In un mondo in cui l’informazione corre veloce nasce NewsWise, un pluripremiato progetto internazionale di educazione all’informazione digitale, ideato da The Guardian Foundation per le scuole primarie. Newswise è un progetto educativo che coinvolge alunni delle quarte e quinte primaria e ai loro docenti con un percorso, integrato nell’ordinario curriculum scolastico, strutturato su tre aree: Capire le notizie, Sviluppare il pensiero critico, ossia competenze per identificare le fonti affidabili e distinguere tra fatti e opinioni, Creazione mini articoli in classe in modo divertente e giocoso.
Nella mattina del 27 gennaio 2026 si svolgerà il workshop presso la scuola Primaria “G. Bovio” di Ruvo di Puglia, che ha aderito al progetto, con esperti della fondazione The Guardian, come momento formativo che consentirà agli studenti di confrontarsi in modo attivo e guidato sui meccanismi della produzione delle notizie, favorendo un apprendimento esperienziale e partecipato. I bambini delle due classi quinte pilota, guidate dalle insegnanti Marilisa De Ruvo e Tiziana De Vanna, seguiranno il progetto con la supervisione degli esperti e l’utilizzo di un kit di risorse fornito gratuitamente dalla Fondazione Reggio Children. A giugno 2026 si svolgerà una fase di verifica e valutazione del progetto, con l’ausilio di un team dell’Università di Modena e Reggio Emilia, per valutarne l’impatto e l’efficacia ed eventuali adattamenti per le future edizioni ed estenderlo anche alla scuola secondaria.
“Crediamo che un’educazione efficace a sapersi orientare nelle informazioni e all’utilizzo critico dei social – dice la Dirigente Scolastica Rachele De Palma – sia il modo migliore di rispondere alle criticità e insidie che con sempre più evidenza si stanno manifestando, e che l’Intelligenza Artificiale moltiplicherà a dismisura. Nell’ecosistema informativo di oggi non ci si può limitare a vietare, perchè vietare significa non affrontare. La scuola deve intervenire in modo proattivo, insegnando ad utilizzare in modo critico e creativo i nuovi linguaggi e i nuovi alfabeti. Occorre educare i bambini ad abitare, da cittadini consapevoli, con le necessarie competenze, in un mondo che è radicalmente cambiato e cambierà con sempre maggior velocità. E la classe – conclude De Palma – è l’ambiente sicuro in cui, sotto la guida di docenti formati e di esperti, con il metodo NewsWise, pluripremiato e validato in contesti pedagogici universitari, l’intero gruppo riflette e apprende, rendendo possibile supportare competenze e comportamenti che li rendano cittadini attivi, consapevoli e autonomi”.
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