Convegno “In – perfectione: imperfetti e felici”: obiettivo raggiunto! Ragazzi interessati e coinvolti

La Perfezione è un ideale a cui si può tendere per migliorare costantemente, a patto che non si trasformi in ossessione che fa compiere percorsi involutivi.

L’imperfezione, tuttavia,  ha una prerogativa: rende unici nel mondo, non omologati,quindi rende “belli” e perciò “felici”.

E’ questo il senso del convegno “In – perfectione, imperfetti e felici” svoltosi ieri a Palazzo Caputi, in una Sala Conferenze gremita nonostante il diluvio, piena di ragazzi a cui erano destinate le relazioni dei professionisti intervenuti.

Perché sono proprio i ragazzi che spesso si lasciano influenzare da modelli di perfezione creati dal marketing e dal mondo virtuale, modelli inesistenti che hanno il potere deleterio di influenzare i loro comportamenti sociali (mania compulsiva – ossessiva dei selfie, bullismo) e alimentari (anoressia, bulimia). La loro presenza ha reso felici organizzatrice, l’artista “imperfetta, perché unica” – come si definisce – Daniela Raffaele, relatori, e l’Assessora alla Cultura Monica Filograno, la quale ha ricordato come il suo primo giorno di insediamento, la sua prima uscita pubblica sia stata proprio in occasione del vernissage dell’otto luglio.

“In – perfectione: imperfetti e felici” è, infatti, il degno compimento e completamento della collettiva di arte contemporanea “In – perfectione” svoltasi lo scorso luglio nella Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea “Domenico Cantatore” a Ruvo di Puglia. Curata dal prof. Carmelo Cipriani, in essa tredici artisti hanno esposto il loro concetto di Bellezza Imperfetta. Del vernissage è stato realizzato un video dalla Cooperativa Sociale “Spore” di Corato la cui proiezione, ieri, è stata l’anello di congiunzione tra la Mostra e il convegno.

Un convegno organizzato da Clito Rosso Art Gallery di Daniela Raffaele e moderato da Veronique Fracchiolla, redattrice di Ruvesi.it, nel quale sono intervenuti psicologi, medici e un’archeologa che hanno presentato relazioni ricche di spunti.

La dott.ssa Liliana Bellavia, Psicologa Psicoterapeuta – Specialista in terapia relazionale, nella sua relazione “Beauty Free”, ha parlato della Bellezza dai tempi antichi a quelli moderni, di come l’abuso della Bellezza, sacra e inviolabile, per compiere atti di meretricio abbiano portato alla condanna a morte (non avvenuta) della cortigiana greca Frine che fu denudata da chi la difendeva davanti ai giudici con questa domanda “Come può essere considerata empia una bellezza creata dagli dei?”. Una Bellezza osteggiata nel Medioevo e Rinascimento, quale emblema della stregoneria; una Bellezza che oggi è mercificata e rischia di influire negativamente sui comportamenti sociali e alimentari dei giovani. C’è, però, una bellezza autentica, che trascende tutto e traspare: quella di Frida Khalo che delle sue fragilità ha fatto un folgorante e colorato punto di forza.

Il dott. Rocco Berloco, Medico esperto in Floriterapia, Medicina Ayurvedica e Kinesiologia Applicata, mental coach ha parlato della cura di sé, del corpo attraverso una sana alimentazione e una medicina alternativa, delicata, che parla all’uomo. Tutto questo, con i suoi quindici anni di attività nell’ambito di questa branca della medicina, è stato trasfuso nel libro “Siamo come ci pensiamo”, a sottolineare lo stretto legame tra mente e salute fisica.

La dott.ssa Caterina Campanale, Medico chirurgo specialista in Pediatria, nella sua relazione “Il bambino: dalla bellezza dell’ovunque all’imperfezione dell’altrove” ha parlato dell’evoluzione del bambino, che non è un piccolo adulto, che vede la Bellezza ovunque, trasfigurando la realtà, prima di entrare nel mondo visto dagli adulti, nell’altrove, cogliendone l’imperfezione. E’ stato sottolineato come anche il mondo ludico stia cominciando a sganciarsi dalla Bellezza stereotipata: le Barbie curvy sono un simbolo di questo nuovo modo di concepire la Bellezza.

La dott.ssa Linda Colaprice, Specialista in Chirurgia Estetica e membro dell’AIDME, con la relazione “La bellezza è in ognuno di noi” ha sottolineato come la ricerca ossessiva della perfezione fisica sia un male, che i professionisti seri non assecondano i desideri di chi vuole trasformare il proprio viso, a rischio della propria salute. Anche nel campo della chirurgia estetica si intende proteggere l’armonia, esteriore ed interiore; un’armonia che possiedono quelle donne americane, che hanno creato un blog dove sfoggiano smagliature, cellulite perché questa è la vera donna.

14713773_1274033739314824_8891000377715440985_n

La dott.ssa Mariateresa Foscolo, Archeologa, nella sua relazione “Imperfezione come fonte di conoscenza del passato” ha parlato di un argomento inconsueto: le discariche nei tempi antichi, i rifiuti, quello che consideriamo imperfetto, che diventano fonti di conoscenza, delle abitudini di vita di un popolo. Il Testaccio di Roma, in fondo, è una discarica formata dai cocci, dalle tegole che nel tempo si sono sedimentate e hanno formato un monte. Ma anche le nostre discariche, i nostri rifiuti sono spie delle nostre abitudini di vita: diversi mozziconi di sigaretta, raccolti in trentaquattro siti, sono stati studiati applicando le metodologie dell’archeologia e da lì sono state tratte diverse informazioni.

Il dott. Gian Pio Sorice, Endocrinologo e specializzato in malattie del metabolismo presso il Policlinico “Gemelli” di Roma dell’Università Cattolica “Sacro Cuore” nella sua relazione “Metabolismo: paradigma dell’imperfezione” ha parlato dell’insano stile di vita alimentare causa di malattie quali l’obesità, il diabete. Uno stile di vita corretto, basato sulla dieta mediterranea e sul movimento influiscono beneficamente sul metabolismo il cui funzionamento è garantito da un ormone prodotto dalla tiroide.

Infine, il Prof. Onofrio Caputi Jambrenghi, Medico Chirurgo e Presidente APO Onlus, nel suo breve intervento, ha sottolineato la noiosità della Perfezione.“L’imperfezione è felicità: in fondo un’anima incontra la sua anima gemella innamorandosi della sua imperfezione. Ma dall’imperfezione nasce la perfezione dell’Amore e quindi la Vita!”.

L’ evento è stato patrocinato da Regione Puglia, Comune di Ruvo di Puglia, Assessorato alla Cultura e Istruzione, Delegazione FAI (Fondo Ambiente Italiano) di Barletta -Andria – Trani, Accademia delle Belle Arti “Fidia” di Vibo Valentia e Associazione Turistica Pro Loco di Ruvo di Puglia.

Gli sponsor che hanno dato un prezioso contributo sono stati Lady Tiffany, Antonella Brilla Gioielli, Green New Energy, Bucci Area Designer, Manam, XYZ Officine, MirkArt Coiffeur, Mazzone Prodotti agricoli, NaturHouse, Colasanto Demolizioni, Carmelo’s Soul Kitchen, Pellicani Costruzioni.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con il Forum GiovanIdee di Ruvo di Puglia e l’Associazione “Granello di Senape”.

Questo evento è stato selezionato a partecipare tra i migliori eventi italiani. Per votarlo, cliccare su questo il link http://www.italive.it/evento/18407/in-perfectione–collettiva-darte-contemporanea#italive

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

In order to use this website we use the following technically required cookies
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
error: Content is protected !!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: