“Il vostro valore non dipende da un voto”: il messaggio di don Gaetano Bizzoco agli studenti dell’ITET verso la maturità
Un invito a guardare oltre il voto, a credere nelle proprie capacità e a costruire il futuro con coraggio e responsabilità. È il messaggio che don Gaetano Bizzoco ha voluto rivolgere agli studenti dell’ITET di Ruvo di Puglia che si preparano ad affrontare l’esame di maturità, uno dei passaggi più significativi del percorso scolastico e personale di ogni giovane.
Con parole cariche di affetto e vicinanza, il sacerdote ha invitato i maturandi a vivere questi giorni senza lasciarsi schiacciare dall’ansia e dalla paura del giudizio.
«L’esame di maturità non è un muro che vi sbarra la strada, ma una porta che si spalanca sul futuro», scrive don Bizzoco, esortando i ragazzi a fermarsi un momento, respirare e custodire la serenità necessaria per affrontare la prova.
Nel suo messaggio emerge con forza un concetto: il valore di una persona non può essere racchiuso in un numero. «Molti vi diranno che vi state giocando tutto in pochi giorni, che il vostro valore dipende da un voto. Non credeteci», afferma il sacerdote, sottolineando come dietro ogni risultato scolastico possano nascondersi storie di sacrificio, impegno e riscatto personale che nessun punteggio può misurare davvero.
Don Bizzoco invita inoltre gli studenti a considerare lo studio non come un obbligo o una corsa ai voti, ma come uno strumento di crescita e di servizio alla società. «Studiate per amore», scrive, ricordando che ogni conoscenza acquisita rappresenta un mattone per costruire una comunità più giusta e consapevole.
Particolarmente significativo il passaggio dedicato ai tre “amici di viaggio” che il sacerdote augura ai giovani non solo per l’esame, ma per tutta la vita: la Verità, da cercare sempre anche quando è scomoda; la Giustizia, da mettere al servizio degli altri e del bene comune; e la Pace, intesa come capacità di costruire dialogo e abbattere i muri dell’indifferenza.
Non manca un pensiero spirituale per i credenti, accompagnato dall’augurio che il Signore illumini il cammino di ciascuno, ma il messaggio si apre anche a chi non professa alcuna fede, con un’esortazione universale: avere fame di futuro, non temere gli errori e trovare il coraggio di mettersi in gioco.
«Non abbiate paura di sbagliare, abbiate paura di non provarci», è uno dei passaggi più incisivi del messaggio, che si conclude con un invito a guardare avanti con fiducia e determinazione.
Parole che arrivano a pochi giorni dall’inizio degli esami e che rappresentano un incoraggiamento sincero per centinaia di studenti chiamati ad affrontare una tappa importante della propria vita. Un messaggio che va oltre la scuola e che richiama i giovani a diventare protagonisti del proprio futuro, portando con sé valori, responsabilità e speranza.
«Andate a testa alta. Siete la speranza, la spinta migliore», conclude don Gaetano Bizzoco.