Consiglio Comunale, per il RET spazio alle osservazioni dei ruvesi

Dei tre punti del Consiglio Comunale riunito in sessione pomeridiana alle 14.30 (inizio effettivo 15.30) dello scorso venerdì – tra l’altro iscritti all’ordine del giorno dell’assise del 28 settembre e rinviati – sono stati trattati solo due. Un punto riguardava l’integrazione dell’albo delle associazioni con l’iscrizione dell’associazione “ASD Sportmax”: approvato all’unanimità.

Gli altri due hanno richiesto ore di sospensione per accertamenti, valutazioni  e tentativi di accordi.

Il primo punto esaminato dall’assise riguardava la compensazione parziale di crediti vantati dalla Curia Vescovile dell’Arcidiocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi mediante cessione di beni appartenenti al patrimonio immobiliare del Comune di Ruvo di Puglia. La Curia vanta nei confronti dell’Ente 115mila euro di credito derivante dal mancato versamento, sin dal 2005,  di una somma non inferiore al 7% dei contributi loro spettanti per oneri di urbanizzazione secondaria entro il 31 marzo di ogni anno come prevede l’art. 3 comma 1 della legge regionale n. 4 del 4 febbraio 1994 (Norme in materia di edilizia di culto e di utilizzazione degli oneri di urbanizzazione).

Ora la Curia viene incontro al Comune  compensando parzialmente il credito attraverso la richiesta di cessione di una porzione dell’ex Convento dei Cappuccini che i periti da essa nominati valutano 85mila euro, mentre quelli dell’Ufficio Tecnico valutano 68mila euro. Questo elemento non sfugge al consigliere di opposizione Piero Paparella (Noi con l’Italia) sconcertato dal fatto che un alienante sottostimi il bene in vendita. Sollecita anche il parere di tecnici e sottolinea anche discordanze tra atti depositati e quelli a lui pervenuti. Dubbi e perplessità sono espressi anche dai consiglieri  Orazio Saulle e Antonello Paparella di Forza Italia. Dopo più di un’ora di sospensione in cui sono chiariti i dubbi, il provvedimento è approvato all’unanimità.

Si giunge al momento della discussione dell’adeguamento del regolamento edilizio al Regolamento Edilizio Tipo Regionale di cui alla L.r. 11/2017 e d. G. R. n. 2250/2017 (3 odg). Il consigliere Mario Paparella, capogruppo PD, chiede la sospensione per la riunione di capigruppo in Sala Giunta.

Dopo qualche ora, il consesso si riunisce e prende la parola la consigliera di maggioranza Pina Picciarelli  (App Dem) la quale esorta l’opposizione  a non formalizzare gli emendamenti che si vogliono apportare a una bozza di regolamento edilizio. Si discuta su tutti i punti, si adotti la bozza per poi sottoporla alla consultazione pubblica per le osservazioni che, insieme a quelle dell’opposizione,  saranno discusse in assemblea per giungere, infine, all’approvazione di un documento organico. La posta in gioco è alta: il RET è uno strumento importante dal punto di vista urbanistico, sociale ed economico ed è per questo che è necessario l’ascolto di tutti affinché non sia ingessato ma sia elastico, sempre nel rispetto dei limiti fissati dalla legge.

Replica il consigliere Antonello Paparella che, proprio perché trattasi di strumento di notevole importanza per la collettività, suggerisce di ritirare il punto, in modo da tale da riformulare nel miglior modo possibile un provvedimento che, per come è stato concepito, presenta molte lacune e criticità. Ci si riunisca anche quotidianamente, si discuta, ma alla fine si deve giungere all’adozione di un atto organico. Non ci sono termini perentori da rispettare, quindi la soluzione da lui prospettata, a nome di tutta l’opposizione, è opportuna. Il sindaco Chieco si assuma la responsabilità politica di agire per il bene della collettività e come semplice cittadino chiede di «fare cinque passi indietro per poi farne quindici in avanti».

Interviene il primo cittadino Pasquale Chieco il quale, preso atto di tale decisione, annuncia che si procederà secondo quanto stabilisce la legge regionale n. 3 del 9 marzo 2009 (Norme in materia di regolamento edilizio) all’art. 3: il regolamento edilizio sarà approvato garantendo la massima partecipazione pubblica attraverso la pubblicazione della bozza, il ricevimento delle osservazioni e controdeduzioni secondo le modalità stabilite in assise. La deliberazione di approvazione del regolamento sarà poi trasmessa alla Regione allegando il regolamento edilizio in formato cartaceo e digitale. Quindi il punto sarà ritirato e si fisserà la data di convocazione del Consiglio Comunale in sessione straordinaria e urgente in cui sarà deliberata la pubblicazione della bozza, «frutto del lavoro di questi mesi» per lasciare spazio alle osservazioni di tutti.  «L’obiettivo è arrivare all’approvazione finale del Regolamento nei tempi programmati con un’unica e – speriamo – proficua discussione in assemblea».

Il Consiglio Comunale in cui sarà deliberata la pubblicazione della bozza è stato fissato per mercoledì 10 ottobre.

(Video della seduta del Consiglio Comunale del 5 ottobre http://www.ruvesi.it/live-consiglio-comunale-05-ottobre-2018/.)

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