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CALENDARIO DI ISTITUTO 2021 L’INVITO A VIVERE NELLA PIENEZZA DEL TEMPO

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Un anno da archiviare, da dimenticare, quello appena trascorso: la popolazione mondiale ha dovuto affrontare una pandemia che ha spazzato via persone, energie, ma soprattutto la libertà ed il tempo.

Eppure, come hanno cantato i liceali impegnati nel concerto di Natale affidandosi alle parole del poeta e cantautore Leonard Cohen: “C’è una crepa in ogni cosa, è lì che entra la luce”.

E le studentesse e gli studenti del Liceo Tedone, sapientemente guidati dalla prof.ssa Francesca Sparapano, referente del progetto Calendario di Istituto, hanno provato a varcare quella crepa per andare incontro alla luce e farsi cercatori di bellezza affidandosi alla classicità e al pensiero di Seneca.

Lucio Anneo Seneca, filosofo e letterato di età giulio-claudia, grande conoscitore dell’animo umano, si interroga sul senso della vita e del tempo e induce l’uomo a scrutare dentro di sé, a mettersi a nudo.

“E se fate attenzione, vi accorgerete che gli uomini sprecano gran parte della loro vita facendo il male, gran parte facendo nulla, la vita intera facendo altro […] Afferrate e tenete stretta ogni ora, dipenderete meno dal domani se vi impadronirete saldamente dell’oggi”.

Omnia tempus nostrum est. Soltanto il tempo ci appartiene.

Seneca, dunque, ci invita a prenderci cura della nostra interiorità, a dialogare con noi stessi, a cercare la saggezza, vivendo intensamente il nostro tempo, la nostra vita, nella consapevolezza che la maggior parte di noi si limita ad esistere, non ad essere, si limita ad osservare lo scorrere ineluttabile del tempo e a volte ne rimane imprigionata.

“La pandemia – ci raccontano le studentesse e gli studenti autori del Calendario di Istituto 2021- rimarrà sicuramente impressa nella nostra mente e nei nostri ricordi: magari la racconteremo tra una cinquantina d’anni ai nostri nipoti, dinanzi al camino, con una cioccolata calda tra le mani a riscaldare non tanto il freddo invernale, quanto la sensazione di gelo suscitata dal pensiero di tante vite stroncate dal terribile virus. Ciononostante, quanto abbiamo vissuto deve essere fonte di riflessione per il futuro: abbiamo compreso il significato delle parole tempo e libertà.

È necessario, pertanto, cambiare. Non rinviare al futuro ma vivere intensamente il presente, scavando dentro noi stessi, prendendoci cura della nostra interiorità, immergendoci in un tempo nuovo che sia pieno di impegno e di consapevolezza.01

E la consapevolezza e la nostra esortazione al pieno possesso della virtù e alla conoscenza di noi stessi, premesse necessarie per aprirsi agli altri, hanno trovato spazio nella creazione dei segnalibri che devono essere letti come un approfondimento e una riflessione su tematiche di scottante attualità, come quelle della violenza sulle donne, della solidarietà, quanto mai necessaria in tempo di crisi, del rispetto della natura e, ancora, della libertà, dell’uguaglianza e della necessità di rialzarsi dopo ogni caduta.

“Il nostro obiettivo – concludono le studentesse e gli studenti del Liceo Tedone – è stato quello di affidare i nostri sentimenti e le nostre esperienze all’arte, l’unica arma che ci consente di essere liberi, senza alcun tipo di vincolo, e al rispetto della vita perché, come amava ripetere Don Tonino Bello, scegliere la vita significa amare la bellezza: questo mondo sta diventando così osceno e sarà la bellezza a salvarlo”.

E ci piace ricordare le studentesse e gli studenti, sentinelle di bellezza del Liceo Tedone, artefici del Calendario di Istituto 2021: Federica (3^A), Ornella, Marcella, Federica, Agata, Letizia, Carmela, Giusyana (3^B), Giorgia, Federica Christian, Felice, Mauro, Emmanuele, Marco, Mario, Marco, Rocco, Michele, Nicola, Gabriele (3^H), Vincenzo e Siria (4^B), Luigi, Emanuela, Marino, Barbara, Claudia, Rossella, Chiara (4^H), Martina (4^I), Chiara, Giulia, Paola, Maria, Claudia, Annalisa, Damiano (4^L), Gioacchino, Rossella, Sara (5^A), Francesca, Valeria, Marina (5^D), Giuseppe, Francesca, Graziana (5^G).

“Con immensa gioia – conclude il dirigente scolastico, prof.ssa Domenica Loiudice – rivolgo alle studentesse e agli studenti, alle docenti e ai docenti, ai genitori e a tutta la comunità scolastica l’augurio di vivere un anno denso di bellezza, quella bellezza che conserva e rivela lo stupore e la purezza che l’arte riesce ancora a difendere”.

 

Con il contributo di Vincenzo D’Ingeo, Giuseppe Greco Miani e delle studentesse della 4^L.

 

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