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ASSUNZIONI IN CAMBIO DI VOTI: INDAGATO L’ASSESSORE PISICCHIO

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Indagato per corruzione l’assessore regionale all’Urbanistica, Alfonso Pisicchio. Assunzioni in cambio di voti alle Regionali e false fideiussioni agli imprenditori: questi i filoni di indagine alla base delle perquisizioni effettuate, su delega della Procura della Repubblica di Bari, dalla Guardia di Finanza nella giornata di ieri.


Tra gli indagati, l’Assessore Pisicchio che, secondo quanto emerge dall’avviso di garanzia, sarebbe accusato, in concorso al fratello minore Enzo, di aver fornito un elenco di nominatici da assumere ad un imprenditore risultato vincitore di un appalto comunale. Assunzioni, quindi, secondo l’accusa, in cambio di supporto elettorale.

Ho ricevuto dalla Guardia di Finanza la notifica di un avviso di garanzia e ho sin da subito fornito la mia totale disponibilità a collaborare con gli organi inquirenti – ha affermato il suddetto Assessore in una nota stampa – Sono assolutamente tranquillo e totalmente estraneo ai fatti oggetto di indagine che non riguardano la mia attività istituzionale”.

L’altro filone di inchiesta, invece, riguarda l’emissione di alcune false fideiussioni da parte di un intermediario di Monopoli, Cosimo Napoletano, grazie alle quali alcune imprese sarebbero riuscite ad ottenere dalla Regione non solo le autorizzazioni ma anche i importanti contributi economici. Nel mirino delle Fiamme Gialle sono finiti, così, alcuni imprenditori locali.

1 COMMENTO

  1. SIGNORA amministrazione, ASSESSORATO di competenza, SIGNOR sindaco che dovrebbero rispondere alle esigenze dell’EI FU Comune di Ruvo di Puglia, stando chiuso il campo sportivo, alcuni cittadini, per motivi di salute, si sono spostati a camminare al parco Mennea. E’ normale che coloro che portano a sgambare il proprio cane, senza guinzaglio e seminando escrementi in tutto il parco, hanno la possibilità e il potere di cacciare chi cammina per motivi di salute perchè sono anziani oppure donne che non possono difendersi? A che serve fare parchi se, non escludendo la nostra inciviltà, ma senza dimenticare il completo disinteresse delle autorità, possano prevalere?

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