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CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 FEBBRAIO: LA TRATTAZIONE DEI PUNTI ALL’ORDINE DEL GIORNO

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Giovedì 6 febbraio, presso la Pinacoteca Comunale di Ruvo di Puglia, si è tenuto il Consiglio Comunale in sessione straordinaria.

Di seguito la trattazione dei punti all’ordine del giorno.

Punto n.1: “Approvazione verbale di seduta del Consiglio Comunale del 23 dicembre 2019”

Il verbale in oggetto è stato approvato con il voto favorevole di 15 Consiglieri Comunali e un astenuto.

Punto 2: “Linee di indirizzo per la redazione del PTPCT 2020-2022”

Su tale punto, riguardante il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza, ha preso la parola la Segretaria Generale, Dott.ssa Antonella Tampoia, la quale ha rappresentato la necessità di approvare entro il mese di gennaio il sopracitato piano, contenente le misure di prevenzione della corruzione sulla base sia della normativa derivante dalla Legge n. 190/2012 sia dei piani adottati a livello nazionale. Sono proprio questi ultimi, ha specificato la stessa, ad indicare i principi sui cui devono essere elaborati, poi, i piani a livello di amministrazione. Al Consiglio Comunale, in particolare, è chiesto di adottare, sulla base del piano nazionale approvato lo scorso novembre, gli indirizzi generali su cui, poi, la Giunta andrà ad elaborare il piano vero e proprio. I principi da rispettare, tra gli altri, sono quelli della prevalenza della sostanza sulla forma, della gradualità e dell’effettività. Il piano 2019, ha asserito la Dott.ssa Tampoia, si pone quale obiettivo ultimo quello di fornire uno strumento di lavoro utile anche sotto il profilo della gestione che deve tendere, sempre di più, alla semplificazione, al precipuo fine di agevolare il lavoro dell’amministrazione e innalzare il livello di responsabilizzazione della stessa. Il provvedimento da adottare in Giunta conterrà, come previsto dalla normativa di riferimento, una parte dedicata all’analisi del contesto sia esterno che interno (occorrerà considerare la struttura dell’amministrazione, le attività svolte dalla stessa, i rapporti con le altre amministrazioni e le diverse componenti) e l’altra con la mappatura delle aree di rischio.

Anche il Consigliere d’opposizione Piero Paparella è intervenuto sul punto. Dopo aver affermato di ritenere corretta la nuova impostazione data dalla Segretaria Generale, lo stesso ha sollecitato tutti gli addetti ai lavori ad attuare il sopracitato piano che, negli scorsi anni, non ha avuto alcun tipo di progressione e approfondimento. Inoltre, Paparella ha rinnovato l’invito a considerare e a rivisitare il percorso del principio di rotazione dei funzionari.

Infine, la Dott.ssa Tampoia ha specificato che il Regolamento approvato nel 2016 sta subendo alcune necessarie modifiche riguardanti, nello specifico, sia l’elenco delle aree di rischio (per il quale si è ritenuto opportuno operare un rinvio al piano nazionale), sia l’unificazione della figura del responsabile anticorruzione e trasparenza con nomina sindacale.

Si è proceduto alla votazione sul punto che ha ottenuto il voto favorevole all’unanimità dei Consiglieri presenti in aula.  Stesso responso anche in merito alla votazione sull’immediata eseguibilità.

Punto 3: “Approvazione del nuovo Regolamento del corpo di Polizia locale del Comune di Ruvo di Puglia”

Tale punto all’ordine del giorno, riguardante il nuovo Regolamento del corpo di Polizia locale, sarà oggetto di ulteriore approfondimento.

La discussione sullo stesso si è concluso con l’approvazione del nuovo Regolamento con il voto favorevole di 11 Consiglieri, nessuno contrario, e 3 astenuti.

 

Punto 4: “Modifica alla disciplina degli impianti pubblicitari e alle modalità per ottenere l’installazione approvata con delibera del Commissario straordinario n.6/2006, così come modificata con successiva delibera n.48/2006”.

A prendere la parola per primo sul punto è stato il Consigliere di maggioranza Antonio Mazzone il quale ha rappresentato che, come stabilito in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale del 23.12.2019, i 20 emendamenti presentati sul tema dai Consiglieri Piero Paparella, Damiano Binetti e Giovanni Mazzone sono stati portati all’attenzione della Commissione consiliare. In merito ad alcuni stessi, tuttavia, la Dott. ssa De Tommaso ha comunicato, però, la necessità di richiedere un’approfondita valutazione di tipo legale/amministrativo, al fine di scongiurare l’evenienza di adottare un atto illegittimo ed impugnabile. In attesa di tali pareri, pertanto, il Consigliere di maggioranza sopracitato ha ritenuto che fosse opportuno ritirare tale punto all’ordine del giorno per rinviarlo alla prossima data utile.

Punto 5: “Sospensione dell’applicazione ed efficacia dell’art.26/D del vigente regolamento IUC approvato con delibera di Consiglio Comunale n.18 del 27/0372018”.

Il Sindaco Chieco, sul punto, ha precisato che il provvedimento de quo, presentato dall’Assessore Marone, mira ad ottenere la sospensione del termine del 30 gennaio, fissato come utile per proporre le istanze finalizzate all’ottenimento dei benefici inerente la tassazione della TARI. La modifica della normativa relativa a quest’ultima e l’introduzione del bonus, la cui disciplina non è stata ancora precisata dal Ministero competente, hanno determinato tale richiesta.

La sospensione in parola è stata approvata all’unanimità dei presenti, così come anche l’immediata eseguibilità.

Punto 6: “Relazione del Presidente della Commissione d’inchiesta sulla TARI”.

In ragione dell’assenza del Presidente della Commissione TARI è stata approvata all’unanimità dei presenti la richiesta di rinvio di tale punti al prossimo Consiglio Comunale.

Punto 7: “O.D.G. presentato con nota prot. N.30217 del 12/12/209 dalla Consigliera Comunale Bruni Angela avente ad oggetto: “Approvazione del progetto per l’efficientamento energetico, miglioramento ambientale ed adeguamento alle norme di sicurezza dell’impianto di illuminazione pubblica e pubblicazione del relativo bando di gara”. Indirizzo politi amministrativo-ordine del giorno”:

La Consigliera di maggioranza Angela Bruni ha ritirato il punto all’ordine del giorno sollecitando, al contempo, la pubblicazione del provvedimento in parola al fine di concretizzare il prima possibile il progetto. Il Sindaco, dal canto suo, ha specificato che il provvedimento de quo è quello a cui si sta dando priorità.

Punto 8: “Regolamento comunale per la prevenzione ed il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP) L.R.P. n. 43/2013 modificata con la L.R.P. n.21/2019. Proposta di deliberazione ai sensi dell’art. 46, commi 1 e 2 del Regolamento comunale per il funzionamento del Consiglio Comunale presentata con nota prot. n.31232 del 30 dicembre 2019 a firma dei Consiglieri Pietro Paparella e Damiano Binetti”.

Tale punto all’ordine del giorno sarà oggetto di ulteriore approfondimento.

Ad ogni modo, su sollecitazione della Consigliera Lia Caldarola, il Consigliere Damiano Binetti ha accolto l’invito acchè il provvedimento in oggetto, acquisiti i parere necessari obbligatori, sia riportato in Consiglio per l’approvazione entro e non oltre un mese.

Punto 9: “O.D.G. presentato con nota prot. N.1384 del 10/01/2020 dai Consiglieri comunali P. Paparella e D. Binetti avente ad oggetto revoca della deliberazione della Giunta Comunale n.8/2020 del 08/01/2020 e del protocollo sottoscritto in data 31/12/2019 avente ad oggetto: “modifiche ed integrazioni all’assetto dell’impianto delle soste veicolari a pagamento nonché delle condizioni e tariffe afferenti la gestione del servizio” indirizzo politico amministrativo”.

Punto 11: “Mozione presentata dai Consiglieri Rutigliani Maria Tiziana, Paparella Antonello e Saulle Orazio con nota prot. N.1467 del 20.01.2020 avente ad oggetto, “Revoca delibera di Giunta n.08/01/2020 e relativo protocollo del 30/12/2019 sottoscritto con il gestore avente ad oggetto: “approvazione della proposta di modifiche/integrazioni all’assetto del piano delle soste a pagamento nonché delle condizioni e tariffe afferenti la gestione del servizio” ”.

La discussione sui due punti è stata accorpata. Gli stessi saranno oggetto di ulteriore approfondimento.

Ad ogni modo, la votazione sul punto n.9 ha ottenuto il voto favorevole da parte di 4 Consiglieri Comunali e quello contrario di 6.

Sul punto 11, non essendoci la disponibilità dei pareri necessari, la discussione è stata rinviata al prossimo Consiglio Comunale.

Punto 10: “Ordine del giorno presentato dai Consiglieri Rutigliani Mariatiziana, Paparella Antonello e Saulle Orazio con nota prot. N.1502 del 21.01.2020 avente ad oggetto: stato di attuazione della delibera di C.C. n.61 del 05/10/2018 relativa all’alienazione in favore della Diocesi di parte degli immobili di via Don Minzoni – via Turati (Santa Lucia vecchia), ed al pagamento di ulteriori 30.000 euro circa, sempre in favore della Diocesi, a saldo del rimborso del 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria incassati dal Comune di Ruvo di Puglia nel periodo 2005-2017 (escluso anno 2012) e mai rimborsati. Discussione ed eventuali determinazioni”.

In merito a ciò ha preso la parola il Consigliere Antonello Paparella. Quest’ultimo ha affermato di aver verificato che tutto ciò che era stato deliberato all’unanimità in data 05.10.2018, rinvenibile nell’oggetto del presente punto, è rimasto totalmente inattuato. In particolare, secondo la transazione sottoscritta tra il Comune di Ruvo e la Diocesi, il primo, a titolo di saldo del rimborso del 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria incassati dall’Ente Comunale, avrebbe dovuto cedere alla seconda un immobile di sua proprietà, oltre a 30.000 Euro, da pagare in rate da 6.000 Euro l’una a partire da marzo 2019.

Allo stato, ha sottolineato Paparella, non risulta, tuttavia, né la trascrizione relativa all’alienazione del predetto immobile, né alcuna liquidazione in favore della Diocesi. Si sono chieste delucidazioni, pertanto, sia con riferimento alle tempistiche necessarie per dare attuazione alla sopracitata delibera, sia in merito al pagamento degli oneri di urbanizzazione relativi agli anni 2018 e 2019.

Il Sindaco, dal canto suo, ha chiarito che, pur trattandosi di un problema datato nel tempo, si sta procedendo, comunque, a dare attuazione alla delibera del 2018. Ed invero, avendo l’immobile in parola una rilevanza culturale, per il suo trasferimento è necessario ottenere preventivamente il parere della soprintendenza. Quest’ultimo, ha reso noto il primo cittadino, pare essere giunto indirettamente qualche giorno fa alla Diocesi con l’approvazione del progetto di ristrutturazione riguardante lo stesso bene. Pertanto, l’amministrazione dovrebbe essere in grado di procedere formalmente alla trascrizione sopramenzionata in breve tempo. Per ciò che concerne, invece, i residui 30.000 Euro da versare, gli stessi sono stati rateizzati in cinque rate da 6.000 Euro da corrispondere annualmente a partire dal 2019. La prima tranche è stata accantonata dalla ragioneria e sta per essere traferita alla Diocesi. Il 30.01.2020, ha affermato inoltre il primo cittadino, è stata quantificata la quota degli oneri di urbanizzazione dovuti per gli anni 2018-2019 e ammontante ad 11,884,37 Euro. Essendoci disponibilità di bilancio di dette somme, le stesse, nei prossimi giorni, saranno accreditate alla Diocesi. L’unico credito insoluto, ha specificato Chieco, riguardo la quota degli oneri di urbanizzazione relativo all’anno 2017, per i quali non vi è ancora certezza.

A controbattere prontamente a tale intervento è stato il Consigliere Antonello Paparella il quale ha affermato che, differentemente da quanto asserito dal Sindaco, l’amministrazione non ha adempiendo regolarmente, dal momento che la prima rata, così come previsto dalla transazione, sarebbe dovuta esser versata nel marzo 2019 mentre così non è stato. Per ciò che riguarda, poi, il problema dell’alienazione dell’immobile in favore della Diocesi, il predetto Consigliere ha rappresentato che, con l’approvazione della delibera del 2018, non è stato fissato alcun termine entro il quale la soprintendenza avrebbe potuto esercitare il diritto di prelazione, atteso che dagli atti disponibili non si evinceva in alcun modo che il bene in parola non rientrasse nel patrimonio disponibile dell’amministrazione.

Il Sindaco è nuovamente intervenuto per impegnarsi a fornire al Consiglio le determine di pagamento relative agli anni 2018 – 2019 oltre che del primo rateo di 6.000 Euro da corrispondere in favore delle Diocesi.

Si è proceduto a votazione che ha ottenuto il voto favorevole all’unanimità dei presenti.

Punto 12: “Interrogazione presentata dai Consiglieri Comunali P. Paparella e D. Binetti, con nota prot.n.21176/2019 avente ad oggetto: “Esame ed istruttoria riguardante le pratiche presentate per lo stato di calamità atmosferica per le gelate dal 26 al 28 febbraio 2018 avute sull’intero territorio” ”.

Il Sindaco ha comunicato al Consiglio che all’interrogazione in oggetto è stata fornita apposita risposta ma che, tuttavia, non si era nella disponibilità degli aggiornamenti richiesti. Gli stessi, pertanto, saranno forniti in occasione della prossima seduta.

Punto 13: “Interrogazione presentata dai Consiglieri Comunali Paparella Pietro, Damiano Binetti, con nota prot.n.2540 del 22/10/2019 avente ad oggetto: “pubblica illuminazione in via Sen.Jannuzzi” ”.

Il primo cittadino ha informato i presenti che anche detto problema è stato risolto. L’illuminazione in tale via, infatti, è stata ripristinata.

Punto 14: “Interrogazione presentata dai Consiglieri Comunali Paparella Pietro, Damiano Binetti con nota prot n. 25761 del 25/10/2019 avente ad oggetto: “apertura ed utilizzo nuova palestra scuola media D.Cotugno” ”.

Anche tale problematica, così come ha asserito il Sindaco, nelle more, è stata superata.

Punto 15: “Interrogazione, con risposta scritta e discussione, presentata dai Consiglieri Comunali Paparella Pietro e Damiano Binetti, con nota prot. N.27249 del 12/11/2019 avente ad oggetto: “Rischio cancerogeno da gas radioattivo radon negli edifici scolastici del Comune di Ruvo di Puglia ai sensi del D.M. 14/01/2008” ”.

Sul punto è intervenuto il Consigliere d’opposizione Damiani Binetti il quale ha rappresentato che il gas radon costituisce causa di morte di oltre 20000 persone nella sola Unione Europea. Con la legge regionale n.30 del 2016 si sono tracciate le linee guida da seguire per attivarsi negli edifici pubblici e privati per le misurazioni del suddetto gas.

Il tema in oggetto era stato portato all’attenzione del Consiglio dallo stesso Binetti già alcuni mesa fa. A detta dello stesso, la riproposizione dell’interrogazione è dovuta al fatto che, allo stato, stando alle risposte fornite dagli uffici, si apprende che si sta ancora individuando una figura professionale specializzata per effettuare le rilevazioni e le misurazioni dell’eventuale concentrazione di gas radon negli edifici scolastici.

A fronte di ciò, il sopracitato Conigliere si è detto assolutamente non soddisfatto della risposta scritta ricevuta. Ha invitato, pertanto, il Sindaco ad attivarsi in tempi rapidi, anche sollecitando i direttori/presidi ad eseguire dette misurazioni negli edifici scolastici.

Punto 16: “ Interrogazione con risposta scritta e discussione in Consiglio Comunale presentata dai Consiglieri Comunali P. Paparella e D. Binetti con nota prot. N. 27254 del 12/11/2019 avente ad oggetto: “lavori di adeguamento alla vigente normativa in materia di sicurezza della scuola primaria comunale “G. Bovio” – balaustre rampe di accesso”.

Sul punto è intervenuto il Consigliere di opposizione Piero Paparella il quale ha asserito che, pur avendo apprezzato il risultato del lavoro fatto con l’apposizione della balaustre su un immobile tra i più belli della nostra Città, non si può non evidenziare, tuttavia, lo stato in cui lo stesso si sia già ridotto. Le balaustre, infatti, presentano colorazioni diverse da una parte e dall’altra. In quelle più esposte ai raggi solari, addirittura, è venuta via anche la vernice. Il Consigliere, pertanto, si è detto non soddisfatto della risposta ricevuta e ha invitato il Sindaco, al contempo, a fare un sopralluogo e valutare in modo oggettivo la possibilità di rifare un trattamento.

Il primo cittadino ha chiarito di essersi rivolto ai tecnici e all’architetto che hanno eseguito i lavori. Quest’ultimo, in particolare, ha spiegato che la scelta dei materiali è stata frutto di un intervento di concertazione con la soprintendenza Belle arti con la quale si è scelto di dare alle balaustre un effetto ruggine antichizzato. L’esposizione ai raggi luminosi di alcune di esse ha determinato, poi, un processo di ossidazione naturale. Per risolvere tale problema, ha sottolineato il Sindaco, si è pensato di invitare la soprintendenza per eseguire un sopraluogo.

Punto 17: “Interrogazione con risposta scritta e discussione in Consiglio Comunale presentata dai Consiglieri Rutigliani Maria Tiziana, Paparella Antonello e Saulle Orazio con nota prot.27810 del 18.11.2019 avente ad oggetto: “Intervento di pulizia straordinaria di tutti i tombini e le caditoie della rete stradale della Città oltre alla manutenzione straordinaria del verde presente all’interno dei giardini scolastici e delle strutture sportive, parchi e ville comunali” .

A tale interrogazione è seguita la risposta dell’Ingegnere Gramegna il quale ha comunicato che non solo le siepi sono state potate, ma che sono iniziate anche le operazioni di potatura dell’alberato cittadino, così come anche l’operazione di pulizia di gran parte delle caditoie di acque piovane. I lavori saranno completati nei prossimi giorni.

La Consigliera Rutigliani, dal canto suo, ha sottolineato, tuttavia, che con l’interrogazione de quo, si richiedeva, inoltre, di provvedere alla potatura delle siepi e egli alberi posti nelle vicinanze delle strutture sportive e scolastiche e che tali operazioni manutentive, allo stato, non sono stata ancora eseguite.

Il Consigliere Rino Basile ha evidenziato che, a seguito della gara sull’affidamento della gestione del verde, l’azienda aggiudicatrice ha da poco cominciato i lavori, iniziando proprio con la potatura dei tigli posti su Corso Jatta. Entro un breve lasso di tempo saranno risolte tutte le urgenze.

Punto 18: “Interrogazione con risposta scritta e discussione in Consiglio Comunale presentata dai Consiglieri Comunali P. Paparella e D. Binetti con nota prot. N. 28355 del 22/11/2019 avente ad oggetto: “Scuola media “Domenico Cotugno – Carducci – Giovanni XXIII” riscontri nota del Dirigente scolastico Prof. Francesco Catalano” ”.

In merito a tale interrogazione il Sindaco ha affermato che per tali malfunzionamenti sono sufficienti delle semplici segnalazioni. Successivamente, ha dato atto del riscontro dell’Ingegner Gramegna il quale ha asserito che, a seguito dei sopralluoghi di verifica effettuati, sono stati programmati puntuali e diffusi interventi su tutta la struttura con un protocollo sottoscritto d’intesa con il dirigente scolastico, Prof. Catalano.

Il Consigliere Binetti, dal canto suo, ha tenuto a precisare che il suddetto protocollo è stato sottoscritto a seguito alla presentazione dell’interrogazione in oggetto e che, pertanto, anche le segnalazioni come quelle di cui sopra necessitano di essere portate in Consiglio comunale allorché, nonostante le diverse note inviate dal Dirigente scolastico all’amministrazione, quest’ultima non si attivi.

Punto 19: “Interrogazione con risposta scritta e discussione in Consiglio Comunale presentata dai Consiglieri comunali P. Paparella e D. Binetti con nota prot. n. 28356 del 22/11/2019 avente ad oggetto: “Mercato coperto comunale via Umberto Giordano” ”.

Sul punto, il primo cittadino ha dato atto di aver ricevuto su detta vicenda una prima nota da parte dell’architetto Sgaramella che, tuttavia, non lo ha assolutamente convinto. E’ assolutamente necessario, ha ribadito lo stesso, capire se l’area in oggetto deve considerarsi pubblica o privata. Per tale ragione la questione è stata rimessa al responsabile dell’ufficio legale e al Segretario generale. E’ necessario, infatti, stabilire, dal punto di vista giuridico, chi sia il titolare dell’area.

Il Consigliere Binetti ha affermato di non essere assolutamente soddisfatto della risposta fornita del primo cittadino.

Punto 20: “Interrogazione con risposta scritta e discussione in Consiglio Comunale presentata dai Consiglieri Comunali P. Paparella e D. Binetti con nota prot. n. 28357 del 22/11/2019 avente ad oggetto: “pubblicazione illuminazione in Via N. Mandela” ”.

Il Sindaco, sul punto, ha reso noto che già nel giugno 2017 il settore avanzò richiesta a Enel distribuzione di fornire 20 kw per attivare l’impianto di illuminazione pubblica in oggetto e che quest’ultima, in data 24 ottobre, inviò, a sua volta, il preventivo di spesa. Con determinazione del Direttore dell’area venne impegnata la somma di 2.000 Euro per tale preventivo, pagato, poi, nel 2018. Enel distribuzioni, tuttavia, comunicava che essendo stato il pagamento effettuato in ritardo, la pratica, medio tempore, era stata archiviata. Così, in data 13 maggio 2019, il settore inoltrava una nuova richiesta alla società Heracomm, subentrata nel frattempo a  Enel distribuzioni che, il 22 maggio inviava il preventivo di spesa. Il 2 dicembre, inoltre, si procedeva ad inviare  un sollecito alla predetta società che, in risposta, assicurava che tutta la documentazione era in norma e che, pertanto, avrebbe aperto una verifica interna. Ulteriore sollecito veniva inviato dall’amministrazione in data 10 dicembre a fronte del quale Heracomm informava di aver sollecitato a sua volta Enel Distribuzioni per la definizione della fornitura. Il 9 gennaio , ancora, il settore inoltrava a mezzo p.e.c. una richiesta di chiarimenti per la mancata attivazione della fornitura.

Il Consigliere Piero Paparella, intervenuto subito dopo, si è detto assolutamente non soddisfatto della risposta fornita dal Sindaco. La ricostruzione dei fatti fornita da quest’ultimo, ha sottolineato Paparella, è l’emblema di quello che non dovrebbe essere una pubblica amministrazione atteso che, dopo tre anni dalla data in cui è  stata chiesta la fornitura, via N. Mandela risulta ancora priva di pubblica illuminazione, il tutto per un ritardo nel pagamento.

Punto 21: “Interrogazione con risposta scritta e discussione in Consiglio comunale presentata dai Consiglieri P. Paparella e D. Binetti con nota prot. n. 28358 del 22/11/2019 avente ad oggetto: “liquidazione spese al Prof. Avv. Pasquale Roberto Chieco, Sindaco del Comune di Ruvo di Puglia” ”.

Il Sindaco ha spiegato che detta interrogazione riguarda la liquidazione delle spese di viaggio, pari ad 123.00 Euro, dallo stesso sostenute per rientrare da Milano, lì dove ha svolto attività istituzionali che non possono, allo stato, essere formalizzate in quanto coperte dall’obbligo di riservatezza. Il primo cittadino ha affermato che quando quest’ultimo verrà meno, il Consiglio sarà reso edotto di ogni informazione e chiarimento utile.

Il Consigliere d’opposizione Binetti, dal canto suo, ha chiesto alla Segretaria che la determina n.73 del 18.10.2019 fosse revocata in autotutela in quanto, dopo aver effettuato un accesso agli atti, ha potuto constatare che la rendicontazione presentata non rispetta i requisiti richiesti dall’art. 84 della L. 267 del 2000 il quale recita: “Agli amministratori che, in ragione del loro mandato, si rechino fuori del capoluogo del comune ove ha sede il rispettivo ente, previa autorizzazione del capo dell’amministrazione, nel caso di componenti degli organi esecutivi, ovvero del presidente del consiglio, nel caso di consiglieri, è dovuto esclusivamente il rimborso delle spese di viaggio effettivamente sostenute nella misura fissata con decreto del Ministro dell’interno e del Ministro dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali” e, al secondo comma “la liquidazione del rimborso delle spese è effettuata dal dirigente competente, su richiesta dell’interessato, corredata della documentazione delle spese di viaggio e soggiorno effettivamente sostenute e di una dichiarazione sulla durata e sulle finalità della missione”. A fronte di ciò, Binetti ha chiesto di verificare la legittimità dell’atto e, se non conforme alla disposizione normativa appena richiamata, di procedere alla revoca in autotutela della determina n.73/2019 del 18.10.2019

Non concorde con tale richiesta il Consigliere di maggioranza Rino Basile il quale ha affermato che l’assemblea non può non prendere atto delle dichiarazioni che il primo cittadino ha rivolto al Consiglio Comunale alla presenza del pubblico e con la registrazione del verbale. Ci sarà tempo per agire nelle opportune sedi, ha continuato Basile, qualora si dovesse appurare che il viaggio de quo non sia avvenuto per ragioni istituzionali.

Dello stesso avviso anche la Consigliera di maggioranza Lia Caldarola la quale ha asserito che, essendo l’attività, allo stato, sottoposta ad obbligo di riservatezza, è ovvio che il Sindaco non possa documentare la spesa sostenuta. Qualora le dichiarazioni di quest’ultimo, ha aggiunto la Caldarola, dovessero essere false ci si può sempre rivolgere alla Procura della Repubblica.

Punto 22: “Interrogazione con risposta scritta e discussione in Consiglio comunale presentata dai Consiglieri comunali P. Paparella e D. Binetti con nota prot. n. 1620 del 21/01/2020 avente ad oggetto: utilizzo locali comunali per uso ufficio azienda concessionaria soste a pagamento.

Sul punto, il Consigliere Piero Paparella, dopo aver evidenziato che la risposta fornita dal dirigente dell’area non è protocollata, ha affermato di ritenere la stessa, al netto di tutte le giustificazioni,  non conforme ai parametri della vigente normativa. Anche non usufruendo delle utenze, infatti, non v’è ragione per cui aziende concessionarie come Abaco o Ruvo Servizi debbano utilizzare degli immobili non comunali mentre quella concessionaria della sosta a pagamento possano esercitare la propria attività in beni di proprietà dell’ente, specie senza alcun contratto. Il Consigliere, pertanto, ha annunciato la propria volontà di rimettere al Segretario Generale la questione.

Punto 23: “Interrogazione con risposta scritta e discussione in Consiglio comunale presentata dai Consiglieri comunali P. Paparella e D. Binetti con nota prot. n. 1621 avente ad oggetto: mancato funzionamento parcometri.

Anche su detto punto ha preso la parola il Consigliere Paparella il quale ha reso noto di non essere assolutamente soddisfatto della risposta ricevuta, anch’essa non protocollata. Nel contratto sottoscritto tra il Comune di Ruvo di Puglia e l’azienda concessionaria, infatti, è scritto espressamente che in caso di mancato funzionamento dei parcometri, la ditta è tenuta a provvedere alla rimessa in funzione degli stessi entro e non oltre cinque giorni lavorativi dalla data in cui viene effettuata la segnalazione, pena l’applicazione della sanzione di 30.00 Euro giornaliera per ogni singolo parcometro non funzionante. Pertanto, ha ribadito Paparella, anche questa questione sarò rimessa al Segretario generale.

Punto 24: “Interrogazione con risposta scritta e discussione in Consiglio Comunale presentata dai Consiglieri comunali P. Paparella e D. Binetti con nota prot. n. 1982 del 27 gennaio 2020 avente ad oggetto: soste a pagamento: resoconto annuale degli incassi”.

Punto 25: “Interrogazione con risposta scritta e discussione in Consiglio Comunale presentata dai Consiglieri comunali P. Paparella e D. Binetti con nota prot. n. 1984 del 27 gennaio 2020 avente ad oggetto: preavviso di sospensione idrica inviate dall’AQP.”

Punto 26: “Interrogazione con risposta scritta e discussione in Consiglio comunale presentata dai Consiglieri Rutigliani Mariatiziana, Paparella Antonello e Saulle Orazio con nota prot. n. 2076 del 27/01/2020 avente ad oggetto: “Avviso pubblico manifestazione d’interesse professionisti per supporto e consulenza giuridica-legale” ”.

Non essendoci la disponibilità delle risposte richieste, la trattazione di questi ultimi punti è stata fissata per il prossimo Consiglio Comunale.

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