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ITET, A RUVO L’INIZIO DI UNA NUOVA “ERA”

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La storia della sede di Ruvo di Puglia dell’I.T.E.T. “Padre A. M. Tannoia” di Ruvo di Puglia è fatta di insidie, difficoltà, aspre vette da scalare. Senza spazi idonei per svolgere attività extra, senza un minimo di dignità nell’esercitare il diritto allo studio.

Ma l’estate 2019 sarà ricordata come quella del cambiamento che garantisce a docenti, alunni e personale ATA l’inizio di una nuova “era”.

L’utilizzo di circa 400.000,00, € abbandonati nei bilanci della Città Metropolitana ma destinati proprio all’ITET di Ruvo di Puglia, garantisce un cambio “look” estremamente soddisfacente.

Dalle difficoltà tirare fuori il meglio ed è proprio quello che la comunità scolastica del “Tannoia” ha fatto: dai crolli d’intonaco alla possibilità di garantirsi un ambiente dignitoso. Nella trattativa dello scorso anno, fu proprio il dirigente scolastico, la prof.ssa Nunzia Tarantini, a mettere sulla bilancia il recupero di questo tesoretto mai utilizzato dall’ITET. Fatto storico che ha consentito di non perdere un budget importante conquistato a fatica dalla nostra città.

A ciò si è aggiunto l’assegnazione di un finanziamento di 150.000,00 € per la impermeabilizzazione dell’intera struttura.

Il tutto consentirà alla scuola ruvese di avere finalmente l’agibilità. I lavori stanno riguardando l’impianto elettrico, fognario, di illuminazione, l’installazione di nuovi infissi e porte, le uscite di emergenza finalmente, la canalizzazione esterna dello scolo dell’acqua, la costruzione di rampe per diversamente abili o scale esterne per l’utilizzo migliore degli ambienti. Un cambio radicale, un volto nuovo anche alle aule, ai corridoi.

E chi si aspetta di trovare una scuola abbandonata a sè stessa, resta deluso, perchè quella di Ruvo di Puglia dell’ITET è una sede viva più che mai, ricca di voglia di garantire a tutti il diritto allo studio.

La scuola è stata consegnata il 10 giugno: da allora l’iter burocratico di assegnazione dei lavori ha posticipato l’inizio degli stessi, con gli operai a lavoro anche il 14 agosto per accelerare le operazioni.

La professoressa Tarantini non ha il casco giallo e le scarpe antinfortunistica ma poco ci manca, perchè sta seguendo i lavori alla perfezione, cercando di limitare al massimo i disagi. La sua autorevolezza sta dando sicurezza a tutti e garantisce una supervisione importante ai lavori svolti.

Al momento, lezioni cominciate il 23 settembre e orario ridotto e doppio turno mattutino, prima che le uscite di emergenza tornino in uso e si possa tornare alla regolarità oraria curriculare.

Un pò di pazienza per tutti, ma il risultato sarà dei migliori.

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