La leggenda dello Jazzo del Demonio, una notte di Luna Piena a Torre dei Guardiani di Lama Pagliara
Questa domenica 8 giugno a Torre dei Guardiani va in scena La leggenda dello Jazzo del Demonio, un trekking interattivo sotto il chiarore di Luna Piena. Il percorso si snoderà tra i Geositi SP14 e MG1, luoghi di straordinario valore geologico e culturale recentemente inseriti nel Murgeopark – Geoparco Mondiale UNESCO. Qui, tra le forme carsiche modellate dall’acqua e i manufatti rurali della civiltà della pietra, il pubblico sarà guidato nei luoghi che custodiscono la suggestiva leggenda dello Jazzo del Demonio. E quale occasione migliore per evocare antiche storie se non una notte illuminata dalla luna? Durante l’escursione, il pubblico attraverserà i luoghi chiave della narrazione, immergendosi in un paesaggio che, con il calar del sole, si carica di atmosfere nuove e suggestive. In questo scenario prenderà vita un momento teatrale speciale: un monologo scritto e interpretato da Antonio Quercia (Zorba Cooperativa Sociale), giovane attore coratino, che darà voce alla leggenda con il suo racconto. A condurre il trekking sarà Gianfranco Marinelli, guida ambientale escursionistica AIGAE, che accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario di circa 4 km (livello T – Turistico), illustrando le peculiarità geologiche, naturalistiche e storiche dell’area.
È possibile prenotare la partecipazione alle attività sul sito www.torredeiguardiani.it e su whatsapp scrivendo al numero 340 752 4586. Il progetto “N.O.D.I. – Naturali Opportunità di Innovazione” nasce per promuovere le risorse naturalistiche, storiche e sociali del sito di Torre dei Guardiani di Lama Pagliara. Vincitore Luoghi Comuni – iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI finanziata con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e del Fondo Nazionale Politiche Giovanili, il progetto è svolto in collaborazione con il Comune di Ruvo di Puglia e Pro Loco Ruvo di Puglia con il patrocinio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia – MurGeopark, e vede la partecipazione di numerose realtà associative locali.