Home Cultura FRANCO SPARAPANO: EMOZIONI E RIPARTENZA NELL’ACCENSIONE DELLE LUMINARIE DEL CORPUS DOMINI

FRANCO SPARAPANO: EMOZIONI E RIPARTENZA NELL’ACCENSIONE DELLE LUMINARIE DEL CORPUS DOMINI

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Metti migliaia di lampadine, una musica intensa e prorompente, una piazza finalmente gremita, e crei così uno spettacolo senza eguali. Questo è quanto, domenica 6 giugno, con una sinergia tra musica e luce, il Comitato Feste Patronali ha messo su per dare avvio alla festività del Corpus Domini. Una magica sera che ha stupito tutti i cittadini, la quale presenza ha sancito l’inizio di una nuova vita. L’evento in sé, infatti, così come tutte le iniziative proposte per la festività, rappresenta una forte ripresa che avvolge tutte le sfere della comunità ruvese, da quella spirituale a quella sociale ed economica.

Per l’occasione, il presidente del Comitato Feste Patronali di Ruvo di Puglia, Franco Sparapano ha accettato di raccontarci quelle che sono state le emozioni durante l’organizzazione dell’evento e soprattutto nel mezzo dello spettacolo stesso. Dalle sue parole deriva la dedizione e il forte impegno per la comunità, componenti fondamentali della vita del Comitato. Segue l’intervista.

Come è nata l’idea dell’accensione delle luminarie a suon di musica?

È una cosa meravigliosa. Questa idea è nata parlando con Vincenzo Caldarola e Simone Salvatorelli che sono vice presidente ed economo. Inoltre dobbiamo dire grazie a Franco Faniuolo che con la sua professionalità e competenza ha capito le nostre richieste, realizzando tutto quello che abbiamo ammirato. Questo è stato voluto dal Comitato perché la nostra bella Ruvo merita questo e altro.

È stato il primo evento dopo settimane di zona rossa. Ci sono stati momenti di difficoltà nell’organizzazione?

Ben detto. Questo è stato il primo evento dopo la zona rossa; certamente ci sono state delle difficoltà per la stesura del programma però, dopo esserci interfacciati con gli organi competenti, il risultato che il comitato ha raggiunto è quello che abbiamo visto, cioè strepitoso sia dal punto di vista civile che religioso.

Volendola descrivere in breve, o anche in una sola parola, qual è stata la sensazione che hai provato nel vedere la piazza gremita di gente dopo tanto tempo?

Un brivido di gioia mi ha attraversato tutto il corpo (huaooooooo). 

È stato anche il tuo primo evento come presidente del Comitato Feste Patronali. Ti rende orgoglioso?

Come presidente del Comitato Feste Patronali questo è il secondo anno ma come organizzazione della festa, anche se in maniera ridotta (ma bella), è il primo anno. Per quanto mi riguarda unitamente agli amici del Comitato mi sento e ci sentiamo orgogliosi di tutto quello che abbiamo fatto.

Ci sono altre iniziative che il Comitato ha in cantiere?

In cantiere ci sono tanti progetti e iniziative che svilupperemo a livello di Comitato se veniamo riconfermati per il 2022. Colgo l’occasione per ringraziare l’amministratore comunale, la Pro Loco, le aziende e tutti quelli che hanno creduto nel Comitato e per i quali è stato possibile realizzare una festa. Ringrazio anche il padre spirituale del Comitato, don Salvatore e tutte le confraternite: Arciconfraternita del Carmine, Confraternita Santa Maria del Suffragio, Confraternita San Rocco, Confraternita Purificazione Addolorata. Ma il ringraziamento va anche al vescovo, Sua Eccellenza Domenico Cornacchia che ci ha autorizzato a celebrare il pontificale in Piazza Matteotti, permettendo così, la partecipazione del popolo di Dio. 

La diretta sarà visibile in TV al canale 886 del digitale terrestre ( fede TV, si prega di risintonizzare i canali dal menù impostazioni del proprio televisore).
Ed in contemporanea in diretta sul canale YouTube :
https://youtube.com/channel/UCZLfWzu1kzKxpec7isPVgwQ

 

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