Consiglio Comunale, approvato consuntivo 2017. Confusione nel PD

Aree verdi, stato dei lavori pubblici, disagi in via dei Floricoltori e altri problemi sono stati al centro del question time propedeutico alla discussione dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale, in sessione ordinaria, di giovedì scorso.

Mistero sulla qualificazione dei tre consiglieri del PD Francesco Summo, Irene Turturo e Pina Picciarelli che, in comunicato unificato, avevano dichiarato di aver superato le incomprensioni, manifestate durante lo scorso Consiglio Comunale: ma pare che in assise tutto sia rimasto fermo al 21 maggio. Puntuale è arrivata la richiesta di delucidazioni da parte del consigliere Antonello Paparella (Forza Italia) sulla composizione dei gruppi consiliari. Lo stesso Presidente del Consiglio, Michele Scardigno (PD), firmatario di quel testo, ha risposto spiegando che nella maggioranza esiste il gruppo PD e il gruppo indipendente. Una cosa è certa: si sono tutti autosospesi da cariche all’interno della sezione ruvese del PD. La confusione è massima. Si attendono conferme dai vertici provinciali e regionali del PD?

Dopo l’approvazione all’unanimità dei verbali di seduta consiliare del 27 marzo e del 21 maggio scorsi (punti 1 e 2 odg), si passa alla discussione del terzo punto odg, relativo alla approvazione del rendiconto di gestione per l’esercizio 2017.

Il consigliere di opposizione  Antonello Paparella oppone una pregiudiziale: manca la relazione del sindaco sullo stato di attuazione delle linee programmatiche, atto indispensabile per l’approvazione del consuntivo in base all’art. 193 del d.lgs. 267/2000.

La seduta è sospesa per verificare la sussistenza della pregiudiziale, non senza qualche malumore da parte del primo cittadino che accusa Paparella e l’opposizione di opporre cavilli inutili e dannosi al funzionamento della macchina amministrativa. Alla ripresa dei lavori, il segretario comunale Maurizio Moscara spiega che l’obbligo di relazionare prima dell’approvazione del consuntivo, stante la nuova normativa, è venuto meno. Infatti, la relazione dell’attuazione delle linee programmatiche può essere fatta entro il 31 luglio in sede di salvaguardia degli equilibri di bilancio. La pregiudiziale è messa ai voti ed è respinta con 10 negativi della maggioranza contro 4 dell’opposizione.

Relaziona, quindi, Rocco Marone, assessore alle Finanze, che dichiara questo rendiconto essere il primo riferibile a questa amministrazione. In Fondo cassa ci sono  7.585.439,05 euro grazie anche agli incameramenti di somme derivanti dalla transazione con il Comparto L. I residui attivi ammontano a 23.136.000 euro; i residui passivi a 9.468.889,96 euro. Il risultato di amministrazione al 31 dicembre  è di 13.998.687,89 euro. 15.750.458,44 euro sono stati accantonati per il Fondo crediti di dubbia esigibilità. «Abbiamo risorse per il 2018  – prosegue Marone – necessarie per far fronte allo stillicidio scaturente da vecchie partite da molte delle quali non si riesce a uscire». Gli investimenti attivati riguardano molte opere tra cui la realizzazione della scuola materna in contratto di quartiere 2, la manutenzione della viabilità, palestra scuola media Cotugno, lavori di adeguamento antincendio della Bovio per un totale di 3.566.981,69 euro.

Il consigliere Antonello Paparella si ritiene insoddisfatto dalla relazione: a suo parere è stato realizzato appena il 16% di quanto previsto. Intanto la pressione tributaria è aumentata: da 526,753 nel 2016 a 538,859 euro nel 2017, dovuto alla TARI. Mancano riferimenti ai crediti esigibili da Flamma Ardens e non può fare a meno di notare come la Ruvo Servizi srl, che dovrebbe subentrare alla società che gestisce il servizio di illuminazione votiva al Cimitero, sia ancora in fase di business planning. Come può essere pronta a gestire il servizio in tempi brevi?

Gli fa eco il consigliere Piero Paparella (Noi con l’Italia) che sottolinea la necessarietà della relazione di attuazione delle linee programmatiche ai fini dell’approvazione del consuntivo e concorda sugli scarsi risultati conseguiti. Intanto si chiede come sia possibile che la carta di credito di 2mila euro destinata a sostenere le spese di rappresentanza per le missioni sindacali sia intestata ad altre persone. Non solo, sono stati impegnati 37.434,07 euro per la pulizia e manutenzione dei bagni pubblici, ma questi sono in stato di fatiscenza. Per non parlare del modus operandi, sottolinea il consigliere, dell’Area 8: la pubblicazione delle determinazioni, nel settore dei lavori pubblici, deve essere tempestiva anche a tutela della correttezza e della trasparenza nei confronti degli operatori economici che partecipano alle gare. Non solo. Ci sono discordanze, anomalie molto gravi che possono compromettere il buon funzionamento della Pubblica Amministrazione, soprattutto in un settore molto delicato dove si registrano ritardi nella consegna di lavori: si pensi alla scuola Bovio. E perché non si sono realizzati gli impianti telefonici per la Casa di Riposo Spada, nonostante i finanziamenti regionali? «Intanto – annuncia il sindaco Pasquale Chieco – possiamo affermare che, per quanto riguarda la scuola Bovio, siamo sicuri che agli inizi dell’anno 2018/2019 essa sarà consegnata alla totale fruizione della popolazione scolastica».

Il lungo intervento del consigliere Paparella induce la consigliera Lia Caldarola (Sinistra Ruvese) a chiedere al Presidente del Consiglio Michele Scardigno di contingentare i tempi. Una richiesta che segue a un’altra fatta dalla stessa consigliera  circa la regolamentazione dei rapporti tra consiglieri, assessori, sindaco e uffici comunali per consentire un lavoro sereno, senza pressioni, senza ritardi, a beneficio della città. «Ma gli interventi del consigliere Piero Paparella – spiega il consigliere Antonello Paparella – non scaturiscono da intenti persecutori. Noi consiglieri di opposizione, per questioni logistiche, abbiamo deciso di suddividere tra noi il controllo su diverse Aree amministrative, al fine di dare il nostro contributo per il miglioramento delle stesse. E’ il nostro lavoro, non c’è alcun attacco personale».

Il sindaco spiega che le risorse si stanno attingendo soprattutto dai crediti vantati nei confronti delle cooperative, ma non si è in possesso della bacchetta magica. Per la “questione Flamma Ardens”, può solo dire che la Ruvo Servizi è pronta ma perché gestisca il servizio è importante che alla base vi siano atti legittimi.

L’opposizione, per voce del consigliere Antonello Paparella fa dichiarazione di voto contrario all’approvazione del consuntivo 2017 a causa della mancata relazione sulle linee programmatiche come richiede il Regolamento contabile a cui si deve fare riferimento. Il punto 3 passa con 11 voti favorevoli e 4 contrari; diventa immediatamente esecutivo con 10 voti favorevoli e 5 astenuti. Il consuntivo 2017 dell’Amministrazione Chieco è approvato.

Si passa alla discussione del punto 4 odg relativo al riconoscimento di debiti fuori bilancio. L’assessore Marone informa che ci sono risorse per pagare spese legali risalenti a vicende decennali: esse ammontano a 250.479,06 euro. Interviene la consigliera Mariatiziana Rutigliani (Forza Italia) la quale evidenzia discordanze di somme nei fascicoli e chiede che la materia del riconoscimento dei debiti fuori bilancio sia trattata in I Commissione: non sia giudicata una richiesta inquisitoria, anzi, ma si tratta di controlli che garantiscono un’efficiente gestione dell’amministrazione. Inoltre, esorta, per quanto possibile, a ricorrere allo strumento della transazione. Richiesta appoggiata anche dal consigliere Orazio Saulle (Forza Italia). Il sindaco replica che, nonostante tutto, il contenzioso è diminuito.

Il punto, emendato, passa con 10 voti favorevoli contro 5 contrari; diventa immediatamente esecutivo con 10 voti favorevoli e 5 astenuti.

Si passa alla discussione dei punti 5 e 6 odg relativi all’approvazione del bilancio di esercizio 2017 e all’approvazione della relazione previsionale della Ruvo Servizi srl. Il bilancio evidenzia una buona gestione dei servizi da parte della società in-house del Comune, soprattutto degli impianti sportivi. Questo avviene valorizzando il personale in ogni settore di competenza, senza ricorrere ad assunzioni. La consigliera Rutigliani ricorda come questi successi siano imputabili anche e soprattutto all’opposizione che sollecitò, a suo tempo, l’abbassamento delle tariffe a carico delle associazioni sportive dilettantistiche che utilizzano gli impianti sportivi ruvesi. Tuttavia, sollecita il coinvolgimento di privati, disposti anche a ricorrere a finanziamenti propri, nella conversione di spazi abbandonati in impianti sportivi. I punti 5 e 6 sono approvati con 11 voti favorevoli e 5 contrari; diventano immediatamente esecutivo con 11 voti favorevoli e 5 astenuti.

Il punto 7 odg riguarda la richiesta avanzata dai consiglieri di opposizione di assegnare in comodato d’uso gratuito ai consiglieri comunale tablet attraverso cui accedere alla documentazione necessaria per svolgere adeguatamente il mandato elettorale. «E’ faticoso recarsi presso gli uffici comunali  per richiedere i documenti e le fotocopie di atti necessari per fare il nostro lavoro. – spiega il consigliere Antonello Paparella – Tra l’altro questo comporta dispendio di danaro e di tempo. E si consideri che si tratta di tablet, acquistati durante l’amministrazione Ottombrini, che giacciono in chissà quale ufficio. Quindi si darebbe senso a una spesa sostenuta». Interviene il consigliere Rino Basile (Ruvo Futura) il quale propone di ottimizzare il sito istituzionale garantendo ai consiglieri, assessori e sindaco l’accesso controllato a un’area privata dove visualizzare i documenti. E suggerisce di porre i tablet in questione come premio per concorsi da bandire all’interno delle scuole. Il consigliere Saulle replica che la loro richiesta, anche provocatoria, era finalizzata a migliorare l’attività di coloro che fanno e faranno parte dell’assise consiliare, ma soprattutto a giustificare una spesa che,  a questo punto, si è rivelata inutile dal momento che i tablet sono rimasti inutilizzati per anni. Il punto è respinto con 10 voti negativi contro 5 favorevoli.

Il punto 8 odg è ritirato. Il punto 9 odg, mozione presentata dai consiglieri di opposizione a oggetto: “Regolamento edilizio tipo (RET), delibera di G.C. n. 90 del 2 marzo 2018 – Atto di indirizzo. Determina Dirigenziale Area 5 n. 12 del 18 aprile 2018 – Nomina consulente legale – Mozione” è respinto con 10 voti negativi contro 5 favorevoli.

L’assise si scioglie alle 18.20.

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