Home Sport L'ASD SAN ROCCO RUVO APPRODA NEL PORTO DELLA SALVEZZA, NIENTE DA FARE...

L'ASD SAN ROCCO RUVO APPRODA NEL PORTO DELLA SALVEZZA, NIENTE DA FARE PER ASD RUVO E BASILE

1014

Tante storie da raccontare nel primo giorno di gare del week-end.
Ruvesi protagonisti con la maglia dell’Asd Ruvo che perde in casa 3-4 con il Santos, ma disputa una gran gara, da applausi.
Terzo ko di fila e di misura per Capo d’Orlando che cede l’onore delle armi a Reggio Emilia sul neutro di Trapani. Addio sogni play-off per Basile e compagni.
Approda nel porto della salvezza l’Asd San Rocco Ruvo che al terzo match point non può assolutamente tirarsi indietro e va a portare a casa il bottino pieno battendo 3-2 l’Ares Mola.
E’ stata una partita che ha rappresentato in 40′ l’intera stagione bianco-rossa, cominciata benissimo, prima degli incidenti di percorso che hanno portato Mister Tedone a rimodulare l’organico e con il San Rocco Ruvo 2.0, soffrire per far crescere i tanti giovani a disposizione, poi il grigiore con una squadra intrappolata dalla paura e dalla tensione, prima di esplodere nella gioia finale.
La copertina la meritano i soliti noti, Forini-Mazzone: per vincere determinate partite si ha bisogno di giocatori che certe gare le hanno non solo vissute, ma vinte da protagonisti.
E allora tutto comincia dopo 47” con il gran gol di Ciliberti, reattivo nello sfruttare il primo calcio d’angolo dell’incontro e battere Desimone.
La formazione di casa spinge, spreca rapidamente il bonus falli e si ritrova in un amen sull’1-1, complice la sfortunata deviazione di Ciliberti, e senza Rubini espulso per un colpo a un avversario. C’è da dire che non si ha la certezza che la palla abbia interamente superato la linea di porta dopo la deviazione sulla traversa interna del n. otto ruvese, e bisogna aggiungere che il rosso al pivot ruvese è eccessivo. Attorno alla metà del primo tempo l’errore su tiro libero di Satalino dà fiato ai ruvesi.
L’uomo in meno non si avverte, perchè Forini si duplica, si triplica e quando è in questa condizione è complicato per tutti. La chance capita anche ai ruvesi su tiro libero, ma capitan Bucci colpisce il palo esterno. Sempre su tiro libero, l’Ares Mola trova il vantaggio:  sempre Satalino che stavolta batte Vallarelli per il vantaggio esterno dei bianco-celesti.
San Rocco non ci sta e appena i bianco-rossi hanno l’opportunità del nuovo tiro libero, Mazzone viene rispedito in campo da Mister Tedone con la missione di agganciare gli avversari. Tensione, patemi d’animo, spazzati via dalla rete del bomber ruvese: missione compiuta e 2-2.
Nel secondo tempo si bada più a non prenderle che a provare a far male agli avversari.
Forini è il guerriero che un’intera città ha da sempre ammirato: rimbalza da un compensato all’altro, rifila palloni in tribuna per non cedere neanche un centimetro di campo agli avversari.
E se Forini fa legna, Mazzone da sempre ha scritto pagine importanti della storia del San Rocco e come nelle favole, accade a 3′ dalla fine quando il pivot ha la chanche complicata da posizione defilata di concludere a rete, occasione sfruttata al massimo per la gioia dei presenti.
E se per Mister Tedone e tutto il suo staff è il gol della liberazione, per tutti gli altri protagonisti di questa cavalcata è emozione allo stato puro, il ticket per attraccare la nave.
Da agli altri campi giungono notizie positive per i ruvesi: con Nicola Di Bitonto e la Takler Matera che impattano 4-4 sul campo del Cisternino, prima della classe, mentre vincono 5-4 ad Altamura, le Aquile Molfetta di Rutigliani e Dell’Olio.
Oggi spazio alla pallacanestro, con il doppio confronto Ruvo-Barletta, con TecnoSwitch e Nuova Cestistica impegnate in trasferta nella città della Disfida.

Lascia una risposta:

Per favore inserisci il tuo commento!
Il tuo nome