LA VILLA CONFISCATA ALLA CRIMINALITA’, ECCO I DETTAGLI DEL PROGETTO
La villa confiscata alla criminalità situata sulla strada provinciale Ruvo-Bisceglie, con il finanziamento di 1 milione di euro da parte della Regione Puglia, sarà dedicata all’ accoglienza di lavoratori immigrati stagionali e avrà uno spazio a disposizione per la pratica sportiva, attività di socializzazione e la realizzazione di un orto collettivo.
“A ispirare il progetto è stata la necessità di garantire un’accoglienza dignitosa ad alcuni degli oltre 300 lavoratori agricoli stagionali immigrati impiegati nelle campagne di Ruvo, Corato e Terlizzi per la raccolta dell’uva e delle olive da agosto e a febbraio”, dichiara l’assessore ai servizi sociali Nico Curci.
Lavoratori che, pur svolgendo un compito essenziale per il funzionamento dell’agricoltura e dell’economie locali, spesso vivono quei mesi in condizioni di estrema precarietà socio-sanitaria e abitativa, occupando casolari abbandonati e organizzando alloggi di fortuna in baracche o in tende su terreni incolti.
Il bene confiscato, costituito da un’ex villa di circa 7.300 mq situata lungo la strada provinciale per Bisceglie, sarà oggetto di un intervento di riqualificazione complessiva finalizzato alla sua restituzione alla collettività.
Il progetto prevede innanzitutto la pulizia e la cura delle aree verdi esistenti, con l’obiettivo di recuperare e valorizzare gli spazi esterni. Parallelamente, saranno predisposte specifiche aree destinate all’installazione di moduli abitativi, attraverso la realizzazione delle necessarie superfici di supporto e degli impianti di adduzione idrica, elettrica e fognaria, oltre alla creazione di percorsi pedonali funzionali e accessibili.
È inoltre previsto l’acquisto e l’installazione di strutture mobili abitative dotate di posti letto e servizi igienici, in grado di accogliere fino a 24 ospiti. Il progetto include anche la realizzazione di un campo da gioco e di uno spazio destinato a orto collettivo, pensati come luoghi di aggregazione, inclusione e partecipazione attiva.
A completamento degli interventi, saranno realizzati percorsi pedonali e carrabili per garantire la piena fruibilità dell’area, insieme a tutte le opere necessarie per gli allacci alle utenze elettriche, idriche e fognarie.
L’intervento si configura quindi come un’azione organica di recupero e valorizzazione, capace di trasformare un bene sottratto alla criminalità in uno spazio utile e condiviso al servizio della comunità.