Home Formazione IL LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO “O. TEDONE” AL 41° CARNEVALE CORATINO

IL LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO “O. TEDONE” AL 41° CARNEVALE CORATINO

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Un’edizione che si rinnova ogni anno ormai, nella vicina Corato, tra colori, musica e allegria: il “Carnevale Coratino”, giunto alla sua quarantunesima edizione.

Anche Ruvo di Puglia, attraverso una rappresentanza del Liceo Scientifico e Linguistico “O. Tedone” ha preso parte ai festeggiamenti mettendo in scena i “Ruggenti anni Venti“, tema tratto dal film del 1939.

Si tratta di una rappresentazione ambientata negli USA degli anni ’20, in cui la forte espansione economica iniziò a mutare lo stile di vita di molti e il consumismo divenne un fenomeno di massa: radio e automobile furono oggetto di desiderio alla portata di molti, elettricità e telefono si diffusero rapidamente in tutta la nazione e, inoltre, si assistette a un forte processo di urbanizzazione.

Ma erano anche gli anni della radio, del cinema, del jazz e del Charleston.

Furono gli anni dell’emancipazione femminile. Le donne, durante la Grande Guerra, erano entrate nel mercato del lavoro consentendo, così, maggiore libertà sia nei comportamenti sociali che sul piano sessuale.

Cambiò anche l’abbigliamento: le donne indossavano gonne corte, tagliavano i capelli corti e fumavano in pubblico.

L’omosessualità aveva un certo grado di accettazione sociale.

Un decennio che, però, per la classe lavoratrice non fu per nulla felice a causa della diminuzione dei redditi in seguito alle mobilitazioni del ’18/’20.

L’argento e il rosso dei costumi, l’ondeggiare delle frange, lo svolazzare delle piume hanno investito le strade coratine facendo riecheggiare la freschezza e la vivacità di quegli anni. Il grammofono, emblema di quegli anni e realizzato minuziosamente dagli alunni del liceo, coordinati dai rappresentanti d’istituto e dal prof. Tamborra, si ergeva maestoso dal carro diffondendo musiche e melodie travolgenti.

Tra note pop e note più romantiche, gli studenti hanno ballato elaborando un corpo unico coinvolgendo la folla ai lati delle strade e, come lucciole, con le luci dei telefoni cellulari hanno avvolto gli ultimi attimi della sfilata di un’atmosfera carica di forti emozioni.

La contagiosa allegria di “Disco Samba” ha accompagnato la festosa esibizione finale, ricca di coreografie frizzanti studiate dalla prof.ssa Mariella Rosito, instancabile coordinatrice del progetto, in collaborazione con l’équipe di ballo del club “Buena vista”: nel corso dell’esibizione finale, gli studenti del liceo Tedone hanno dato prova della loro coesione non solo dal punto di vista coreografico ma, soprattutto, nella straordinaria capacità di veicolare il messaggio del ballo.Il Charleston, infatti, nacque negli anni Venti come bisogno di svago e di libertà all’interno dei rapporti sociali, soprattutto dopo le tensioni causate dalla Prima Guerra Mondiale.

Le donne, attraverso il ballo, mostrarono finalmente la loro rinascita. Una rinascita segnata dai capelli alla garconne, dalle gonne corte ma soprattutto dal diritto di voto. Per la prima volta, le donne ottennero il riconoscimento della parità tra i sessi a livello politico, riuscendo completamente ad emanciparsi e a lasciarsi alle spalle la loro condizione di inferiorità.

“Abbiamo scelto questo tema – raccontano i Tedoniani –  perché, nonostante tutte le battaglie e gli innumerevoli discorsi, ancora oggi non esiste una vera parità tra i sessi, ancora oggi le donne percepiscono salari inferiori rispetto ai loro colleghi, ancora oggi, in caso di violenze, la domanda è: come eri vestita? Noi del Liceo Tedone vogliamo dire, in modo gioioso ma chiaro, MAI PIÙ!”

Insomma, quello del Liceo Scientifico “O. Tedone” è stato un modo di lanciare un messaggio, in maniera divertente e scherzosa, sui temi dell’emancipazione, dei diritti dei bambini e delle donne, il tutto a ritmo di Charleston.

 

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