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Il Rotary Club di Molfetta dona 2.000,00 € in buoni spesa alle famiglie ruvesi

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Terminata la fase di emergenza, Puglia e Basilicata si rimettono in moto con fiducia e speranza.


Il dato positivo riguarda il piano sanitario: l’emergenza pandemica non ha causato i danni ingenti e irreparabili registrati purtroppo in altre regioni; il dato negativo, sul piano economico e sociale, è comune a tutto il resto d’Italia: nuove fasce di popolazione si sono aggiunte a quelle che già versavano in situazioni di estrema difficoltà prima della crisi e adesso combattono anch’esse con lo spettro della fame e della povertà.

Anche in questa delicata e importante fase di ripartenza, così come già accaduto durante la fase “acuta” dell’emergenza, il Rotary International rimane protagonista e risponde alle crescenti richieste di aiuto con interventi diffusi e capillari messi in campo dai Club.

 In Puglia e Basilicata i presidenti dei Club che danno vita al Distretto 2120 hanno proposto al Governatore Sergio Sernia l’idea di sostenere una giornata dedicata ad azioni di rilancio di una vita all’insegna della normalità. È nata così “La Giornata dei Rotariani”: il 13 giugno prossimo, in contemporanea, ogni Club metterà in atto un’azione di servizio nel proprio territorio di riferimento.

Nel mirino, come accennato, ci sono le famiglie in difficoltà, ma anche scuole, ospedali e altri edifici pubblici. 

Nel dettaglio, il Rotary Club di Molfetta, con il suo Presidente Gildo Gramegna, ha deciso di effettuare un service in favore delle famiglie ruvesi in condizione di necessità in cui siano presenti minori e persone con disabilità, mettendo a disposizione del Comune 100 buoni spesa del valore complessivo di 2.000 euro.

I buoni saranno affidati all’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune che provvederà alla distribuzione.

La simbolica consegna dei buoni spesa avverrà venerdì 12 giugno negli uffici del Comune di Ruvo alla presenza del Sindaco Pasquale Chieco.

 “La grave emergenza sociale nata da questa pandemia– ha detto il presidente Gildo Gramegna – non poteva lasciare indifferente una realtà come la nostra da sempre attenta alle situazioni di fragilità e impegnata nel favorire lo sviluppo sociale delle comunità in cui è presente. Ci stava a cuore intervenire soprattutto a sostegno delle famiglie che hanno tra i loro componenti bambini, minori o persone con disabilità e nelle quali l’emergenza Covid 19 ha lasciato i segni più profondi: con il Sindaco Chieco e con l’Assessora Montaruli c’è stata subito intesa su come utilizzare il nostro aiuto, la nostra speranza è quella di recare un po’ di sollievo a chi in questo momento ha più bisogno.”

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