Dal sogno vivaio ai play-off: Ruvo vola, ora serve l’ultimo passo insieme
Ventiseiesima giornata del campionato di Seconda Categoria, girone A pugliese. Il Ruvo fa visita al Ricciardelli di San Severo in una sfida fondamentale per l’accesso ai play-off: ai biancazzurri basta non perdere per continuare a inseguire il proprio obiettivo.
Il Ruvo parte con determinazione e al 16’ trova il vantaggio: Camerino lascia scorrere il pallone con un velo tanto elegante quanto intelligente, liberando Vitale che arriva puntuale all’appuntamento con il gol e batte il portiere del San Severo per l’1-0.
La gara poi si incanala su ritmi più controllati. I padroni di casa provano a costruire qualcosa, ma senza mai impensierire davvero Iurilli. Si va al riposo con il Ruvo avanti di misura.
Nella ripresa, al 48’, arriva il raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, nel tentativo di anticipare Vitale, un difensore del San Severo devia il pallone nella propria porta. È il 2-0 che indirizza definitivamente la partita.
Poco dopo, il sigillo finale: Pellegrini salta il diretto avversario e viene steso in area. L’arbitro indica il dischetto, e lo stesso Pellegrini trasforma con freddezza per il 3-0.
Nel finale, c’è spazio anche per il futuro: all’85’ fanno il loro esordio in prima squadra Mastropirro e Cipriani, due ragazzi cresciuti nel vivaio del Ruvo. Un momento che va oltre il risultato, perché racconta di un progetto, di radici e di sogni che iniziano a prendere forma.
È qui che il calcio smette di essere solo cronaca e diventa qualcosa di più. Perché questa vittoria non è soltanto tre punti o un pass per i play-off: è il riflesso di un gruppo, di una comunità e di un’identità che si costruisce nel tempo. Dai campi delle giovanili fino alla prima squadra, passando per sacrifici, allenamenti e speranze condivise.
E adesso, il prossimo capitolo è già scritto all’orizzonte.
Domenica 3 maggio, alle ore 16:30, allo stadio di San Marco in Lamis, iniziano i play-off. Gara secca, senza appello: la terza in classifica, il San Marco, affronterà la Soccer Ruvo. In caso di parità al termine dei 120 minuti, passerà la squadra meglio classificata.
Novanta minuti, forse centoventi, per continuare a sognare la Prima Categoria. Il primo atto di una sfida che vale una stagione e allora non resta che crederci. Tutti insieme.