FESTA DI SAN GIOVANNI BOSCO, I RICORDI DI DON GAETANO BIZZOCO
Don Gaetano Bizzoco parla dei suoi ricordi della Festa di San Giovanni Bosco vissuti da bambino. E voi? Che ricordi avete? inviateli alla nostra mail: redazione@ruvesi.it.
In questo giorno di festa, mentre le campane suonano per Te, San Giovanni Bosco, non riesco a non tornare bambino. ⛪️✨
Sotto i paramenti sacerdotali batte ancora il cuore di quel piccolo alunno che correva tra i banchi della scuola elementare, profumata di gesso e di promesse. Oggi porto sulle spalle il peso e la grazia del ministero, ma so che le radici del mio “Sì” affondano in quell’aula.
Grazie, Don Bosco, per il dono immenso di Suor Bianca.
Lei è stata il tuo carisma fatto carne. La ricordo con la sua “dolcezza severa”: una bussola che non ammetteva sbandate, ma indicava il Nord del Bene. La tua santità: una fermezza che non feriva, ma potava i rami secchi per farci crescere dritti, verso l’Altare.
Oggi rendo lode a Dio per lei:
per la pazienza con cui ha guidato la mia mano, preparandola a benedire un giorno il Pane spezzato;
per quella disciplina che era solo un altro nome dell’Amore;
per avermi insegnato che la santità fiorisce tra un compito ben fatto e un sorriso donato.
Padre dei giovani, oggi comprendo: tra i richiami e le “carezze” di Suor Bianca, tu stavi preparando il mio cuore. La sua severità era protezione, la sua dolcezza era il profumo di Dio.
Ti chiedo la grazia: donami la sua forza formativa. Fa’ che io sia, per le anime che mi affidi, ciò che lei è stata per me: un ponte verso il Cielo.
Benedici, Don Bosco, la vita sacerdotale, Suor Bianca e tutti gli amici di allora. Non farci dimenticare la lezione più bella: che per educare, bisogna soprattutto AMARE.
Buona festa di Don Bosco a tutti i “ragazzi” di ieri e di oggi!
don Gaetano