Cultura

“Canterò a te” stasera presso il Santuario di Calentano

Questa sera il Santuario di Calentano aprirà le sue porte a un momento di intensa spiritualità e condivisione attraverso la musica. Alle ore 20.00 andrà si terrà il concerto “Canterò per te”: evento di musica sacra dedicato alla Madonna, pensato come un “abbraccio di fede” affidato alle voci e alle armonie.

L’iniziativa nasce dalla sinergia di intenti tra il Maestro Rocco Di Rella, direttore d’orchestra, e il Maestro Daniele Marinelli, direttore artistico, con la partecipazione del Maestro Livio Minafra. Peculiare sarà la presenza di un’orchestra composta da giovani e talentuosi musicisti, capaci di dare forza ed emozione a ogni nota attraverso sensibilità, passione e dedizione, eseguendo gli arrangiamenti che il Maestro Di Rella ha realizzato per l’occasione.

A guidare il coro sarà Marianna Cantatore, alla direzione di un ensemble di voci formato dai membri dei cori della Parrocchia Maria SS. Immacolata, della Parrocchia Santa Famiglia, del Gruppo Folk e del gruppo “U’Pregatorie”. Parteciperà inoltre il coro polifonico “Rubis Canto”, diretto da Vittoria Di Bisceglie.

Non sarà soltanto un concerto, ma un vero percorso di preghiera in musica, nel quale ogni voce diventerà testimonianza di devozione e speranza. Le melodie sacre accompagneranno il pubblico in un’atmosfera raccolta e profonda, nel segno della tradizione mariana e della bellezza del canto, capace di sublimare la preghiera.

L’evento sarà replicato il prossimo 25 maggio alle ore 20.00 presso il Parco Belvedere di Ruvo di Puglia, offrendo un nuovo momento di incontro tra arte, fede e comunità.

In un tempo in cui spesso le parole dividono le persone, la musica riesce invece ad unire i cuori e a sollevare lo spirito. “Canterò per te” vuole essere proprio questo: una carezza dell’anima, un canto rivolto alla Madonna che diventa preghiera collettiva, emozione condivisa, luce nel cuore di chi ascolta. La musica è forse la forma più pura della preghiera: nasce dentro ciascuno di noi, ma trova il suo significato più bello quando viene vissuta insieme, in un’unica grande armonia di fede, umanità e speranza.

Anna Catalano

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