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DALLA PUGLIA A CERNOBBIO IDEE INNOVATIVE GREEN NEW DEAL

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Dai mobili di fichi d’india alle bambole e bomboniere con la lana di pecora che da rifiuto speciale diviene anche materiale pregiato per occhiali contadini all’ultima moda, anche dalla Puglia arriva un contributo importante all’economia circolare, il cui valore sale a 88 miliardi in Italia grazie alla crescita delle attività green che vanno dall’uso degli scarti per la produzione di oggetti alla condivisione di beni e servizi, dalla riparazione dei prodotti domestici al trattamento dei rifiuti e alla raccolta differenziata. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti su dati Ambiente Italia diffusa a Cernobbio in occasione dell’apertura del “Salone dell’Economia Circolare” dove sono state mostrate le esperienze imprenditoriali più innovative legate al Green New Deal della manovra economica del Governo con gli interventi salva clima.

Gli esempi di economia circolare anche in Puglia sono tanti. Due belle e giovani sorelle di Altamura – continua la Coldiretti – Rosa e Paola hanno deciso di trasformare la lana da rifiuto speciale in bambole e bomboniere contadine. Le bambole sono completamente realizzate a mano, con la lana cardata delle loro pecore, colorata con i pigmenti estratti dalle piante tintoree del loro territorio. Ma dalla loro lana nascono anche sciarpe e cappelli, indumenti per bambini e oggetti vari, alcuni dei quali, come il manto delle pecorelle, vengono lavorati con gli utensili di un tempo. O ancora chi come Donato nella sua fattoria dà alla lana di scarto una seconda vita e da rifiuto speciale da smaltire a pagamento diventa materiale necessario per la montatura di caratteristici occhiali contadini. Un’idea che vale il rilancio della lana autoctona, dalla pecora Gentile di Puglia è una nuova strada per l’allevatore che sbarca nel mondo dell’alta moda direttamente da Altamura. I colori sono quelli naturali del vello delle pecore.

Ma c’è anche un vero e proprio agrimobiliere, Marcello che a Lecce con le pale di fico d’india, frutto che più caratterizza il selvaggio e caldo paesaggio pugliese, crea la prima linea di mobili e complementi d’arredo interamente rivestiti dalla fibra delle pale della pianta mediterranea che altrimenti sarebbero destinate allo smaltimento. ​

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