Cultura

IL SINDACO RISPONDE A SCHINAIA: “CARO COSIMO TI SBAGLI, ECCO PERCHÉ”

Nota del sindaco Pasquale Chieco, in risposta a Cosimo Schinaia.

Caro Cosimo,

due persone con la nostra storia politica fanno notizia quando si incontrano, non quando si salutano; sapevamo entrambi insomma, se mi passi l’ironia, che “tra noi non poteva durare”.

Nella lettera aperta che mi scrivi riconosco la tua coerenza e una certa classe, ma consentimi di dirti che ti sbagli. Non posso condividere (lo capirai) il tuo giudizio sul lavoro della nostra Amministrazione, la cui azione peraltro è ancora da completare, e provo a spiegarti perché.

“Io sono di destra, ma questi personaggi del centrodestra di Ruvo sono invotabili!“

Più o meno con queste parole, se non ricordo male, mi annunciasti il tuo appoggio alle scorse amministrative; un appoggio che sorprese tutti (me per primo).

Quella sì fu una notizia che fece scalpore, perché dimostrammo che tra persone intelligenti anche sé lontane politicamente è possibile un ragionamento e un confronto civile.

Credo fu un bel segnale per la città.

Io tuttavia sono e resto un uomo di sinistra, per me Bella ciao rimane la canzone più bella del mondo, e dunque era fisiologico che non ci trovassimo su alcune questioni.

La mia è stata un’Amministrazione che ha fatto un sacco di cose; in quello che scrivi metti l’accento su quelle che non ti piacciono, in primis i percorsi ciclo pedonali che modificano l’aspetto del nostro centro abitato. Posso capirlo conoscendoti.

“Luci e suoni d’artista” non ti convince, ma non puoi negare che abbia portato lustro internazionale alla città e all’Amministrazione (penso alla citazione sulla rivista americana “Forbes”, al sito nazionale “Fanpage” e a tante altre segnalazioni) e che abbia rappresentato un elemento di originalità e di ulteriore attrattività per la città e per il territorio.

A proposito di decoro urbano poi, penso che la nuova isola ecologica sia parte di quel miglioramento che mi chiedevi e per quanto riguarda il verde pubblico, pur nella esiguità delle risorse (non lo dimenticare) abbiamo avviato un piano per razionalizzare la manutenzione che sta iniziando a dare i suoi risultati visibili (anche questo non era mai stato fatto a Ruvo).

Penso che tu possa essere contento del ritorno a Ruvo di Puglia dei reperti archeologici ruvesi da decenni abbandonati nei magazzini delle sovrintendenze e della nascita di un nuovo museo,  e penso che tu possa apprezzare l’investimento sulla sicurezza che abbiamo fatto col nuovo impianto della pubblica illuminazione che stiamo istallando, moltiplicando le telecamere di videosorveglianza, aumentando il numero dei Vigili, dando ai Carabinieri uno stabile comunale per realizzare una caserma moderna e funzionale.

Lo stesso risanamento dei “ tanti punti oscuri e di indubbia mala gestione” di cui scrivi e che con onestà intellettuale mi riconosci, è un lavoro che non si fa schioccando le dita, e che invece richiede fatica, impegno quotidiano e tanta pazienza; porta con sé faldoni di carte bollate, accende risentimenti anche violenti, rovina rapporti, entra nella tua vita familiare.

E potrei parlarti di nuovi asili nido (a cantieri chiusi i posti negli asili nido a Ruvo saranno più che triplicati !), nuove scuole, riqualificazioni di palazzi storici di proprietà comunale (a breve riapriremo Palazzo Avitaja completamente ristrutturato e arricchito di spazi per la politica e la socialità), eccetera eccetera.

Cose che non sono né di destra né di sinistra, ma che rappresentano esempi di quella buona amministrazione che tu mi chiedevi e che hai creduto (bontà tua) io potessi, con i miei modi e con il mio stile, realizzare per la città in cui entrambi viviamo.

In questi anni sono tanti gli elettori di centrodestra che mi hanno dimostrato la loro stima, anche nelle urne. Ovviamente quando si fanno delle scelte c’è sempre qualcuno che rimane scontento e che quindi cerca altre sponde, è successo anche a sinistra nel 2021. Tutto fisiologico, cose che sono sempre accadute. L’importante è mantenere sempre uno sguardo il più possibile onesto sulle cose.

Quanto al futuro, ti rassicuro Cosimo, nessuno di noi è indispensabile e c’è molta vita dopo Chieco. Ci sono partiti e movimenti che si stanno organizzando, persone con legittime ambizioni personali (come scrivi), ma soprattutto ci sono i Ruvesi che hanno occhi per vedere, testa per capire e mani per votare (a proposito, cosa farai per i referendum? Andrai a votare?): la situazione non è così fosca come la descrivi.

Ciao Cosimo, grazie per i consigli, per il supporto e per la stima che sicuramente ricambio; “è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati”.

E chissà, tra un paio d’anni, quando avrò concluso il mio mandato, ci sarà il tempo discutere di come è cambiata la città in tutto questo tempo.

In una chiacchierata pubblica se vorrai o, se preferisci, davanti a un altro caffè. In tal caso, naturalmente,  pago io.

Un caro saluto

Ninni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *