LA CRIFO WINES DOMINA ROSETO, POI SOFFRE E SI AFFIDA A UNO SPLENDIDO LAQUINTANA
Guardarsi alle spalle e tirare un gran sospiro di sollievo e cominciare a respirare l’aria buona della salvezza. La Crifo Wines batte Roseto 88-81 nel suo domicilio naturale e porta a 4 i punti sull’ultimo posto, raggiungendo il treno che porta fuori dai play-out a quota 8. Si tratta di un momento di grande entusiasmo per la squadra allenata da coach Rajola, una compagine che è riuscita nel giro di poche settimane a infilare quattro vittorie importantissime per il discorso salvezza. Palasport di viale C. Colombo che ha riportato i suoi effetti straordinari alla causa biancoazzurra, un collettivo che ha ritrovato Tommy Laquintana, trascinatore e realizzatore importante, mancato per importanti fette di prima parte di stagione. Ora tutto è alle spalle e Ruvo può gioire per una vittoria che sa di manna dal cielo in vista del prosieguo del campionato. Coach Rajola aveva detto che non era assolutamente decisiva, ma in realtà è un successo che vale il vantaggio nel confronto diretto e la possibilità di concentrarsi su un altro tipo di consapevolezza che può far salire l’asticella e far puntare a una salvezza diretta. Anzi, il risultato finale sta stretto ai ruvesi con il canestro di Donadoni da tre punti che tiene tutto in bilico in termini di confronto diretto.
Squadra entrata in campo affamata, desiderosa di conquistare punti importanti per il suo campionato. Dall’altra parte, una squadra con troppi problemi mentali e una debolezza che fa paura in negativo in vista del loro prosieguo di campionato
La Crifo Wines è partita 24-4 con Brooks II e Jerkovic in grande spolvero e la panchina ruvese a recuperare Musso e Ulaneo. Roseto deve fare a meno di Andrea Cinciarini e si presenta in pessime condizioni, tanto da subire un 15-0 assolutamente inaspettato. Squadra abruzzese in difficoltà, con i due cambi tecnici che non hanno portato a grandi benefici.
La Crifo Wines ha dominato i primi 20’, ma ha subito il ritorno degli avversari sul finire di terzo quarto. Roseto ha creduto nel maxi rimonta, specie dopo l’uscita momentanea per 4 falli di Moody. Sponda Roseto, torna a Ruvo da avversario Timperi dopo l’ultimo campionato vinto con la canotta biancoazzurra.
Cannon gran trascinatore degli ospiti, ma non è bastato. Il parziale di 8-0 al 35’ ha mandato Roseto sul -6 grazie ai canestri di Cannon, rimettendo la gara all’interno di due possessi pieni di differenza. La tripla di Laquintana rigonfia il palazzo a 4’30’’ dalla conclusione, 74-67. Cannon e i due liberi di Petrovic rimettono Roseto sul -5, ma è ancora Laquintana a “sparare” da 3 punti per il nuovo +7. Da lì in poi, Nikolic e compagni non tremano più e Roseto torna a -13, pagando il massimo sforzo fatto per rientrare in partita. Il canestro di Donadoni per il -7 finale tiene aperto il discorso scontro diretto tra le due formazioni.