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Consiglio comunale di martedì 9 marzo: il punto della situazione

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Si apre con la solita fase preliminare il Consiglio Comunale del 9 marzo, il secondo dell’anno corrente in videoconferenza.

La seduta, cominciata alle ore 16.51, inizia con l’intervento della consigliera Lia Caldarola (Sinistra Ruvese) che, rivolgendosi all’assessora Luciana Di Bisceglie, chiede delucidazioni sulle modalità di parcheggio, sia per i residenti sia per i titolari delle attività commerciali, in vista dello spostamento imminente del mercato settimanale.

L’assessora Di Bisceglie informa che con l’azienda appaltatrice delle strisce blu gli accordi sono ancora in via di definizione. Per quanto riguarda il servizio navetta, si sta cercando una soluzione  per collegare il parcheggio in via Eduardo De Filippo con Piazza Dante.

Sempre la consigliera Caldarola pone all’attenzione dell’assessora Di Bisceglie la problematica dei ristori per le persone che in qualche modo sono dipendenti e hanno a che fare con attività turistiche. Replica l’assessora alle attività produttive: resta ancora da decidere la modalità con cui dare un aiuto concreto a questa tipologia di lavoratori, sebbene ci siano stati aiuti da parte dello stato, certo non sufficienti.

Segue il discorso del consigliere di maggioranza Salvatore Basile (Ruvo Futura), il quale sottolinea che per questa categoria i ristori vanno presi dal Fondo Covid. Quest’ultimo potrebbe essere rimpinguato togliendo risorse superflue. Egli manifesta solidarietà per i lavoratori di questo settore: alcuni di loro, infatti, non sono assunti o nel migliore dei casi sono assunti temporaneamente. Perciò invoca tempestività, a cui l’assessora Di Bisceglie fa presente la sua sollecitudine nella creazione di uno specifico bando.

Le fa eco il sindaco Pasquale Chieco, il quale rammenta che non è stato ancora approvato il bilancio: qualora venisse fatto, si avrebbero delle risorse in più per pensare ad un’azione proficua. Per il primo cittadino non è facile individuare dei criteri di accesso a questo tipo di bacino. A questo si aggiunge che ci sono state una serie di misure nazionali riguardanti proprio i contratti di lavoro, basati su una serie di elementi oggettivi, su contratti stipulati, su una serie di prestazioni certificate agli organi previdenziali e così via. C’è un’oggettiva difficoltà a selezionare i requisiti idonei.

La parola passa al consigliere di opposizione Damiano Binetti (Un’altra IDeA per Ruvo) che ribadisce la sua piena disponibilità a creare un tavolo di lavoro per la stesura di un bando. Due sono le piaghe che impediscono di quantificare in modo oggettivo il contributo dei lavoratori stagionali: il lavoro nero, cioè il lavoro non dichiarato, e il lavoro grigio. Egli precisa che gli operatori del settore turistico- alberghiero non rientrano nelle categorie beneficiarie dei provvedimenti sui ristori.

Il consigliere di maggioranza Giovanni Mazzone (Puglia Popolare) suggerisce di estendere il bando a coloro a cui è scaduto il contratto a tempo determinato.

Sull’argomento ritorna il consigliere Binetti che esige chiarezza circa lo spostamento dell’Officina del piano, una delle sedi del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Il sindaco risponde che l’attuale sede diventerà l’ingresso principale della Pinacoteca Comunale. Per questo motivo si sta cercando una nuova sede in città, poiché Ruvo, rispetto agli altri comuni, vanta un parco di maggiore estensione. Inoltre, grazie ad un finanziamento GAL, si ritiene necessario ripristinare una parte del pianoterra di Palazzo Avitaja, in fase di ristrutturazione, affinché possa essere realizzata un’esposizione della realtà murgiana.

Conclusa la fase preliminare, si discutono i 5 punti odg.

L’assessore al bilancio Rocco Marone presenta agli astanti il bilancio. Gli stessi poi procedono al vaglio. All’emendamento partecipano i consiglieri Antonello Paparella, Orazio Saulle e Mario Paparella (Punto 1 odg).

Il consigliere di maggioranza Antonio Mazzone (Sinistra Ruvese) avvia la conversazione sul secondo punto odg, relativo alla presa d’atto del Piano finanziario (PEF) del servizio integrato di gestione dei rifiuti per l’anno 2020, validato dall’Ente territorialmente competente per la Puglia-Ager. Egli comunica che il provvedimento è stato sottoposto al vaglio della Commissione e che è stato oggetto di discussione con l’assessore Marone. Proprio in Commissione era venuta fuori la proposta del Consigliere Giovanni Mazzone di fare un ordine del giorno ad hoc per sostenere politicamente anche nel modo più insistente questa richiesta da fare alla Regione Puglia. Il consigliere Antonio Mazzone assicura di essersi preso l’incarico di recuperare tutta l’interlocuzione che c’è stata finora con l’Ente, entrando in possesso di tutta la documentazione. In relazione alla Delibera regionale del 9 luglio 2019 n.1283 che riporta contributi straordinari per maggiori oneri sostenuti dai Comuni per il conferimento e trattamento della Forsu, l’Amministrazione ha inviato una mail datata 25 febbraio dove si riporta la quantificazione del ricarico dei costi maggiori per questo servizio, a fronte dei maggiori costi sostenuti dallo stesso per il trasferimento della Forsu da Modugno a Cerignola.

Il consigliere di opposizione Antonello Paparella (Forza Italia) chiede all’assessore Marone se è possibile inserire nel bilancio un’entrata di 300mila euro equivalente al ristoro per i maggiori costi sostenuti per il trasporto della Forsu a Cerignola. Questa entrata però non è giustificata da nessun provvedimento regionale. Desidera quindi maggiore chiarezza, consapevole del fatto che questa decisione è stata presa per evitare l’aumento sulle tariffe dei rifiuti 2021.

Sull’argomento si esprime anche il consigliere di opposizione Piero Paparella (Fratelli d’Italia): i due piani economico- finanziari, sia quello redatto dal gestore S.A.N.B. sia quello predisposto dal Comune, inviati all’Ager per la validazione, siano la base del provvedimento su cui i consiglieri sono chiamati a votare. Dalla delibera Ager emerge che al 31 dicembre 2020 si è passati da una previsione di costo per trasporto rifiuti pari a più di 430mila a un costo effettivo di più di 805mila euro. Perché allora la somma richiesta è di appena 300.000 euro da inserire nel bilancio di previsione come entrata?

E’ la volta della consigliera di opposizione Maria Tiziana Rutigliani (Forza Italia) che rileva imprecisioni riguardo la somma specifica che dall’Ente possono essere richieste. In relazione a questa omissione, sostiene che i 300.000 euro non hanno una corrispondenza effettiva perché per nessuno di questi atti l’ente può fare una richiesta più incisiva rispetto a quelle che sono state già avanzate.  Quindi in base a che cosa è stata inserita questa indicazione dei 300 mila euro?

Arrivano delucidazioni dall’assessore Marone, il quale racconta che la presa d’atto del provvedimento ha richiesto un processo lungo e travagliato di convalida su Pef di Sanb e del Comune, da parte di Ager e dell’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente. Con una nota dell’8 marzo, l’Ager ha informato di voler procedere alla concessione del contributo straordinario per il periodo da ottobre 2019 a dicembre 2020. Marone chiarisce che questa somma di 300.000 euro non sarà a carico dei ruvesi, perciò è stata inserita nel bilancio di previsione in entrata.

Il sindaco annuncia il trasferimento dei rifiuti ruvesi in Emilia Romagna. A causa della chiusura di molte sedi di compostaggio, considerato che il sistema di raccolta regionale non è in grado di sobbarcarsi questo compito, l’Ager ha deciso di trasferire la Forsu in altra regione, con conseguente aumento dei costi che non graveranno sui ruvesi, bensì sull’Agenzia Regionale.

Il consigliere di opposizione Antonello Paparella (Forza Italia) reclama un Pef più dettagliato perché è giusto che si venga messi a conoscenza di quali siano gli investimenti che la S.A.N.B. stessa dovrà fare in funzione di un nuovo contratto e di un nuovo servizio.

Si procede con la votazione: viene approvato l’emendamento presentato dal Sindaco con immediata eseguibilità.

Rinviata la trattazione del punto 3 odg (Piano Insediamento Produttivo – Modifica vincolo di destinazione consortile del lotto n.5 di proprietà comunale -mandato alla pubblicazione del bando di assegnazione).

In attesa di risposta anche il punto 4 odg (Interrogazione presentata dal Consigliere Comunale Binetti Damiano con nota prot. n. 3399 del 12/02/2021 avente ad oggetto: “Opere realizzate per i progetti luci e suoni d’artista”).

Quanto al punto 5 odg, in merito alla richiesta di delucidazioni sulla manifestazione di interesse da parte di attività dei servizi di ristorazione per l’approvvigionamento di materiale biodegradabile ed eco compostabile acquistabile con fondi comunali per la distribuzione alle ditte interessate, Binetti desidera un bando contenente la consegna di coperchi per consentire l’asporto di bevande in condizioni igieniche ottimali. L’assessora Di Bisceglie spiega che il bando ha visto l’adesione di 18 esercenti ed è stato pensato per favorire l’asporto in virtù della segnalazione di alcuni cittadini che hanno denunciato la presenza di rifiuti di stoviglie nel centro storico. Quindi nel bando è stato deciso di non inserire la consegna dei coperchi. La somma che si sarebbe spesa per l’acquisto di questi ultimi è stata invece impiegata per l’acquisto di bidoncini biodegradabili, dove riporre gli utensili sporchi.

La seduta è tolta alle ore 19.03.

 

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