Cronaca

LA DENUNCIA DI UNA MAMMA: “MIO FIGLIO PICCHIATO SENZA MOTIVO, SERVONO CONTROLLI SUL TERRITORIO”

I riflettori sono accesi da diverso tempo. Piazza Matteotti è diventata zona sensibile specie in serata. Il passare del tempo insieme per alcuni ragazzi si sta trasformando in qualcosa di violento rispetto al semplice relax serale. Due gli episodi balzati agli “onori” della cronaca. Tra il Venerdì e il Sabato Santo un ragazzo di Terlizzi è stato accerchiato e picchiato da almeno venti ragazzi. Un branco identificato dai Carabinieri grazie alle immagini delle telecamere. L’episodio comincia su Corso Gramsci e prosegue verso Corso Cotugno.

Episodi che, purtroppo, dilagano in altre parti d’Italia ed è per questo che vanno immediatamente arginati.

Giovedì 9 aprile, invece, il fattaccio: nei pressi del Bar Sanremo un ragazzo di 15 anni viene urtato da una bici. Si volta e si lamenta per l’accaduto. Ne nasce un inseguimento prima di arrivare su Corso Giovanni Jatta. Lì subisce un pugno che, per fortuna, non gli procura dolore, ma tanto sangue. Sopraggiungono tanti passanti che chiamano immediatamente le forze dell’ordine. Anche qui, Carabinieri della Locale Stazione a lavoro per identificarli. Il ragazzo resta paralizzato dalla paura: “Siamo davvero sotto choc perchè è inconcepibile che la libertà venga limitata e negata la possibilità di farsi una passeggiata senza preoccupazioni. Mio figlio è sotto choc, passeggiava con un amico e poi si è scatenata questa violenza inaudita. Occorre inasprire i controlli e lo dico da genitori per altri figli, per altri ragazzi. Occorre rimboccarsi le maniche perchè qualcosa in questa società è andata persa”.

Amare riflessioni su cui costruire e lavorare per far sì che si torni che questi episodi di violenza vengano superati, malgrado i segni che lasceranno sui protagonisti.

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