Politica

GIU’ LE MANI DAL NOSTRO TERRITORIO. CHIECO AI PROPRIETARI: “PRONTI A TUTTO PER FERMARE QUESTO SCEMPIO”

“Giù le mani dal territorio ruvese”! Il monito arriva unanime dalla seduta di Consiglio Comunale indetta per giovedì 11 settembre. Per dirla in termini catastrofici è proprio un altro “11 settembre” che andrebbe evitato e cioè quello che vedrebbe il territorio di Ruvo di Puglia, Bitonto e Terlizzi bombardato da ben 11 pale eoliche. Il progetto Parco “Ruvo”, presentato il 14 agosto, a firma di una società di Cosenza con capitale sociale di 10.000,00 €.

Una progettazione di parco eolico devastante per il nostro territorio, per la nostra economia, per tanti nostri operatori economici, come l’ha definita il centrosinistra, non ha visto la presenza in Consiglio Comunale del centrodestra. I segretari politici e i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Alleanza civica per il Bene Comune e Lega, hanno deciso di non presentarsi malgrado la richiesta di convocazione di Consiglio Comunale presentata al Presidente del Consiglio. Le motivazioni stanno nel parere degli uffici sottoscritto dai dirigenti ing. Vincenzo D’Ingeo e Francesca Sorricaro all’indomani della convocazione della seduta consiliare. “Una sgarbatezza istituzionale”, dicono i consiglieri di centrodestra, “un atto dovuto richiesto dalla Regione”, la spiegazione del dott. Vincenzo D’Ingeo. Se tale parere non fosse stato presentato avremmo parlato di omissioni di atto d’ufficio.

Oggi scade la possibilità di presentare osservazioni, mentre l’8 settembre era la data ultima per entro la quale gli uffici tecnici comunali avrebbero potuto mandare il proprio parere alla Regione Puglia.

Centrodestra che ha sollevato il conflitto d’interesse del sindaco Pasquale Chieco con i suoi familiari facenti parti dell’azienda “Terranzim” proprietaria di 5200 mq su cui, da progetto, ricade l’area di trasbordo.

L’ultima parola in assoluto spetterà al Ministero che potrà anche rigettare al mittente le osservazioni negative degli Enti. Il 4 settembre la Regione ha avviato il procedimento di rilascio di autorizzazione, come espresso dal decreto con funzione acceleratoria di dicembre 2024.

In aula, oltre alla maggioranza, presenti anche i consiglieri Biagio Mastrorilli e Mario Paparella di “Ruvo per Tutti”. All’unanimità è stato votato parere negativo e avverso alla realizzazione del parco eolico “Ruvo” e non sono mancati gli attacchi all’opposizione: “Avrei voluto guardarli negli occhi, parlare nella sede deputata per il confronto. Dovevamo dare un’idea di unità in un momento in cui si sta attaccando il nostro territorio e, invece, assistiamo al solito teatrino. Ai proprietari del suolo dico: siate pronti a scendere in piazza, a protestare, a fermare le ruspe”, il commento del sindaco Pasquale Chieco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *