Home Palazzo Avitaja COMPARTO “i”: COMUNE E COOPERATIVA CONCLUDONO LA TRANSAZIONE

COMPARTO “i”: COMUNE E COOPERATIVA CONCLUDONO LA TRANSAZIONE

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Il Comune salda tutto … senza tirar fuori un soldo.
Si potrebbe riassumere così l’esito della transazione siglata venerdì 31 luglio tra Comune e cooperativa “Domus” per porre fine al contenzioso (uno dei tanti … ) che riguarda una parte importante del comparto “i”, un’area di complessivi 51.060 metri quadri nella zona a nordest del paese: l’Amministrazione onorerà il suo debito nei confronti della cooperativa in tempi brevi, grazie a un accordo con la cooperativa che comprende cessioni di credito, compensazioni e vincoli su somme che l’ente incasserà da contributi provenienti da altre lottizzazioni dello stesso comparto.
La “disputa”, iniziata nel 1998, si era conclusa, dal punto di vista giudiziario, il 30 agosto del 2013, quando la Prima Sezione Civile della Corte di Appello di Bari aveva determinato la indennità di esproprio relativi ad alcuni terreni edificabili ricadenti nel Comparto “I” condannando il Comune di Ruvo a pagare alla Cooperativa Domus la somma complessiva di 525.704 euro per indennità di esproprio ( 371.087 euro) e indennità di occupazione (154.620 euro), oltre alle spese legali e agli interessi.
A conclusione di una trattativa avvenuta in un clima molto costruttivo, Comune e cooperativa si sono incontrati su un accordo particolarmente conveniente per entrambe le parti.
Il Comune, infatti, ha ottenuto un piccolo sconto di 25.704 euro, e onorerà il debito attraverso: una compensazione del contributo di costruzione che la cooperativa DOMUS deve versare all’Ente per la realizzazione di due palazzine nel Comparto “I” (120’000 euro); la cessione alla cooperativa del credito vantato dal Comune, proprietario esso stesso di un lotto edificatorio all’interno del comparto, nei confronti del Consorzio del Comparto “I” (221’017euro); la destinazione alla cooperativa delle somme incassate dal Comune per i contributi di costruzione (urbanizzazioni secondarie e costo di costruzione) per il ritiro dei rispettivi titoli abilitativi, da parte degli altri lottizzanti il Comparto “I” (158.983 euro).
La cooperativa Domus, per contro, recupera praticamente per intero il suo credito e snellisce, grazie alla compensazione del contributo di costruzione, la pratica per la costruzione delle due palazzine.
“L’Amministrazione comunale – ha detto la vicesindaca con delega all’urbanistica, Caterina Montaruli – saluta con grande soddisfazione questo accordo dai contenuti particolarmente innovativi, poiché di fatto libera il Comune di un debito senza togliere un centesimo dalle casse comunali. Ringrazio i rappresentanti della cooperativa Domus per lo spirito costruttivo e per il senso di responsabilità con cui hanno affrontato la trattativa e i funzionari del Comune che hanno lavorato con pazienza e impegno per arrivare a questa soluzione.
In un periodo così difficile per il nostro ente, spero che questo provvedimento, frutto della volontà politica e della dedizione, possa aprire la strada alla definizione di altre pratiche simili già dalle prossime settimane.”

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