“I GIOVEDÌ DI RICERCA. INCONTRI TEMATICI SULL’ARCHEOLOGIA” AL MUSEO NAZIONALE JATTA DI RUVO
I reperti della collezione Jatta sotto la lente di ingrandimento di specialisti del settore.
Su questa trama si innesta il ciclo “I Giovedì di Ricerca. Incontri tematici sull’archeologia”, il progetto avviato giovedì scorso al Museo Nazionale Jatta di Ruvo di Puglia, con la “Passeggiata archeologica tra i tesori inesplorati del Museo” guidata dalla dott.ssa Giada Giudice, che proseguirà giovedì 17 luglio alle 18.00 con “Talos, un robot con l’anima”.
Il gigante di bronzo creato da Efesto per difendere l’isola di Creta torna al centro della scena: può un automa provare emozioni? Durante il prossimo appuntamento, la prof.ssa Elvia Giudice, archeologa e docente presso l’Università di Catania, approfondirà la questione, discorrendo con la direttrice dott.ssa Claudia Lucchese sulla raffigurazione di Talos sul cratere a volute più famoso di tutta la collezione.
La prof.ssa Giudice, specialista in archeologia classica e ceramografia greca, che insieme alla sorella Giada sta curando la pubblicazione del secondo volume del Corpus Vasorum Antiquorum dedicato ai vasi attici del Museo Jatta, ha presentato il suo nuovo studio sul gigante al Congresso Internazionale di Archeologia Classica tenutosi a Philadelphia lo scorso gennaio con un intervento dal titolo “Talos il robot empsychos nell’imagerie attica della seconda metà del V secolo a.C.”.
Attraverso lo studio di piccoli ma fondamentali dettagli nascosti nella raffigurazione e grazie ad una rilettura di alcune fonti antiche, la nuova interpretazione svelerà aspetti della figura di Talos finora mai analizzati, facendo del gigante non solo il primo esempio di creatura meccanica, ma anche un simbolo potente e tragico del sottile confine fra artefatto e umano, in una riflessione di sorprendente attualità.