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FIBROMIALGIA, LA PROPOSTA DI LEGGE DI SAVERIO TAMMACCO

Si è parlato molto di Fibromialgia nell’ultima settimana con la chiara richiesta di dare dignità a chi soffre di questa malattia invisibile. Arriva una proposta di legge del consigliere regionale Saverio Tammacco.
La RegionePuglia compie un passo importante verso il riconoscimento e la tutela delle persone affette da Fibromialgia, una patologia che interessa migliaia di cittadini pugliesi.
“La proposta di legge regionale mira a rafforzare diagnosi, cura e presa in carico dei pazienti attraverso una rete dedicata, strumenti di monitoraggio e percorsi assistenziali più efficienti. Un impegno concreto per garantire diritti, dignità e pari accesso alle cure, riducendo le disparità territoriali e mettendo al centro la salute e la qualità della vita delle persone”, ha dichiarato Saverio Tammacco.

La proposta nasce con l’obiettivo di costruire un sistema regionale capace di assicurare diritti, diagnosi più rapide e percorsi di cura uniformi su tutto il territorio. Tra i punti centrali del progetto figurano infatti la creazione di una rete regionale dedicata alla fibromialgia, l’istituzione di un registro dei pazienti e di un osservatorio permanente, strumenti ritenuti fondamentali per migliorare il monitoraggio della malattia e favorire approcci terapeutici multidisciplinari.

La fibromialgia è una sindrome spesso difficile da diagnosticare e da gestire, caratterizzata da dolore cronico diffuso, stanchezza persistente e numerosi altri sintomi che incidono profondamente sulla qualità della vita delle persone colpite. Proprio per questo la proposta di legge intende rafforzare il sostegno ai pazienti e alle loro famiglie, riconoscendo dignità e attenzione a una condizione che per anni è rimasta poco visibile nel dibattito sanitario e istituzionale.

“Una proposta per riconoscere diritti e dignità ai malati e migliorare la qualità della vita”, conclude Tammacco.

La proposta rappresenta un ulteriore passo verso una maggiore sensibilizzazione su una patologia che coinvolge migliaia di persone e che richiede un approccio integrato, basato non solo sulle cure mediche,

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