseudonimo dei Biagia Masulli, nacque a Ruvo di Puglia (BA) nel 1921. Si trasferì prima a Bari e poi nella Capitale nel 1938 dove fu allieva del Maestro Giuseppe Ungaretti. A Roma frequentò l’università e si avvicinò al novero della intelligentia umanistica dell’epoca, prendendo a collaborare con riviste e rubriche della Rai. Divenne giornalista e, nel dopoguerra, fu impegnata con incarichi di diverso tipo un vari ministeri. Tuttavia fu negli anni Cinquanta che s’inserì professionalmente nell’universo per la quale rimane anche oggi maggiormente nota ovvero quello dell’archivistica. La sua carriera iniziò presso la Biblioteca di Sassari per essere poi trasferita alla Biblioteca “Angelica” di Roma e poi alla “Arcadia”. Secondo un’idea ampiamente diffusa la poetica della Marniti è fortemente influenzata da Ungaretti e dalla stagione fosca dell’ermetismo, sebbene nel corso degli anni si notò una maturazione di temi e di stili. Altre letture della sua opera, che scantonano i giudizi critici ormai datati, rimangono aperte e risultano necessarie nel momento in cui si decide di rileggere la Marniti donna nel suo contesto storico e geografico ma anche nel trascorso del tempo, in linea con la nostra attualità. Frequenti, nella poesia contemporanea, i riferimenti, le chiose, le dediche e le citazioni alla poetessa, segno che è in parte conosciuta, letta e studiata, sebbene estranea dalle grandi filiere editoriali. Per la poesia pubblicò le opere Nero amore rosso amore (1951); Più forte è la vita (1957); Giorni del mondo (1967); Il cerchio e la parola (1979); Sono terra che uomo ha scavato (1985); Il gomitolo di cera (1990); Racconto d’amore (1994); L’azzurra distanza (2000) e l’antologia Implacabili indovinelli 1941-2003 (2003). Si dedicò con particolare interesse e profitto anche alla critica letteraria. Curò, tra gli altri volumi, un’edizione critica delle Lettere a Domenico Gnoli (1898-1901) di Vittoria Aganoor (1967) e Il carteggio Bocelli. Inventario (1998), oltre a una Letteratura del Novecento, in collaborazione con E. De Michelis (1977-80). La poetessa morì a Roma nel 2006. Per un approfondimento sulla sua vita e produzione letteraria si rimanda all’opera di Angelo Tedone dal titolo Ruvo di Puglia, Uomini illustri (1997) dove parla di lei e al libro di Giovanni Campus, Biagia Marniti: una lunga vicenda poetica (2001).

Quest’anno, sempre “Alla Memoria”, oltre a Biagia Marniti verrà premiato il giovane poeta lombardo Simone Cattaneo (1974-2009) mentre il Premio alla Cultura e quello alla Carriera andranno, rispettivamente, alla poetessa palermitana Francesca Luzzio e al poeta e scrittore barese Matteo Bonsante. Le motivazioni di tali conferimenti verranno lette nel corso della premiazione che ci si augura possa tenersi nella primavera del 2021. A gennaio del prossimo anno, infatti, verranno rese note le deliberazioni delle Commissioni di giuria in merito alle opere partecipanti al Premio con tutti i nominativi dei vincitori e, in apposita sezione del verbale, verranno inseriti anche i nomi dei Premi Speciali.

Il conferimento del Premio “Alla Memoria” alla poetessa Biagia Marniti, consentito grazie alla collaborazione con l’Associazione Euterpe e gli eredi della donna, avviene con il riconoscimento dei Patrocini Morali della Città di Ruvo di Puglia, dove nacque, della Città Metropolitana di Bari e dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari.

Lascia una risposta:

Per favore inserisci il tuo commento!
Il tuo nome