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Il potere economico sbeffeggiato ne "La ridiculosa commedia della terra contesa"

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«Castigat ridendo mores», il riso che denuncia la corruzione dei valori nella società e cerca di far riflettere lo spettatore.

Con la «La ridiculosa commedia della terra contesa», che andrà in scena venerdì 30 dicembre, alle 20.30, al Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, la Compagnia “I nuovi Scalzi” intende sviluppare, proprio attraverso la comicità, la tematica del potere economico e dei condizionamenti che da esso nascono.

La scelta di voler rappresentare con l’ironia e il brio alcune situazioni grottesche ed assurde che nel contemporaneo son diventate routine ordinaria, ha garantito al lavoro un senso di leggerezza e di sospensione del giudizio rispetto agli accadimenti che vengono messi in scena e che nascono dall’osservazione delle dinamiche di potere attuali e contemporanee.

Il gioco comico e l’attitudine attoriale a esprimere il contrasto che porta al riso sono i principali ancoraggi con i quali la Compagnia gioca la commedia dell’arte, garantendo un continuo e genuino rapporto con il pubblico e rendendo sempre fresco il messaggio ed il testo scritto.

Lo spettacolo è affidato alla regia di Claudio De Magio e de “I nuovi Scalzi” con Piergiorgio M. Savarese, Savino M. Italiano, Ivano Picciallo, Adriano Dossi e Olga Mascolo.

E’ possibile acquistare i biglietti giovedì 29 dicembre presso Palazzo Caputi; venerdì 30 dicembre, presso il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, due ore prima dell’inizio della rappresentazione; presso la tabaccheria Lobosco in Piazza Bovio 41, a Ruvo di Puglia, o andando sul sito www.bookingshow.it.

Per informazioni, contattare il Teatro Comunale (Estramurale Pertini, Ruvo di Puglia) ai numeri di telefono e fax  0803603114 -393.9805037; info@teatrocomunaleruvo.it – www.teatrocomunaleruvo.it.

 

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