Biagio Mastrorilli: “A noi non piacciono le poltrone”

Il maltempo e la pioggia di domenica 10 ottobre non hanno di certo fermato Biagio Mastrorilli, il quale si è presentato in Piazza Dante per il comizio di ringraziamento rivolto ai 1078 elettori che hanno riposto fiducia in lui e nella sua coalizione.

Un momento possibile, a detta di Mastrorilli, grazie al candidato sindaco Luciano Lorusso, il quale ha ceduto parte dello spazio a sua disposizione per poter dar voce alla coalizione che ha raggiunto l’ 8,09%.

Ha commentato Mastrorilli: “Devo e voglio ringraziare quanti hanno dimostrato fiducia in questo fantastico gruppo che mi ha accompagnato e che ha raggiunto un risultato importante, per alcuni inferiore alle aspettative, per altri superiore, ma comunque importante perché ha dimostrato che esiste ancora la politica fuori dagli schemi, la possibilità di parlare con la gente comune e raccogliervi il consenso. La politica non è solo fatta di pacchetti di voti che si spostano e si acquistano a secondo della convenienza e del bisogno. Questa competizione elettorale ha dimostrato che gente comune, anche con poca o nessuna esperienza politica o partitica può, e sicuramente lo ha fatto, sposare e condividere un progetto e farlo proprio, mettendoci la faccia e portando in un gruppo ciò che si ha, e generando entusiasmo.
1078 consensi raccolti uno a uno, a mani nude, tra pacche sulle spalle e sorrisini ironici che rimandiamo ai mittenti di chi ha anche cercato di ridicolizzare, denigrare e osteggiare un percorso genuino. Grazie a chi ha voluto accordare a noi la propria fiducia, ai candidati che hanno voluto appoggiare questo progetto accostando la propria faccia alla mia, agli attivisti e sostenitori che con noi hanno percorso le strade, bussato alle porte, portato le bandiere. Siamo stati tutti soldati alla pari, senza generali ma con tante idee.
Il risultato ottenuto sicuramente non ripaga in pieno gli sforzi fatti e ci affida un solo ruolo di opposizione, ma in una sola ipotesi di risultato elettorale. Ci basta. Non abbiamo inteso usare gli strumenti consentiti dalla legge, che ci avrebbero assicurato una rappresentanza in ogni caso. Questa è la volontà degli elettori e questa rimarrà. Lo abbiamo detto più volte, le poltrone non ci interessano. Ieri come oggi e il rispetto preso con le persone non può essere in alcun modo tradito, oppure cambiato, perché oggi sarebbe più conveniente. Le scelte si fanno prima di conoscere il risultato elettorale, non dopo”.

Un lungo discorso nel quale Biagio Mastrorilli ha risposto alle varie domande che gli vengono poste in questi giorni: “Da domani che succede a questo gruppo?”, “Che succede alle tante idee, ai tanti progetti che in questi mesi ci hanno accompagnato?”.

Chiara e decisa la risposta del candidato sindaco della coalizione composta da “Europa Verde” e “Biagio Mastrorilli candidato sindaco”: “Il nostro gruppo resterà su questo territorio. Continuerà a lavorare affrontando i temi e facendo proposte, come se la campagna elettorale non fosse finita. Ovviamente con tempi e stress più gestibili, ce lo dovete consentire. Saremo presenti e riconoscibili sul territorio. Saremo facilitatori per quella voglia di politica sana e genuina che abbiamo intercettato nelle nostre passeggiate. Tenderemo a divenire punti di riferimento e casa accogliente per i delusi dagli schemi stantii di una politica della conta dei voti e non dei valori. Saremo punto di riferimento per chi alla politica non si è mai avvicinato. Siamo nati piccoli, siamo stati considerati folli, abbiamo detto più volte ci siamo. Oggi diciamo ancora che ci siamo e ci saremo e che non saremo un comitato elettorale. Daremo gambe e struttura a un’esperienza. Insomma, sentirete ancora parlare di noi“.

Dopo i ringraziamenti ci si è proiettati al prossimo turno di ballottaggio che chiamerà i ruvesi a scegliere tra Luciano Lorusso e Pasquale Chieco. A tal proposito, Biagio Mastrorilli ha dichiarato: “Si avvicina un’altra scelta. Si gioca un’altra partita dura e difficile che vede contrapposte le due formazioni classiche, ovvero il centrodestra e il centrosinistra. Ne abbiamo parlato, abbiamo discusso, valutato e pensato e la nostra valutazione è stata quella di non poter dare fiducia alla stessa compagine che negli anni ci ha profondamente deluso. Non possiamo dare fiducia a un metodo di governo cieco e sordo alle istanze della città, nel nome di un’appartenenza ideologica che niente e nessuno potrà mai toglierci, perché è conosciuta una parte di noi, delle nostre storie, del nostro agire e del nostro sentire quotidiano. Non ci interessa se verrà gridato lo scandalo o il tradimento. Potevano esserci soluzioni alternative? Non lo so. Non lo sapremo mai. L’esercizio del confronto costruttivo e programmatico non è stato neanche tentato. Nessuno del centrosinistra ce lo ha chiesto. Ancora una volta il metodo della sufficienza a se stessi è stato applicato e non si tratta di essere simpatici o antipatici, di avere un carattere bello o brutto, non si tratta di persone. Quando si amministra non lo si fa con la simpatia e l’antipatia. Una città non si amministra con i voti e le pagelle, ma con il mettere a frutto le migliori energie per il bene della città. Evidentemente non siamo stati ritenuti degni di apportare alcunché. Di contro, il candidato sindaco Lorusso è stato il solo che mi ha chiamato chiedendo ed ottenendo un incontro. Mi ha ribadito che anche lui è un candidato civico, essendo stato proposto dall’Associazione Ruvo 2.0.

Insomma, un accordo programmatico quello di Biagio Mastrorilli con il candidato sindaco Lorusso, a cui si sono uniti anche Santi Zizzo e Domenico Berardi. La condivisione dei vari punti presenti nei programmi elettorali, la sovrapponibilità dei rispettivi programmi, la coincidenza in svariati punti: questo alla base dell’accordo tra i tre ruvesi.

Abbiamo parlato – ha aggiunto – di azioni amministrative della nostra idea di città che vogliamo. Abbiamo anche parlato della nostra distanza assiderale dei temi politici di carattere nazionale con alcune forze politiche della sua coalizione, che rimarranno. Però abbiamo convenuto che vecchie distanze a livello nazionale, che peraltro vedono nei nostri giorni la condivisione dello stesso governo, non possono essere da ostacolo alla condivisione di un percorso amministrativo locale che condivida progetti, temi e contributi tesi al raggiungimento di obiettivi di crescita e di sviluppo della nostra amata Ruvo. E’ sulla condivisione di questa piattaforma programmatica che il dott. Luciano Lorusso ci ha anche offerto l’apparentamento. Ho ringraziato l’amico, perché alla base c’è un rapporto di stima e amicizia, non solo con lui, ma anche con uomini e donne di fede politica non proprio vicina alla nostra. Ho ringraziato ma non ho accettato l’apparentamento. Non siamo nati inseguendo poltrone. Dall’altra parte più volte ci hanno ricoperti di fango dicendo che abbiamo costruito una coalizione perché cercavamo poltrone. Non sfuggirà a nessuno che, nell’ipotesi che tutti ci auguriamo di vittoria al ballottaggio del dott. Lorusso, il sottoscritto perderebbe la presenza in Consiglio Comunale. Noi stiamo lottando per perdere una legittima e sudata presenza in Consiglio Comunale.

Questa è la risposta sul campo e con i fatti a chi ha buttato fango sulla coalizione Mastrorilli. Tra le varie iniziative fatte in campagna elettorale abbiamo anche diffuso dei semplici questionari, molto spesso compilati dai semplici cittadini che abbiamo scomodato e dai quali è emersa la richiesta di occuparci della pulizia della città, delle strisce blu, di curare il verde e i giardini pubblici, di favorire lavoro e occupazione, di cambiare la classe dirigente della nostra comunità. Per tutti questi motivi e le promesse non mantenute negli ultimi cinque anni, dopo le menzogne raccontate per screditare persone per bene e buttare fango su uomini e donne di riconosciuto valore personale, politico e morale. Operiamo una scelta di voto ponderata e convinta con le modalità e le persone consentite dal responso elettorale del primo turno. Noi un primo risultato lo abbiamo raggiunto, perché se solo si sommasse la percentuale dell’altro candidato alla nostra non ci sarebbe ballottaggio. E invece siamo qui, esistiamo e lo stiamo dimostrando. Non resteremo ad assistere inermi ad un voto che ci appartiene, come più volte detto dai palchi elettorali. Sceglieremo più volte quel candidato che ci sembrerà il miglior sindaco di Ruvo“.

Insomma, una sorta di appello al voto quello di Biagio Mastrorilli, il quale ha spiegato il perché della sua scelta e di questo accordo programmatico.

 

Articolo di Ruvesi.it
Foto di repertorio

 

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