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CRIFO WINES A UN PASSO DELL’IMPRESA CONTRO LA CAPOLISTA VL PESARO

I più attesi della gara erano proprio loro due: Smith sponda Crifo Wines, Felder sponda Pesaro. Ed è proprio quest’ultimo con due giocate a dare il primo posto alla mitica “VL” che espugna il palasport di viale C. Colombo con il punteggio di 90-95. Che fatica per i marchigiani, ma tanti applausi alla squadra biancoazzurra che sembra completamente rinfrancata dalle ultime due vittorie e dagli arrivi di Miccoli e appunto di Smith. L’ha decisa l’ex Cleveland con una penetrazione a 40’’ dalla fine, dopo tanto sacrificio messo in campo da una Ruvo priva di Jerkovic e Borra, in pratica gran parte del reparto lunghi. Ulaneo ha sfoderato la sua miglior gara stagione con 20 punti messi a referto, da applausi anche Brooks II che ne ha realizzati 24 e l’ex di gara Bernardo Musso che ne infila 15 ma mostra tanta crescita. Sta bene fisicamente Ruvo, rinfrancata da questi tasselli positivi.

Partita magistralmente letta da coach Rajola che ha incastrato gli ospiti costringendoli a un finale punto a punti. Nei secondi finali palla persa da Smith e Pesaro ha tirato fuori un gran bel sospiro di sollievo. Turno interlocutorio con le antagoniste alla salvezza sconfitte quasi tutte, ad eccezione della JuviCremona che ha vinto in casa con Brindisi. Abbiamo parlato delle assenze ruvesi, ma è giusto sottolineare l’assenza di Trucchetti per il coach italo-albanese.

Ruvo resta in partita fino all’ultimo contro una Pesaro brillante a tratti, ma capace anche di complicarsi la vita. I marchigiani volano nei primi due quarti, chiusi con ben 14 assist e canestri costruiti con una coralità da categoria superiore, come quelli firmati Miniotas dopo quattro passaggi consecutivi (32-43).

Nella ripresa, però, Pesaro rallenta e la Crifo Wines ne approfitta. I biancorossi trovano energia e presenza grazie soprattutto alla fisicità di Brooks II, spesso incontenibile vicino a canestro, e alle difficoltà avversarie a rimbalzo, in particolare dei piccoli. È lì che i ruvesi costruiscono la loro rimonta, restando agganciati alla partita anche quando il divario sembra potersi allargare.

Decisive alcune situazioni di gioco: la palla persa di Bertini a un minuto dalla fine riapre il match e accende il palazzo di casa, mentre il rimbalzo offensivo di Musso sull’83-89, raccolto sulla linea dei tre punti e trasformato in canestro, è l’emblema della voglia di non mollare mai.

Risultati 21^ Giornata: Rieti-Cividale 82-54, Mestre-Forlì 55-83, Bergamo-Livorno 68-76, Verona-Fortitudo 78-60, Urania Milano-Scafati 72-79, JuviCremona-Brindisi 72-61, Ruvo-Pesaro 90-95, Avellino-Pistoia 99-94, Rimini-Cento 88-66, Roseto-Torino 69-73

Classifica: Rimini e Pesaro 30, Brindisi e Verona 28, Cividale, Scafati e Livorno 26, Avellino, Rieti e Fortitudo 24, Torino 22, Cento, Bergamo* e Mestre* 18, JuviCremona 16, Forlì e Urania Milano 14, Pistoia e Ruvo 12, Roseto 8

Crifo Wines Ruvo di Puglia – Victoria Libertas Pesaro 90-95

(15-27, 40-53, 67-75)

Ruvo di Puglia: Smith 25, Brooks II 24, Ulaneo 20, Musso 15, Reale 3, Anumba 2, Miccoli 1, Nikolic 0, Jerkovic n.e., Granieri n.e., Di Zanni n.e., Borra n.e.. Coach Rajola

Victoria Libertas Pesaro: Miniotas 21, Bertini 19, Tambone 18, Felder 10, Bucarelli 9, Maretto 8, Virginio 8, De Laurentiis 2, Fainke n.e., Reginato n.e.. Coach Leka

Arbitri: Almerigogna di Trieste, Marzulli di Pontedera, Agnese di Barano D’Ischia

 

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