Home Politica CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 DICEMBRE, FOCUS SULLA FASE PRELIMINARE

CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 DICEMBRE, FOCUS SULLA FASE PRELIMINARE

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E’ tempo di bilanci e ricognizioni per l’ultimo Consiglio Comunale del 2020, svoltosi in videoconferenza, lo scorso 30 dicembre. La seduta, cominciata alle ore 16.56, conta quindici partecipanti dinanzi ai quali il presidente Michele Scardigno (Partito Democratico), decretata la consueta validità dell’incontro, ha passato subito la parola al consigliere Damiano Binetti (Un’altra
idea per Ruvo), il cui intervento ha dato inizio alla fase preliminare dell’incontro.

Lo stesso ha rivolto al sindaco Pasquale Chieco un accorato appello su questioni ancora irrisolte, affinché la comunità possa avere riscontri concreti e definitivi su richieste da tempo postulate, come l’apposizione di una segnaletica di divieto sia di sosta reclamata dai condomini di via Mameli, sia di parcheggio in prossimità della rampetta di Via Scarlatti, non lontana da un noto supermercato, che attualmente non può essere utilizzata dai diversamente abili; la dubbia permanenza di un’automedica a Ruvo; le problematiche legate al presidio Usca e la domanda formulata il 12 settembre del 2018 dal titolare della Farmacia in via Verga, che palesava l’esigenza di due parcheggi riservati ai disabili nonché uno di sosta momentanea nei pressi della sua attività.

E con un velo di perplessità, getta luce sulle contraddizioni del progetto Spendi e Parcheggia che incentiverebbe i cittadini ad implementare l’utilizzo dei veicoli, in barba ad una mobilità  sostenibile, ma non garantirebbe un’equa agevolazione per i gestori degli esercizi commerciali situati oltre il perimetro del Distretto Urbano del Commercio, corrispondente al nucleo antico
della città. L’iniziativa è così chiamata perché “verranno consegnate a tutti gli esercenti e ai commercianti all’interno del perimetro del DUC, la cui attività risiede all’interno del DUC, delle
schede che hanno la validità di un’ora di parcheggio gratuito”, puntualizza l’assessora al ramo Luciana di Bisceglie.

Il perimetro DUC che ingloba tutto il ring del centro storico e le arterie principali del commercio ruvese collocate su Corso Piave, via Amendola, Corso Cotugno e Via Duca della Vittoria annovera circa 328 attività geolocalizzate. Le stesse dunque regaleranno agli avventori una scheda pari ad un’ora di parcheggio gratuito utilizzabile nelle zone delimitate da strisce blu, dove è previsto un posteggio a pagamento. Da quest’ultimo argomento scaturisce poi
una sua personale riflessione: “ ritengo che sospendere completamente la fascia di pagamento non agevoli la circolazione degli avventori perché spesso succede che quando il parcheggio è
libero, molti lasciano la macchina e forse qualche volta se la dimenticano, per cui il ricambio di clientela rispetto ai negozi che sono presenti all’interno dell’area del centro della nostra città non è facilitata”.

Conclusa la disamina relativa alla regolamentazione del flusso stradale, la consigliera Mariatiziana Rutigliani (Forza Italia) invita gli astanti a valutare la possibilità che Tommaso Lorenzini, lo
Spiderman ruvese che ha allietato grandi e piccini con le sue mirabolanti performance durante il primo lockdown, venga insignito del titolo onorifico di Cavaliere dell’Ordine al Merito della
Repubblica che è stato recentemente conferito al genovese Mattia Villardita impegnato, nelle vesti del medesimo supereroe, con i piccoli guerrieri ricoverati negli ospedali pediatrici. La proposta è condivisa dal presidente del Consiglio Comunale Michele Scardigno (Partito Democratico).

Segue l’intervento del consigliere Piero Paparella (Fratelli d’Italia) che denota le criticità della rete Wi-fi nelle scuole ruvesi; denuncia la carenza dei cestini preposti al contenimento delle deiezioni canine e l’abbandono dei rifiuti di apparecchiature elettriche presso il Centro comunale di raccolta, in procinto di un’imminente riqualificazione; segnala un’anomalia rispetto al confine del Parco Belvedere: l’obiettivo di Paparella consiste nella messa in sicurezza delle estremità di quest’area dedicata al parcheggio delle auto e contigua a lotti di privati. Egli manifesta ulteriori perplessità in merito sia all’interruzione dei lavori sull’Estramurale Pertini, sia alla mancata illuminazione di quel tratto di Estramurale che collega via Peucetia a via Caprera.

E’ la volta del consigliere Orazio Saulle (Forza Italia), il quale si fa portavoce delle lamentele di alcuni cittadini derivanti dalla constatazione che l’accesso all’area riservata al prelievo dei tamponi è consentito previo pagamento. Successivamente chiede al sindaco Chieco e all’assessora Di Bisceglie se l’idea di un eventuale spostamento delle persone in quarantena o affette da Covid in B&B o in seconde case abbia avuto sviluppi positivi. Non tardano ad arrivare le rassicurazioni del sindaco sulla gratuità della sosta e del servizio drive-through Covid, a cui si aggiungono le precisazioni dell’assessora Di Bisceglie che annuncia la creazione di un apposito bando e una manifestazione di interesse per i luoghi deputati alla raccolta di pazienti Covid.

Filtra ottimismo, invece, dalle parole dell’assessora alla cultura Monica Filograno che aggiorna sulla tempistica dei lavori concernenti il Museo Jatta (presumibilmente nove mesi), sull’ipotetica esposizione di alcuni reperti in terra di Bari e sulla concessione della garanzia di Stato che necessita di un’ultima firma del Ministero delle Finanze per la mostra a Ruvo. E si congeda garantendo che i lavori di restauro non intaccheranno le peculiarità del polo museale e che la prestigiosa collezione farà ritorno a Ruvo.

A chiosa della fase preliminare arrivano le precisazioni del sindaco in merito ad alcune tematiche precedentemente affrontate dal consigliere Binetti. Per quanto riguarda l’automedica, il PTA di
Ruvo è munito della stessa e di un’ambulanza “India”; in merito all’USCA Chieco promette che la struttura sarà ubicata nei locali la cui ristrutturazione sta per essere completata; relativamente alla
connessione precaria nelle scuole, il sindaco informa che la scuola elementare San Giovanni Bosco ha una rete qualitativamente stabile, ma è ancora parziale alla scuola elementare G. Bovio e alla scuola media D. Cotugno.

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