Cultura

Festa della Musica 2016 con Apulia's Band e Rubis Canto. Nicola Bucci e Pino Caldarola: "Valorizzare questo nostro ricco patrimonio musicale!"

Ruvo di Puglia ha celebrato il solstizio d’estate, che cade il 21 giugno, con due concerti organizzati nell’ambito della “Festa della Musica 2016”,  promossa dal MiBACT e dall’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, con il contributo della SIAE, per valorizzare il patrimonio culturale, trasmettere l’amore per l’arte e favorire nuove esperienze culturali.

Uno ha visto come protagonisti i giovani musicisti dell’Apulia’s Band, diretti dal M° Pino Caldarola nell’atrio di Palazzo Museo Jatta ; l’altro le coriste della Rubis Canto dirette dal M° Nicola Bucci nel chiostro dell’ex Convento dei Domenicani.

Spettatore d’eccezione a entrambi gli eventi, in veste semi ufficiale, il neo sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, amante della musica: da giovane, infatti, ha suonato in una band  locale.

Ed è a lui che Nicola Bucci, dopo aver ringraziato anche Rocco Lauciello, Presidente della Pro Loco di Ruvo di Puglia, si è rivolto per sottolineare come alla musica che, a Ruvo di Puglia, dona emozioni e talenti debbano a sua volta essere donati contenitori culturali, delle case dove poter dedicarsi a questo prezioso patrimonio culturale della città con maggiore serenità.

Ruvo di Puglia, città che ha dato i natali a Nicola Cassano, Basilio Giandonato, Antonio Amenduni, ha come genius loci la musica: il talento dei trenta ragazzini della Apulia’s Band e delle coriste della Rubis Canto ne sono la più valida testimonianza.

Affermazione che si fonda tanto su quanto ascoltato e apprezzato da chi scrive quanto da Pino Minafra che, con il percussionista Vincenzo Mazzone, è stato l’ospite speciale del Concerto dell’Apulia’s Band.  Minafra ha detto “Sono bravissimi. Hanno eseguito un pezzo difficilissimo. Loro sono il futuro di Ruvo di Puglia!”

Infatti i trenta musicisti hanno eseguito, sotto la conduzione del fondatore del Talos Festival, “Fantozzi” tratto dal suo repetorio: essi sono stati accompagnati dal percussionista Vincenzo Mazzone.

I giovani talenti, allievi di Caldarola, hanno interpretato anche pezzi classici quali “Over the rainbow” e “Canzone arrabbiata” scritta da Lina Wertmüller per il film “Film d’amore e d’anarchia”.

Notevoli ed emozionanti le voci delle coriste della Rubis Canto, accompagnate al pianoforte dal M° Giuseppe Barile: talentuose,  voci limpide e cristalline. Sotto la direzione del tenore e Maestro Bucci, hanno eseguito repertori classici e moderni: dal “Nabucco” di Verdi al gospel  amato da Don Tonino Bello “Freedom”, da “Halleluja” di Leonard Cohen  a un’aria di Rossini.

Bravissimo il giovanissimo Riccardo Fiore, che ha vinto il primo premio a un importante concorso musicale, che ha eseguito al pianoforte un Allegretto di Mozart;  “Puccettino nella giungla” di Nino Rota e “Il Cavaliere Selvaggio” di Robert Schumann.

Ma anche il M° Bucci ha avuto modo di donare la sua arte musicale, partecipando a un trio di chitarristi classici composto, oltre che da lui, dal figlio Fulvio e dal giovane Pier Giuseppe Sarzotti che hanno eseguito “Wish you were here”.

Fil rouge di entrambi gli eventi il talento dei giovani e la passione che anima non soltanto gli addetti ma anche i fruitori, gli amanti della musica. Entrambi gli eventi, infatti, erano gremiti, a testimoniare che la cultura nutre lo spirito e tutti ne sono alla ricerca: consapevolmente o meno.

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